Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
Album Review
Jim Holman: Explosion!
by AAJ Italy Staff
Al suo esordio discografico, il pianista Jim Holman si racconta attraverso gli stretti e veloci flussi estemporanei dell'hard bop. L'album, registrato in due sessioni, si avvale della partecipazione separata di due sassofonisti, Richie Cole e Frank Catalano, e di un scambio nella sezione ritmica tra Rusty Jones e Rick Shandling alla batteria al fianco del contrabbassista Brian Sandstrom.La scaletta racchiude rivisitazioni di brani celebri, nella maggior parte del periodo tra gli anni '50 e '60, ma troviamo anche ...
Continue Reading...Album Review
Don Pullen: The Complete Remastered Recordings on Black Saint & Soul Note
by AAJ Italy Staff
Credo che ciascuno ricordi bene in quale occasione sia stato folgorato da un compositore, da un solista. Quell'attimo in cui la sensibilità sonora è stata sedotta da una frase, da un timbro, da un ritmo. Nel caso di Don Pullen, la memoria torna facilmente all'ascolto di Changes Two di Mingus: il pianista proiettava i brani, già ottimi, in una dimensione di ulteriore profondità, il suo solismo era qualcosa di mai udito, una sorta di sintesi feroce tra Cecil Taylor e ...
Continue Reading...My Playlist
10 CD nel CD- Player di... Alessio Pisani
by AAJ Italy Staff
01. Michel Corrette - Joseph Bodin de Boismortier - La Delices de la Solitude (Accent - 1983) 02. Gioacchino Rossini - Petite Messe Solenelle-Moscow Chamber Choir (Denon - 2008) 03. Soreditch Trio (Gianni Mimmo - Hannah Marshall - Nicola Guazzaloca) - Again (Amirani Records - 2012) 04. Pyotr Ilyich Tchaikovsky - Gergiev, Wiener Philarmoniker - Sinfonia n° 4 (Philips-Decca - 2004) 05. Marc Johnson - Bill Frisell - John Scofield - Peter Erskine - Bass Desires (ECM - 1986) 06. ...
Continue Reading...Album Review
Jeff Denson: Secret World
by AAJ Italy Staff
È il momento dei contrabbassisti/compositori/arrangiatori. Dopo Linda Ho e Matt Ulery, usciti dal laboratorio Greenleaf di Dave Douglas, dopo Eivind Opsvik, norvegese d'origine newyorchese d'adozione, ecco Jeff Denson da Washington D.C.. Curiosità, eclettismo, rispetto dell'insegnamento dei grandi maestri, capacità di andare oltre la tradizione senza venir meno ai suoi canoni fondamentali, forte attrazione e coinvolgimento verso la musica accademica, sono le parole d'ordine che accomunano, pur nelle poro diversità, i personaggi menzionati. Denson è membro stabile del Lee Konitz New ...
Continue Reading...Album Review
David Berkman: Self-Portrait
by AAJ Italy Staff
Dopo tre decenni di attività professionale guidando organici con artisti come Tom Harrell, Chris Cheek, Brian Blade e Steve Wilson, il pianista di Cleveland (vive a New York dal 1985) debutta in piano solo, affrontando la prova più ardua per ogni tastierista. E lo fa con risultati molto positivi, confermando la sua estetica di riferimento, orientata a un modern mainstream con salde radici nella tradizione pre-boppistica e qualche ambizione verso la contemporaneità. Il repertorio è in gran parte costituito da ...
Continue Reading...Album Review
Nheap: Clouds Under the Table
by AAJ Italy Staff
Clouds Under the Table è il nuovo lavoro firmato da Nheap, moniker dietro al quale troviamo la figura di Massimo Discepoli, batterista - e in questo episodio multi-strumentista - attivo su più fronti nell'ambito della musica ambient, etichetta stilistica che utilizziamo di comodo per inglobare un vasto insieme che va dal jazz alla musica d'avanguardia, passando attraverso lo snodo cruciale dei suoni elettronici. Otto brani in scaletta caratterizzati da lunghe introduzioni, da dove nascono piani sonori che si sovrappongono con ...
Continue Reading...Album Review
Riccardo Fioravanti Trio + Trumpets: Coltrane Project
by AAJ Italy Staff
Erano anni che Riccardo Fioravanti - insieme al suo trio storico completato da Bebo Ferra e Andrea Dulbecco - voleva omaggiare la musica di Coltrane. Ha aspettato il momento giusto, la necessaria maturità di intenti e ha trovato l'esatta originalità del progetto. Ha operato alcune scelte fondamentali: non avvalersi del sax (come del resto era stato lasciato in disparte il pianoforte nell'analogo Bill Evans Project); chiamare a raccolta tre trombettisti diversi tra di loro (Giovanni Falzone, Fabrizio Bosso e Dino ...
Continue Reading...Album Review
Josh Arcoleo: Beginnings
by AAJ Italy Staff
Ascoltando Beginnings si fatica a credere che il protagonista dell'incisione sia un giovanotto poco più che ventenne. Josh Arcoleo, questo il nome del giovanissimo sassofonista inglese, sorprende infatti per il suo stile maturo che pesca a piene mani nella classicità dello strumento, come alla dinastia nobile del sax tenore (Coleman Hawkins, Lester Young, Sonny Rollins) rimanda la sua affascinante voce. Ma tutto ciò attraverso una rielaborazione timbrica e di fraseggio che testimonia la volontà di affrancarsi dagli ingombranti modelli, alla ...
Continue Reading...Interview
Evitare l’ovvietà: Intervista a Riccardo Fioravanti
by AAJ Italy Staff
Riccardo Fioravanti, come tanti musicisti, ama l'arte di John Coltrane. Ma - a differenza di molti altri - ha deciso di omaggiare la sua musica con un gruppo senza sassofonista. In Coltrane Project, insieme ai consueti compagni di ventura Bebo Ferra e Andrea Dulbecco, ha chiamato a raccolta tre trombettisti speciali: Fabrizio Bosso, Giovanni Falzone e Dino Rubino. Ne è uscito fuori un lavoro personale, che sintetizza l'idea e il pensiero di Fioravanti, musicista e uomo abituato ai percorsi in ...
Continue Reading...Album Review
Billy Hart: All Our Reasons
by AAJ Italy Staff
Dopo aver debuttato con questo quartetto nel 2006 (Quartet, High Note) Billy Hart ha mantenuto in vita la formazione, esibendosi regolarmente fino a raggiungere con questo disco uno dei lavori più significativi dell'anno e uno dei momenti più elevati della sua carriera di leader. Hart è tra i migliori e più versatili batteristi del nosto tempo: iniziò negli anni sessanta accompagnando Otis Redding e Sam & Dave e finì il decennio lavorando stabilmente con Jimmy Smith e Wes Montgomery. Gli ...
Continue Reading...