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Jazz Articles
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Interview
Viaggiare con la fantasia: intervista a Stefano D’Anna
by AAJ Italy Staff
Stefano D'Anna è uno di quei musicisti che si muovono lontani dalla luce dei riflettori. Lui lo fa con grande classe, dedizione e principio di continuità. È sulle scene jazzistiche da oltre un ventennio (miglior nuovo talento nel 1992 per la rivista Musica Jazz), ha collaborato con una nutrita serie di personaggi di rilievo, è venuto a contatto con icone della portata di Bob Brookmeyer e Carla Bley e continua a portare avanti diversi progetti che suscitano interesse da parte ...
Continue Reading...Album Review
Norbert Dalsass: 1/2 a Dozen
by AAJ Italy Staff
Il contrabbassista (e architetto) altoatesino Norbert Dalsass mette assieme una mezza dozzina di purosangue" e li raccoglie attorno a una serie di simbolismi rappresentati dal termine della tradizione latinoamericana tolteca Chacmools," figure in pietra che simboleggiano i guardiani di realtà altre, per esplorare realtà musicalmente altre. L'esperimento riesce assai bene, articolandosi su otto composizioni, una sola non originale (di Don Pullen), che porgono ai sei purosangue l'occasioni di scorrazzare liberamente tra sonorità e forme espressive, interagendo però con grande chiarezza. ...
Continue Reading...Album Review
Max Andrzejewski: Hutte
by AAJ Italy Staff
L'ottimo approccio angolare della iniziale Mai" ricorda subito lo spirito ribelle ed iconoclasta di Thelonious Monk e il bell'assolo di Tobias Hoffmann ci porta dalle parti del McLaughlin di Extrapolation. Sensazione che viene confermata dall'ascolto dei successivi nove brani, forse anche a causa della strumentazione che sostanzialmente duplica proprio quella di quell'album eccellente, una delle cose migliori espresse in assoluto dal jazz europeo. Ovviamente sono passati tanti anni (Extrapolation venne registrato a Londra a metà del mese di gennaio del ...
Continue Reading...Cool Jazz Trio: Take 8
by AAJ Italy Staff
La musica di Take 8 mette in mostra l'esperienza dei musicisti che fanno parte del Cool Jazz Trio, una formazione dal nome programmatico, memore delle lezioni di gruppi drumless" come quello di Lee Konitz con il chitarrista Dave Cliff. Chiara, D'Onofrio e Milanese sono abili nello sviluppare armonicamente le composizioni e nel dare loro un'interpretazione rilassata, ma comunque lontana mille miglia da quel che si potrebbe chiamare easy listening". Da un gruppo così non c'è che da aspettarsi eleganza, proprietà ...
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Positive Catastrophe: Dibrujo, Dibrujo, Dibrujo...
by AAJ Italy Staff
La componente latineggiante di tanta nuova musica newyorkese sembra essere una delle possibili chiavi di lettura di questo ottimo CD, suonato da una superformazione che, da Taylor Ho Binum a Michael Attias passando per Matt Bauder, comprende alcuni tra i nomi migliori della più stretta attualità jazzistica. Come nel precedente CD Garabatos Volume One (Cuneiform 2009), improvvisazione, funk tellurico, free, poderosi swing, echi di una lontana tradizione bandistica e rock si fondono in modo proteiforme creando straniamente linguistici e continuando ...
Continue Reading...Film Review
Il Cortile della Musica - Con Gianluigi Trovesi
by AAJ Italy Staff
Il Cortile della Musica - Con Gianluigi Trovesi di Sergio Visinoni Lab 80 Film Luglio 2010, Clusone Jazz Festival. In programma, la proiezione in anteprima assoluta del film Il Cortile Della Musica". Poi, come spesso accade nel jazz, la distribuzione e la commercializzazione di un'opera seguono tempistiche proprie, non sempre rapidissime. È noto che gli archivi delle case discografiche (e a questo punto immagino anche delle case cinematografiche) sono pieni di lavori che per varie ragioni vengono pubblicati tardivamente, o ...
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Orchestre Franck Tortiller: Janis the Pearl
by AAJ Italy Staff
La figura di Janis Joplin - aspra, ma capace di sublimi attimi di pura dolcezza - ha colpito da sempre la fantasia degli appassionati di rock e di blues in contrapposizione coi fedelissimi delle cantanti tradizionali del jazz a cominciare da quella Bessie Smith che certamente è stata il modello principale per la cantante esplosa al Festival di Monterey del 1967. Fortunatamente certi atteggiamenti settari sono ormai un retaggio del passato e anche gli appassionati di jazz non sono immuni ...
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Giorgio Distante: R.A.V.
by AAJ Italy Staff
Un suono naturale di tromba, intimo, quasi pudico, ed una cascata di suoni sintetici, grappoli inquietanti di bit e di sfregolii che inquinano la purezza del silenzio e l'incanto della melodia. È l'inizio di R.A.V. ma è soprattutto la sintesi estrema della proposta di Giorgio Distante. Quella di creare un interfaccia tra acustico ed elettronico, non come (im)possibile convivenza, ma come ricerca della essenza delle due anime, dei relativi codici d'accesso, dei processi di destrutturazione e di stratificazione del suono ...
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Electric Barbarian: Barb Wire
by AAJ Italy Staff
La tessitura sonora messa insieme dagli Electric Barbarian cerca di unire, anche se non sempre con risultato avvincente e originale, l'approccio moderno del turntablism e degli inserti elettronici, suonati da DJ Grazzhoppa e DJ Lamont, con le ambientazioni sinistre della sezione archi e le melodie prodotte dalla tromba di Bart Maris. Un agglomerato di suoni e idee versatili, dove trova spazio la narrazione di poesie di Langston Hughes, voci preregistrate, andamenti prossimi al breakbeat e una serie di concatenazioni stilistiche ...
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Bad Uok: Enter
by AAJ Italy Staff
L'inizio è sorprendente e fuorviante. Sorprendente perché a dar retta all'immagine di copertina dai richiami ironicamente sadomaso, non ci si aspetterebbe un'apertura dove il pianoforte occupa uno spazio dilatato da poche note, fatte risuonare con profondità emotiva, in un clima austero e rigoroso. Fuorviante perché il resto del CD è tutta un'altra musica, ricco di colori, carico di suoni elettrici, reso imprevedibile da continui cambi di registro. Salvo chiudere il cerchio con i cinque minuti finali ancora con il pianoforte ...
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