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Album Review
Fred Frith, Ikue Mori: A Mountain Doesn't Know It's Tall
by Alberto Bazzurro
Elettronica a gogo in questo album inciso oltre sei anni fa, nel gennaio 2015, a Esslingen, sud-ovest tedesco, tra due degli improvvisatori più radicali (ma per altri versi anche sufficientemente versatili, visti i molteplici terreni toccati nelle loro ormai lunghe carriere) in circolazione, Fred Frith, classe 1949, da Heathfield, East Sussex, e Ikue Mori, classe 1953, da Tokio. Le coordinate del lavoro possono essere a questo punto anche piuttosto intuibili, e in effetti non ci si discosta ...
Continue Reading...Guido Michelone: Il Jazz e le idee
by Emmanuel Di Tommaso
Il Jazz e le idee Guido Michelone 297 pagine ISBN: 978-88-6231-714-6 Arcana Edizioni 2020 In che modo la musica jazz si relaziona al mondo? Com'è interrelata alle altre musiche ed espressioni artistiche? Che relazioni ha con le idee intese come fenomeni umani? E, più specificamente, che cos'è esattamente un'idea? Ad un primo sguardo, queste potrebbero sembrare domande filosofiche nel senso più astratto del termine. In realtà, ne Il Jazz e le idee, Guido ...
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Dave Holland / Kevin Eubanks / Obed Calvaire: Another Land
by Emmanuel Di Tommaso
Dave Holland ritorna protagonista della scena musicale con l'album Another Land, pubblicato dalla Edition Records, e che riunisce, al fianco del monumentale bassista inglese, Kevin Eubanks e Obed Calvaire. Si tratta di un album registrato in studio e composto interamente da brani inediti che il trio ha concepito durante una serie di esibizioni live definite dal Guardian come un inferno alimentato da un blues evocante lo spirito di Hendrix." Dopo aver suonato, sia come band leader che in ...
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Masabumi Kikuchi: Hanamichi The Final Studio Recording
by Neri Pollastri
Esce postumo, a inaugurare l'etichetta Red Hook, questo album in solitudine del grande pianista giapponese Masabumi Kikuchi, che molti ricorderanno per le collaborazioni con Gary Peacock (epica quella del 1971, Voices) e Paul Motian, su tutte il formidabile e geniale trio Tethered Moon. Registrato nel 2013, due anni prima della sua scomparsa, il lavoro vede il pianistaallora settantatreenne e già fortemente sofferente e debilitatomisurarsi con uno Steinway su cinque brani: un'improvvisazione, delle quali era maestro, una sua composizione e tre ...
Continue Reading...Felipe Salles: The New Immigrant Experience
by Angelo Leonardi
The New Immigrant Experience è un lavoro multimediale, che combina musica orchestrale e proiezioni video, ispirato all'esperienza dei Dreamers, persone protette dal programma Deferred Action for Childhood Arrivals. Accanto al compact disc musicale il progetto include quindi un DVD (curato dalla regista Fernanda Faya) in cui Felipe Salles intervista giovani immigrati, raccogliendo storie di vita spesso dolorose. Quelle testimonianze sono servite al bandleader da ispirazione per questo nuovo lavoro col Felipe Salles Interconnections Ensemble, una big band di 20 elementi ...
Continue Reading...Gli Unscientific Italians e l'arte della meta-sintesi Friselliana
by Ludovico Granvassu
Se Nanni Moretti fosse nato nel 1973 invece che nel 1953, la famosa scena di Caro Diario che lo vede in sella ad un vespone per le strade vuote di una languida Roma ferragostana avrebbe avuto come colonna sonora la musica di Bill Frisell piuttosto che quella di Keith Jarrett. Perchè ogni epoca viene definita da un limitato novero di musicisti che la caratterizzano con le loro innovazioni e sonorità e, per chi è cresciuto musicalmente negli anni '80 e ...
Continue Reading...Alban Darche: Le Gros Cube #2
by Alberto Bazzurro
La passione di Alban Darche, quarantasettenne tenorsassofonista e compositore bretone, per i grossi organici è nota: ce ne siamo già occupati diverse volte, su queste colonne. Questo suo ultimo lavoro, edito come d'uso su Yolk Music, non fa eccezione: diciotto elementi, big band che più classica non si potrebbe. Per una volta (almeno rispetto al passato) anche in quanto a linguaggio espressivo-espositivo, che si riconnette mani e piedi alla grande tradizione orchestrale, inserendo i soli, che ovviamente non mancano, sopra ...
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Danilo Blaiotta Trio: Departures
by Neri Pollastri
Primo disco a nome del pianista Danilo Blaiotta che sceglie per l'occasione la tipica formazione in trio con giovani e interessantissimi musicisti quali sono il contrabbassista Jacopo Ferrazza e il batterista Valerio Vantaggio, operando poi su un repertorio per due terzi di proprie composizioni. Calabrese di cultura arbëreshë, Blaiotta è cresciuto in vari luoghi della penisola, cambiando spesso residenza, da cui il titolo del disco. Dopo gli studi classici, perfezionati alla Scuola di Musica di Fiesole e poi ...
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Mark Masters: Night Talk: The Alec Wilder Songbook
by Angelo Leonardi
Ringraziando il cielo nascono ancora dischi come questo. Opere che evocano gli anni cinquanta, quando il jazz rifletteva un mondo che guardava al futuro con speranza. Un disco retrò dunque? Solo se lo si guarda superficialmente. L'omaggio di Mark Masters al songbook di Alec Wilder con Gary Smulyan protagonista, non è esercizio stilistico o lavoro di routine ma un percorso fresco e smagliante, caratterizzato dalle dinamiche orchestrazioni di Masters e dai trascinanti interventi del sax baritono. Un'opera i cui i ...
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Gianmaria Aprile e Massimo Garritano: visioni sonore solitarie
by Mario Calvitti
Recentemente sono stati pubblicati due lavori di chitarristi italiani accomunati da una gestazione molto simile, anche se molto diversi nei risultati musicali. Entrambi sono stati concepiti e realizzati durante un isolamento volontario degli artisti nei loro paesi di origine ai lati opposti della penisola (Lombardia per Gianmaria Aprile, Calabria per Massimo Garritano), in mezzo alla natura, affidando ai suoni generati dai loro strumenti la descrizione di immagini, ricordi, impressioni che vanno a costituire una sorta di diario sonoro intimo e ...
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