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Jazz Articles
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Album Review
Nicole Mitchell, Tomeka Reid, Mike Reed: Artifacts
by Vic Albani
I figli crescono. Terza generazione della mai troppo celebrata AACM chicagoana, Nicole Mitchell, Tomeka Reid e Mike Reed danno alle stampe un interessantissimo CD che è già stato votato da molte testate specializzate quale uno dei migliori, se non il migliore disco di jazz dello scorso anno. Artifacts è innanzitutto uno splendido tributo alle filosofie della AACM, per certi versi irripetibile avventura della migliore declinazione del vocabolo creatività" nella storia della musica afro-americana tout-court ...
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Intervista a Gaetano Partipilo
by Angelo Leonardi
S'è formato nella fervida scena del jazz pugliese e nei corsi di Siena Jazz ma poco più che ventenne ha svolto le prime, significative, esperienze internazionali accanto a Dave Liebman, Greg Osby, Jason Moran, Nasheet Waits e altri protagonisti dell'innovazione, a New York sul finire degli anni Novanta. Oggi Gaetano Partipilo è uno dei massimi sassofonisti e leader del jazz italiano ed europeo. Ha appena superato i quarant'anni ma non ha perso la spinta a cercare nuove e ...
Continue Reading...Achim Kaufmann, Frank Gratkowski, Wilbert de Joode: Oblengths
by Giuseppe Segala
"L'improvvisazione collettiva è una disciplina che richiede buone orecchie, tempo di reazione immediato e abbondanti qualità musicali." Riportiamo volentieri le parole usate da Kevin Whitehead nel breve saggio che accompagna questo CD, per la loro eloquente intensità. Aggiungiamo che l'ascolto dell'improvvisazione collettiva si avvicina a tale disciplina: prevede buone orecchie, disposizione ad entrare senza timore in territori poco agevoli e attenzione/curiosità nei confronti di tanti parametri del suono e della musica. La facoltà di riascoltare tale materiale, con umile senso ...
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Gaetano Partipilo and the Contemporary Five: Daylight
by Vincenzo Roggero
Daylight, prima incisione del sassofonista Gaetano Partipilo per la Tuk di Paolo Fresu, è un vivido esempio di jazz contemporaneo ricco di riferimenti -la scena newyorchese, principalmente, ma anche il rock e il pop più illuminato e altro ancora -assorbiti, rielaborati e declinati in modo personale dalla mente lucida e onnivora del leader. Partipilo assembla una band di musicisti per certi versi eterogenei ma proprio questa caratteristica si rivela il valore aggiunto delle undici tracce del disco. ...
Continue Reading...Meinrad Kneer e il Questionario di Proust
by AAJ Staff
All About Jazz: Il tratto principale della mia musica. Meinrad Kneer: La mia musica è un mix di diverse influenze, provenienti da diversi stili musicali AAJ: La qualità che desidero nei musicisti che suonano con me. M.K. : Autenticità, pazienza, che abbiano buone orecchie e sappiano quando piazzare le loro affermazioni musicali. Buona capacità di raccontare storie. AAJ: Come musicista, il momento in cui sono stato più felice. ...
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Hugo Carvalhais: Grand Valis
by Neri Pollastri
Hugo Carvalhais, trentottenne contrabbassista di Oporto presenta il suo terzo disco (nel primo, Nebulosa, sempre per la Clean Feed, era presente Tim Berne) con una formazione assai particolare: al suo fianco, infatti, il tastierista Gabriel Pinto, impiegato soprattutto all'organo, e il violinista Dominique Pifarély, oltre a Jeremiah Cymerman all'elettronica. Come testimoniato già dai titoli (quello dell'album rimanda a un libro di Philip Dick) l'ispirazione della musica viene dal mistero del mondo, della sua nascita e delle sue manifestazioni ...
Continue Reading...Hyun-Bin Park: Songe d'Automne
by Angelo Leonardi
Il nome del gruppo esplicita immediatamente lo stile di questo quartetto, dedito a rievocare la musica di Django Reinhardt nel classico stile manouche. L'organico strumentale non è quello del classico Hot Club de France: c'è una sola chitarra ritmica e al posto del violino abbiamo un clarinetto. Si riferisce quindi alle formazioni messe su da Django a Parigi, negli anni del secondo conflitto mondiale, quando Stéphane Grappelli era rimasto bloccato a Londra e fu sostituito da un clarinettista (in genere ...
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Mazzarino - Fioravanti - Bagnoli: Songs
by Angelo Leonardi
La formula del piano trio non è frequente nella discografia di Giovanni Mazzarino. In venticinque anni di incisioni da leader questo è appena il terzo album: dall'ultimo lavoro Nostalgia, inciso con Steve Swallow e Adam Nussbaum, lo separano dodici anni e dal primo, I Remember Miles (con Nello Toscano e Paolo Mappa) addirittura sedici. L'album in questione è stato inciso nel marzo 2013 ed è già uscito come allegato al numero di maggio/giugno 2014 della rivista Jazzit. Questa ...
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Nicole Mitchell al Teatro Franco Parenti
by Paolo Peviani
Nicole Mitchell Jazz Al Parenti Teatro Franco Parenti Milano 25.04.2016 Sul programma presentato a inizio rassegna, Nicole Mitchell avrebbe dovuto essere al Teatro Franco Parenti con il suo quartetto Black Earth String, ovvero con Renee Baker al violino, Josh Abrams al contrabbasso e Tomeka Reid al violoncello. A volte però nel jazz, ma non solo nel jazz, le cose non vanno secondo i programmi. Life is what happens to you ...
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Thomas Stronen: Time Is A Blind Guide
by Neri Pollastri
Affermatosi con Food, gruppo elettrico che guida da anni assieme al sassofonista Iain Ballamy (clicca qui per leggere la recensione del loro ultimo album, This Is Not a Miracle), il batterista norvegese Thomas Strønen presenta qui il primo lavoro della sua nuova formazione denominata come l'album stesso Time Is a Blind Guide. Si tratta di un ensemble britannico-norvegese, interamente acustico e dalla composizione piuttosto sorprendente: accanto alla batteria e alle percussioni del leader figurano infatti un pianoforte, tre ...
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