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Live Review
Premio Tenco 2012
by AAJ Italy Staff
Teatro Ariston, Casinò - Sanremo - 16-17.11.2012 Non aveva, volutamente, le stimmate della rassegna, quest'anno, il Premio Tenco a causa dell'ormai annoso problema di coesistenza con un Comune di Sanremo che stringe sempre di più i cordoni della borsa (non a caso le annuali targhe saranno stavolta consegnate l'8 dicembre a Novara, Teatro Coccia, ospiti Samuele Bersani e Lella Costa). Ciò non toglie che le due serate su cui il Tenco 2012 si è sviluppato abbiano offerto, per motivi diversi, ...
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Just Music Trio: Standpoint
by AAJ Italy Staff
Standpoint contiene un'ora di musica svolta con grande attenzione melodica dal Just Music Trio, gruppo i cui punti di forza sono i timbri delicati della chitarra acustica di Fabrizio Spadea, l'accompagnamento discreto di Yuri Goloubev al contrabbasso e l'eleganza esecutiva di Roberto Olzer al pianoforte. Elementi che flirtano con le pause di riflessione, in un contesto di fascinosa malinconia, in un continuo gioco di chiaroscuri che colpiscono le giuste corde emozionali di chi ascolta. L'iniziale Song for Michel" (Petrucciani) delinea ...
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Thomas Clausen Trio: Sol
by AAJ Italy Staff
Non si scopre certo oggi che quella danese è una scena jazzistica fervida: sperimentale ed allo stesso tempo attenta alle tradizioni. Ascoltando l'ultimo lavoro in trio di Thomas Clausen, si ha conferma di quel giudizio. Lontanissimo dalle avanguardie, questo Sol riesce comunque a non risultare prevedibile, pur facendo largo uso di forme compositive convenzionali e di canoni del jazz mainstream. Classe '49, Clausen è cresciuto assorbendo la lezione dei maestri americani di stanza in nord Europa tra gli anni '60 ...
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Lavori in corso: intervista a Roberto Ottaviano
by AAJ Italy Staff
Roberto Ottaviano lavora lontano dalla luce dei riflettori. Insegna, si dedica a progetti interessanti, organizza festival e trova anche il tempo per andare a suonare a New York per una serata tributo a Steve Lacy. Ama definirsi freelance, un po' per sfuggire alla consuetudine della routine discografica registrazione-album-tour promozionale," un po' perché questo gli consente di spaziare in diversi ambiti stilistici e formali. Nel corso degli anni il voler essere attivo in un contesto artistico così ampio ha sottratto qualcosa ...
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Ned Rothenberg: World of Odd Harmonics
by AAJ Italy Staff
Di Ned Rothenberg sappiamo - o almeno dovremmo sapere - molto: che da una trentina d'anni (e da venti sotto gli occhi di tutti) è uno dei più avidi e intelligenti sperimentatori di area jazzistica (pur in senso lato), che è strumentista sopraffino, in possesso di una marcata identità, che alla pratica del solo si dedica con regolarità e rigore ferreo. Tutto ciò, se ce ne fosse bisogno, ci è rammentato a chiare lettere da questo notevole album, in cui ...
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Fo[u]r Alto: Four Compositions of Frank Gratkowski
by AAJ Italy Staff
Fo(u)r Alto occupa una posizione autonoma nell'ambito della formula per quattro sassofoni jazz. Il disco in esame ne testimonia una linea di ricerca del tutto particolare, volta a discostarsi dall'intreccio funzionale tra i vari timbri delle ance. Quello che rende originale quest'opera è l'aver rinunciato alla prevalente forma dialogica e contrappuntistica che aveva caratterizzato i modelli di riferimento (World Saxophone Quartet, Rova, 29th Street Saxophone Quartet). Cambiano le regole perché scompare l'alternanza tra i quattro sax, qui tutti contralto. Ne ...
Continue Reading...EA Silence: Cono di Ombra e Luce
by Francesca Odilia Bellino
Gli interni della Sinagoga di Ivrea che hanno accolto la registrazione delle otto tracce di Cono di Ombra e Luce" dell'EA Silence--terzetto elettroacustico composto da Luca Cartolari, Mirio Scottii e Alessio Pisani-- effondono a distanza i loro giochi di ombra e luce che sembrano essere stati ispiratori, loro per primi, delle atmosfere di questo lavoro. Troppo presente la corporalità dei pulviscoli luminosi. Troppo materia nella sostanza elettroacustica dell'EA Silence. Essa stessa troppo fluida. Obliqua. Conica, appunto. Lirica, in definitiva.
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Matt Munisteri: Still Runnin' Round in the Wilderness - The Lost Music of Willard Robinson - Volume One
by AAJ Italy Staff
È probabile che la maggioranza dei lettori non abbia mai sentito nominare Willard Robinson, ma di sicuro avranno ascoltato almeno una versione di A Cottage for Sale" o di Old Folks," canzoni entrate a ragione nel Great American Songbook, grazie a interpretazioni memorabili di tutti i principali musicisti e cantanti di jazz. Robinson fu molto attivo negli anni Venti, alla testa della sua Deep River Orchestra; in quegli anni conobbe Jack Teagarden e assunse molti strumentisti di valore. La sua ...
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Stefano Pastor: Songs
by AAJ Italy Staff
Nell'ormai folta produzione discografica di Stefano Pastor, Songs per molti aspetti si ricollega a Chants edito nel 2009, le cui incisioni, sempre in solo, risalivano prevalentemente al settembre 2006. Tutti i brani di Songs sono stati invece registrati nel corso del 2010, salvo Duke Ellington's Sound of Love" che appartiene alla medesima seduta del 2006. Nelle chiare, quasi pedanti, note di copertina è lo stesso violinista genovese a esporre i suoi obiettivi tecnici ed espressivi. Egli sente innanzi tutto l'esigenza ...
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I.Overdrive Trio et Marcel Kanche: Interprètent Léo Ferré - Et vint un mec d’outre saison
by AAJ Italy Staff
Diciamo subito che la I puntata prima di Overdrive sta per Interstellar, per cui l'omaggio primario del trio che affianca Marcel Kanche in questa singolare operazione sull'opera di Léo Ferré è Syd Barrett. Un'altra precisazione, ancor più doverosa, riguarda la voce (regolarmente recitante, tranne un lieve cantilenare in Tu penses à quoi?" e A mon enterrement") di Kanche, incredibilmente somigliante a quella di Ferré, tanto da far pensare, all'inizio, che si tratti proprio del vecchio Léo in qualche registrazione d'epoca. ...
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