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The Jason Lindner Big Band: Live at the Jazz Gallery
by AAJ Italy Staff
Insieme alla Vanguard Jazz Orchestra e all'orchestra di Maria Schneider, l’ensemble fondato e diretto dal pianista Jason Lindner costituisce la punta di diamante del jazz orchestrale odierno. Una formazione duttile e flessibile, che si avvale di una cifra compositiva originale, pensata sull’esempio ellingtoniano in funzione della specifica personalità artistica dei solisti. Incisi nell’anno (2005) che segna il decennale della sua costituzione, questi due CD restituiscono tutta la fantasia di una big band davvero straordinaria, che ha come punti di forza ...
Continue Reading...Chris Tarry Group: Almost Certainly Dreaming
by AAJ Italy Staff
Il bassista canadese Chris Tarry continua nella sua strada di ricerca di nuove strutturazioni della musica jazz-rock mettendo in campo un gruppo affiatato e competente. La sorpresa arriva dal saxofonista conterraneo Kelly Jefferson che soffia con grinta per tutto l’album. Per il resto si hanno solo conferme, a cominciare dal buon pianista Henry Hey per finire con l'ottimo chitarrista Pete McCann e con il raffinato batterista Dan Weiss. Sono piuttosto lontani i tempi dei Metalwood, Tarry si è trasferito da ...
Continue Reading...Westchester Jazz Orchestra: All In
by AAJ Italy Staff
Fondata e diretta da Mike Holober, la Westchester Jazz Orchestra è un ensemble di all-stars del miglior jazz newyorkese di oggi. Diciassette sono i suoi elementi, che pur mirando ad un compatto suono di gruppo, mettono anche qui in mostra diverse individualità. Dai trombettisti (Jim Rotondi, Marvin Stamm), al pianista (Ted Rosenthal), sono tutti eccellenti musicisti, motivati ad esaltare gli arrangiamenti brillanti del leader, dimostrando slancio, inventiva e vigore interpretativo. Grande mestiere e tecnica impeccabile individuale, ma non solo. Il ...
Continue Reading...Guildhall Big Band: Pure and Simple
by AAJ Italy Staff
Attiva dal 1880, la Guildhall School of Music and Drama è un prestigioso centro di formazione artistica, nonché fucina inesauribile di talenti del Regno Unito. Nell’ambito delle sue attività didattiche ha grande spazio l’insegnamento del jazz, nonché la sovvenzione di una big-band costituita da giovani musicisti. Tra i suoi docenti si segnala il pianista John Taylor, leader aggiunto di questa incisione in chiaroscuro per la Cam, con pregi e difetti. Tra i primi, si segnalano ariosi giochi di tensione e ...
Continue Reading...Kaori Osawa: Aluminum
by AAJ Italy Staff
Da una parte “Winter in Berlin“ quindici minuti di navigazione a vista, con l’esplorazione del suono e dei suoi segreti come unica bussola ammessa. Adagiata su impercettibili riverberi, pulviscoli di ritmo, accennati segnali melodici, cristalli di note, abbozzate ninnananne seriali. E poi i pensieri come luccichii sulle onde, i silenzi della meditazione, l’intensità di un viaggio alla ricerca di se stessi, la forza di una cultura millenaria ed il mistero che la avvolge mai completamente svelato. Dall’altra “Well You Needn’t“, ...
Continue Reading...Stefano Bollani e I Visionari - Musica Nuda
by AAJ Italy Staff
Teatro Politeama - Prato - 21.12.2007 Concerto di Natale al Teatro Politeama di Prato, pieno fino all’ultimo posto per la presenza di Stefano Bollani, appena insignito del premio di Miglior Musicista Europeo dell’anno. Un Bollani che qui è quasi di casa, avendo abitato per dieci anni a Campi Bisenzio - posto in provincia di Firenze, ma di fatto confinante con Prato. L’apertura della serata è però spettata al duo Musica Nuda, cioè Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, che presentano una ...
Continue Reading...Michael Nyman: Love Counts
by AAJ Italy Staff
È sempre difficile parlare di un’opera lirica solo avendola ascoltata nella registrazione audio. Lo è ancor più se quest’opera è contemporanea e la musica è d’impianto minimalista, com’è il caso di questa Love Counts, di Michael Nyman, su libretto di Michael Hastings e per un organico di venticinque elementi (fiati, archi e pianoforte), diretti da Paul McGrath. Le difficoltà che sorgono dalla coniugazione della voce alla musica di Nyman erano emerse già nei suoi lavori operistici precedenti. Ad esempio, in ...
Continue Reading...Art Hodes: Friar's Inn Revisited
by AAJ Italy Staff
L’intento era quello di riproporre la musica dei New Orleans Rhythm Kings, il miglior gruppo bianco di jazz tradizionale nella Chicago degli anni ’20. A far rivivere la gioiosa prassi strumentale di Paul Mares e Leon Roppolo è un sestetto di veterani del jazz delle origini, capitanato dal pianista Art Hodes (1904-1993). Figura di spicco di tale prassi strumentale, il jazzista statunitense di origini ucraine collaborò con Sidney Bechet, Joe Marsala e Wingy Manone per poi mettere su un proprio ...
Continue Reading...Jacob Sacks - Eivind Opsvik - Mat Maneri - Paul Motian: Two Miles a Day
by AAJ Italy Staff
Potrei iniziare questa recensione raccontandovi di Jacob Sacks e Eivind Opsvik, l’uno pianista del Michigan e l’altro contrabbassista norvegese, e di come i due, davanti ad una tazza di caffé, abbiano deciso di invitare Paul Motian in sala d’incisione. Si potrebbe, poi, riferire della felice riuscita di quella session, alla quale ha partecipato anche la viola inquieta di Mat Maneri, e dilungarsi sulla qualità della scrittura, un mainstream moderno e intelligente, architettato con estrema perizia e ammirevole audacia armonica, equamente ...
Continue Reading...Alfonso Santimone
by AAJ Italy Staff
01. The George Russell Smalltet - The Jazz Workshop (Bluebird Records - 1956). Cinquantadue anni portati benissimo. Geniale. 02. George Crumb - Makrocosmos (Furious Artisans -2002). Uno dei miei compositori preferiti per la sua capacità di essere straordinariamente espressivo e al di là delle mode" che hanno spesso attraversato il '900 musicale. 03. Radian - Rec.Extern (Thrill 113 - 2002). Trio che incrocia improvvisazione e elettronica minimale... il suono come elemento tematico. 04. Autechre - Untitled (Warp records - 2005). ...
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