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The Ganelin Trio
by AAJ Italy Staff
Milano, Palazzina Liberty, 11 Novembre 2006 Sono passati trentacinque anni (era il 1971) dall'esordio del Ganelin Trio. Da allora, sono cambiate molte cose. La Lituania è una nazione indipendente, la cortina di ferro non esiste più, i due Vladimir (Chekasin e Tarasov) che all'epoca affiancavano Slava Ganelin hanno preso altre strade. Pressoché immutata è invece l'idea sottesa alla musica del pianista russo, oggi residente in Israele. Una musica nella quale trovano spazio mille influenze (classiche, folkloriche, jazz, ...), che si ...
Continue Reading...Paolo Lattanzi Group: Night Dancers
by AAJ Italy Staff
Un chitarrista francese, un sassofonista russo, un pianista spagnolo, un bassista italiano come il leader batterista, una giornata di registrazione al mitico Rear Window Studio di Brookline, l’attenzione della Silta Records ed ecco Night Dancers, album d’esordio del Paolo Lattanzi Group. Magie della globalizzazione discografica? Macchè, semplicemente potere del Berklee College of Music, il mitico santuario del jazz che ha visto incontrarsi i musicisti in questione e, soprattutto, il loro desiderio di dare testimonianza di un momento artisticamente felice della ...
Continue Reading...Ultime notizie dalla "frontiera" friulana
by AAJ Italy Staff
“Terra di frontiera” di grande fervore musicale, il Friuli è un territorio che vale la pena ripercorrere di quando in quando, in quanto capace sempre di nuovo di offrire piacevoli novità e interessantissimi prodotti musicali. Come altre volte in passato, abbiamo colto l’occasione offerta dal Festival Jazz & Wine of Peace di Cormons, per parlare anche di alcuni CD recentemente usciti da quell’area, come il primo disco dell’organista Mauro Costantini, dell’ultima fatica di Massimo De Mattia, del lavoro dei Licaones, ...
Continue Reading...Weather Report: Forecast: Tomorrow
by AAJ Italy Staff
Questo splendido cofanetto che traccia in maniera esaustiva la carriera dei Weather Report, ha avuto una gestazione lunga e tribolata. Se ne parlava da parecchi anni e la mania di perfezionismo di Joe Zawinul ha rimesso in discussione parecchie volte le scelte dei curatori. Ma finalmente il box è stato distribuito e abbiamo la possibilità di ripercorrere la lunga cavalcata di questo gruppo di temerari che, almeno nelle fasi iniziali, ha ridisegnato la storia della musica sospesa fra jazz e ...
Continue Reading...Bobby Hutcherson: Happenings
by AAJ Italy Staff
1966-2006: quarant’anni. Sì, sono tanti, ma come spesso succede nel jazz il tempo è una barriera astratta e questo disco ne è un ulteriore prova. Siamo nella seconda metà degli anni sessanta e all’età di venticinque anni Hutcherson, dopo aver già fatto parecchia gavetta, dal punto discografico era apparso già in due dischi importanti, Out to Lunch di Dolphy e One Step Beyond di Jackie McLean. Hutcherson rappresentava la nuova era dei vibrafonisti e il suo compito non era facile ...
Continue Reading...Jazz & Wine of Peace Festival
by AAJ Italy Staff
Cormons, 27-29.10.2006 L’ormai fondamentale appuntamento annuale con il “Festival Jazz & Wine of Peace” di Cormons, a due passi da Gorizia e dalla frontiera slovena, ha visto come sempre all’opera formazioni e artisti di prim’ordine, con spazi dedicati anche alle proposte della musica europea più disconosciuta e del panorama nostrano. L’apertura era riservata al focoso quartetto del battersita Joey Baron, con Brad Shepik e Steve Cardenas alle chitarre e Tony Scherr al basso elettrico. Purtroppo, molti di coloro che venivano ...
Continue Reading...Luca D'Agostino - Tirait!
by AAJ Italy Staff
Quaderni d’archivio 02 Discoteca Regionale FVG (Osoppo, 2006) Di origini milanesi, ma da sempre residente in Friuli, Luca D’Agostino ha iniziato a fotografare da giovanissimo, e non ha più smesso. I risultati oggi si vedono, perché Luca (che comunque giovane lo è ancora) è uno dei più apprezzati e accreditati fotografi del jazz in Italia, e i suoi lavori non compaiono solo sulle più importanti riviste italiane e straniere, ma anche sulle copertine delle maggiori label europee, a cominciare da ...
Continue Reading...Aa.Vv.: The Rough Guide to West African Gold
by AAJ Italy Staff
Coprendo un periodo di tempo che va dalla fine degli anni Cinquanta ai primi anni Ottanta, la Rough Guide to West African Gold - nuovo volume di una serie che ha già dedicato diversi volumi alla musica dell'Africa Occidentale - va alla scoperta di quei legami e incroci fra le espressioni musicali tradizionali e l'influenza di quei generi - come il jazz, l'r&b, il calypso, il soul e il funk - che invasero quelle terre fresche di indipendenza politica. Come ...
Continue Reading...Mauro Costantini Organ Five: Soul Touch
by AAJ Italy Staff
Nato a Palmanova quarantadue anni fa, il pianista e organista Mauro Costantini, dopo una formazione classica, si è spostato sul versante jazzistico, collaborando con molti musicisti dell’area friulana ed in particolare con Daniele D’Agaro, che qui lo accompagna nella sua prima produzione a proprio nome, assieme ad altri eccellenti musicisti, come il batterista U.T. Gandhi, il vibrafonista Andrea Dulbecco e il trombonista Mauro Ottolini. Il disco, nel quale Costantini suona esclusivamente l’Hammond, ha impianto classico, con influenze della tradizione talvolta ...
Continue Reading...Licaones: Liccalecca
by AAJ Italy Staff
Formazione d’area friulana, ricca di verve ed ironia, i Licaones vedono la presenza del sassofonista Francesco Bearzatti, del trombonista Mauro Ottolini, dell’organista Oscar Marchioni e del batterista Paolo Mappa, oltre ad ospitare in alcuni brani altri musicisti. La musica espressa oscilla tra il blues, il funky, le atmosfere acide classicamente hammondiane, il tutto condito con qualche ritmo latino e molta improvvisazione jazz. Quel che conta nel progetto sembra soprattutto la genuina vivacità, che libera le espressività dei membri del gruppo, ...
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