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Album Review
Lars Fiil: Frit Fald (Free Fall)
by Vincenzo Roggero
Lars Fiil è un pianista danese non ancora trentenne che ha all'attivo un album di debutto con i fiocchi -Reconsideration è stato nominato per il Danish Music Award -con un quartetto vincitore dell'altrettanto prestigioso Young Danish Jazz Comets. Ma Fiil è anche e soprattutto un pianista/compositore di sorprendente maturità e originalità. Lo dimostra ampiamente con questo Frit Fald (Free Fall) album (in senso letterale, in quanto pubblicato solo in formato long playing e in download) nel quale si avvale dell'apporto ...
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JD Allen Trio al Verona Jazz Winter 2016
by Angelo Leonardi
Verona Jazz Winter Teatro Ristori 03.02.2016 Sulla scia dei numerosi riconoscimenti ricevuti (il più importante è stato quello di Sonny Rollins) e delle superlative accoglienze per l'ultimo disco, JD Allen ha toccato Verona nell'ambito del suo tour europeo. Era uno degli appuntamenti più attesi di Verona Jazz Winter, assieme al concerto d'apertura di Vijay Iyer e di quello finale, che vedrà il 15 marzo l'ottetto di Steve Lehman. Il 43enne sassofonista di ...
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Antonio Faraò: Boundaries
by Maurizio Zerbo
Le sontuose armonizzazioni, e la vivace forza improvvisativa sono i punti di forza di Boundaries, l'ultimo CD di Antonio Faraò. Soprattutto nei due standard interpretati, il pianista romano si abbandona al piacere di suonare nel tentativo di sfuggire alla mera dimostrazione di virtuosismo, offrendone una rilettura personale, carica di espressività e feeling jazzistico. Maiden Voyage" è così sottoposta alla lente di ingrandimento di una ricomposizione istantanea, per dilatarne tempi e dinamiche. In primo piano una felice ...
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Dr Lonnie Smith: Evolution
by Angelo Leonardi
Inizia col contagioso groove di Play It Back" il nuovo disco di Lonnie Smith, tornato a incidere con la Blue Note dopo 45 anni d'assenza. L'organista lo scrisse negli anni d'oro dell'hammond B-3, alla fine dei sessanta, ha sempre tenuto il brano in repertorio e oggi lo ripropone nel nuovo gruppo con due batteristi e Robert Glasper ospite al pianoforte. Il 73enne organista di Lackawanna non va confuso con Lonnie Liston Smith, il tastierista che fu partner di ...
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Sarah Buechi: Shadow Garden
by Alberto Bazzurro
Sarah Buechi, trentaquattrenne cantante e compositrice di Lucerna, che definire cantautrice sarebbe un po' ardito, per quanto i brani siano tutti suoi, testo e musica, batte bandiera jazzistica nell'organico e nell'impianto della sua proposta, attraversando tuttavia territori che con la classica immagine della jazz singer non sempre hanno granché a che fare. Tale dicotomia, se così la possiamo chiamare, si manifesta fin dalla prima coppia di brani, il primo più schiettamente jazzistico (con tanto di sviluppo strumentale ...
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Frank London Ensemble al Teatro Manzoni di Milano
by Paolo Peviani
Frank London Ensemble -The Glass House Project Aperitivo in Concerto Teatro Manzoni Milano 24.01.2016 Aperitivo in Concerto ha sempre avuto un rapporto privilegiato con musicisti e musiche di estrazione ebraica. In questa edizione, la rassegna ha scelto di celebrare la Giornata della Memoria proponendo The Glass House Project del trombettista Frank London. Un ricordo ed un tributo all'attività del console svizzero Carl Lutz che a Budapest, nel corso della seconda guerra mondiale, ha ...
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Canto Generàl: Rebel Flames
by Neri Pollastri
Uno dei migliori CD usciti nel 2015, anzi forse il migliore tra gli italiani, è questo live di Canto Generàl, ospite alla batteria Louis Moholo-Moholo, con un repertorio anche per questo interamente dedicato al periodo d'oro di quel jazz sudafricano di cui proprio Moholo è l'unico sopravvissuto. Il lavoro -registrato in realtà nel 2007, quasi tutto al festival di Tivoli, escluso l'ultimo brano che viene dal Festival di Perpignan -è molto coerente, non meno intenso e coinvolgente, oltre ...
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Nate Wooley: (Dance to) the Early Music
by Luca Canini
Marzo di due anni fa. Nate Wooley e il suo quintetto sul palco dell'Auditorium di Piazza della Libertà, ospiti (assai graditi) di Bergamo Jazz. Ultimi scampoli di concerto, tempo di bis: Wooley posa la tromba e annuncia: «Prima di salutarvi eseguiremo un paio di composizioni di Wynton Marsalis». Incredulità in sala. «Che ha detto? Marsalis?», chiede sgomitando al vicino uno spettatore due file più sotto. Esatto: Wynton Marsalis; quel Wynton Marsalis. Il più scapigliato e avanguardista dei trombettisti che rilegge ...
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Due nuove gemme riaprono lo scrigno di Steve Lacy
by Alberto Bazzurro
Ogni nuova occasione per ascoltare materiale inedito o comunque raro di Steve Lacy rappresenta un indiscutibile piacere (fra l'altro neanche poi così frequente), soprattutto per quanti lo reputano uno dei grandi maestri del jazz--diciamo così--post-parkeriano, tutto sommato ancora non adeguatamente messo a fuoco nel suo reale valore (e chissà se mai lo sarà). I due album che andiamo a trattare appartengono per l'appunto a questa preziosa vena aurifera. Steve Lacy Shots HatOlogy Valutazione: * ...
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Food: This Is Not a Miracle
by Luca Muchetti
Torna Food, il duo di fine anni Novanta (nato però come quartetto) composto dall'alchimista sonoro Thomas Stronen, dal sassofonista Iain Ballamy a cui si aggiunge qui il chitarrista Christian Fennesz. La formazione che ha sformato un'avventura sonora completamente differente dalla precedente ogni qual volta ha deciso di entrare in studio di registrazione, in questa occasione incrocia le suggestioni che dalla Gran Bretagna portano alla Svezia dando vita a un nuovo visionario capitolo. Undici brani per comporre e ...
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