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Jazz Articles
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Album Review
Rick Drumm and Fatty Necroses: Return from the Unknown
by AAJ Italy Staff
L'occasione per dare vita a questo album è certamente una cosa da non augurare a nessuno: il batterista Rick Drumm si è visto diagnosticare un linfoma e i suoi amici musicisti hanno deciso di raccogliersi attorno a lui per aiutarlo a superare questo momento poco piacevole. Ne è nata l'idea di registrare questo album, imperniato sul jazz-rock della fine degli anni sessanta, con le due chitarre di Fred Hamilton e Corey Christiansen in primo piano anche in virtù del fatto ...
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Oregon: Family Tree
by AAJ Italy Staff
All'uscita dell'ennesimo disco degli Oregon (quello precedente era stato In Stride quello che stupisce di più è non tanto la longevità del gruppo (in attività da più di 40 anni con i tre quarti della formazione attuale) quanto la freschezza e la vitalità che la loro musica ancora esprime. Ad ascoltarla ben difficilmente si riuscirebbe ad attribuire la corretta età anagrafica ai musicisti. Con Family Tree si rinnovano l'incanto e la magia di una musica senza tempo, svincolata da ogni ...
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Raf Ferrari 4tet feat. Gabriele Mirabassi: Venere e Marte
by AAJ Italy Staff
Interessante fin dalla composizione del gruppo questo ultimo lavoro di Raf Ferrari, un classico trio con un violoncello aggiunto come nel precedente Pauper, ma a cui si unisce qui anche il prezioso clarinetto di Gabriele Mirabassi. Pur innervato da atmosfere melodiche, caratteristiche di parte del nostro jazz, Venere e Marte si contraddistingue per la compresenza di ritmi intensi e stilemi dalla potente dinamicità. E lo si percepisce fin dalla ottima apertura, una Hiroshima" in quartetto, introdotta (e anche percorsa) dalle ...
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Ivo Perelman: The Passion According G. H.
by AAJ Italy Staff
L'interesse di Ivo Perelman per gli archi si è espresso in molti suoi album e in tutte le possibile sfaccettature, dall'impressionante corpo a corpo con il violoncello di Tomas Ulrich su Sieiro all'incontro con il violino di Rosi Hertlein, ad esempio su Near to the Wild Heart, o con il quartetto d'archi insieme al CT Quartet di Dominic Duval su Alexander Suite, gruppo che ha inciso anche con Joe McPhee Reqiphoenix Nexus. Dopo diversi anni, ora Perelman si confronta di ...
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Storia di un processo evolutivo: intervista a Luciano Biondini
by AAJ Italy Staff
Luciano Biondini è uno di quei fisarmonicisti che sono riusciti a conquistare uno spazio significativo nel mondo del jazz affrancando il proprio strumento da aspettative e cliché che lo relegavano ad altri contesti musicali. Grazie ad una ricerca ed uno stile molto personali, Biondini ha gettato un ponte tra vari mondi pur rimanendo fedele e rispettoso, da un lato, dell'identità stilistica della fisarmonica e, dall'altro, della storia della musica afroamericana. All About Jazz: La fisarmonica sta trovando spazi sempre più ...
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Ivo Perelman - Matthew Shipp - Michael Bisio: The Gift
by AAJ Italy Staff
Ecco una nuova tessera del mosaico costruito dalla coppia Ivo Perelman - Matthew Shipp, che ha lavorato dapprima con un quartetto completato da basso e batteria, pubblicando The Hour of the Star nel 2011, per tuffarsi poi nelle varianti di trio, cambiando strumenti e personalità coinvolte. The Gift è il terzo disco in trio pubblicato nell'arco di breve tempo dalla Leo Records dopo The Foreign Legion, con Gerald Cleaver alla batteria e il più recente The Clairvoyant, con la batteria ...
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Timucin Sahin Quintet: Inherence
by AAJ Italy Staff
La chitarra a doppio manico (uno dei quali fretless a sette corde) di Timucin Sahin (origini turche, studi in Olanda, residenza attuale newyorchese) è la protagonista assoluta di questa incisione. Non nel senso più prevedibile di primadonna egocentrica e vanitosa ma come prolungamento indispensabile e convincente delle idee compositive ed espressive del leader. Certo una front line formata da Ralph Alessi e John O'Gallagher abbinata ad una sezione ritmica comprendente l'emergente Christopher Tordini e lo straordinario Tyshawn Sorey agevola enormemente ...
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M'organ Quartet: M'organ Quartet
by AAJ Italy Staff
Stilisticamente parlando il lavoro omonimo del M'organ Quartet si posiziona in ambito jazz-rock, senza cercare altre strade espressive, in quello che a conti fatti risulta come un percorso netto, con qualche fuori programma da catalogare come bluesy e funky. Intenzione ben chiara sia dall'assetto di line-up, con contrabbasso elettrico, chitarra elettrica, Hammond e batteria, e anche dal brano posto in apertura di scaletta: John" evidenzia le capacità tecniche della band e in particolar modo quelle del chitarrista Massimo Ferra, capace ...
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Evan Weiss: Math or Magic
by AAJ Italy Staff
Attenzione, perché qui siamo di fronte ad un disco coraggioso. Che lo si condivida o meno nei suoi esiti artistici, Math or Magic, il debutto come leader del trombettista Chicagoano Evan Weiss, è qualcosa che non si ascolta così di frequente. Innanzi tutto, è difficile catalogarlo in un genere. Non che questo sia per forza un bene: in questo caso lo è, almeno a parere di chi scrive. Si potrebbe dire che è progressive nella filosofia, anche se non nell'estetica. ...
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Aaron Diehl: The Bespoke Man's Narrative
by AAJ Italy Staff
Aaron Diehl è un pianista americano che ha nel proprio carnet numerosi riconoscimenti, compresi il prestigioso Jazz Fellowship Award nel 2011 la Cole Porter Fellowship in Jazz della American Pianists Association. Ha cominciato da giovane con Bach e la musica classica, qui ricordata con un lungo brano ispirato da Maurice Ravel (che, in verità, non convince tantissimo soprattutto se paragonato a quello che i colleghi europei, come Roland Batik, sanno fare in questo tipo di ibridazion). Poi è arrivato il ...
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