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Lars Sjosten: Early
by AAJ Italy Staff
La strategia di alcune case discografiche di andare a rovistare nei propri archivi a volte ha esiti insignificanti, se non addirittura imbarazzanti, in qualche occasione invece riporta in superficie incisioni dal valore storico innegabile e recupera piccoli tesori misconosciuti, sepolti da anni di polvere, come nel caso di questo Early di Lars Sjosten. Early riunisce l’intero Lp Gutar, registrato nel dicembre del 1970, con parte di Svenskblandning, Lp registrato nel gennaio 1970, e risulta una fotografia assai convincente delle idee ...
Continue Reading...Carlo Aonzo - Katsumi Nagaoka: Kaze
by AAJ Italy Staff
Curioso lavoro per una coppia di strumenti che non è facile veder lavorare assieme senza altri accompagnatori, questo CD vede protagonisti il mandolinista savonese Carlo Aonzo (del quale ci siamo in passato occupati per le sue collaborazioni con Beppe Gambetta, in particolare per il CD Traversata) e il chitarrista giapponese (ma ormai residente a Genova) Katsumi Nagaoka. Il repertorio è un mix di arrangiamenti di brani tratti ora dalla tradizione classica, ora da quella popolare, che costituiscono il riferimento anche ...
Continue Reading...Pangolinorchestrà
by AAJ Italy Staff
Area Sismica - Forlì - 19.01.2008 “Il pangolino è un mammifero ma sembra tutt'altro: un misto fra carciofo, ananas, formichiere, armadillo e bradipo se può bastare. La Pangolinorchestrà rappresenta bene questo mix di somiglianze, dove nessuna di queste calza a pennello.” Con queste eloquenti parole si apre la presentazione del loro concerto all'Area Sismica. E dice già tutto. In effetti si tratta di uno dei parti più bizzarri e improbabili della musica italiana alternativa/sperimentale (tanto per capirci) degli ultimi tempi: ...
Continue Reading...Pangolinorchestrà: Ex-perimento #5
by AAJ Italy Staff
Sfrigola e rotola. Ballonzola e sferraglia. Procede a passo lento e circospetto, trascinando con sé un codazzo variopinto di inopportunità, esagerazioni, mostruosità; orridi mutanti sonori generati da cervelli in ebollizione, bocconi indigesti che scottano il palato e grattano la gola. Ex-perimento #5 è un disco da trangugiare tutto d’un fiato; un disco che sprizza vitalità ed entusiasmo, voglia di opporsi, opporre e proporre un qualcosa che conservi un certo afflato anarchico, che sanguini e susciti reazioni carnali, anche negative, riacutizzi ...
Continue Reading...NewYorkestra Big Band: Urban Soundscapes / Mike Holober: Thought Trains / Westchester Jazz Orchestra: All In / Pierre Van Dormael - Octurn: North Country Suite / Wrong Object: Platform One
by AAJ Italy Staff
Mantenere in piedi un orchestra è sempre stato un esercizio di equilibrismo sul filo del rasoio. Eppure ogni musicista che si pone come leader di un gruppo, subisce il fascino del richiamo ancestrale che arriva dalla sovrapposizione delle voci, dalla moltiplicazione delle possibilità armoniche, dalla crescita esponenziale del volume sonoro. Il fascino delle tentazioni orgiastiche consentite da una formazione orchestrale rigogliosa e creativa si scontrano tutti i giorni con i richiami all’ordine che il manager incaricato di controllare il budget ...
Continue Reading...Nik Bärtsch's Ronin: Holon
by AAJ Italy Staff
“I always leave the concert hall when i start tapping my foot”. Partendo da questa frase di Morton Feldman, monito semiserio (e frase iniziale delle brevi note di copertina) sull’opposizione tra il momento dell’ascolto concentrato e quello della danza e della liberazione, il pianista svizzero Bärtsch cerca di superarne l’intima contraddizione. La chiave di volta dice di averla trovata nelle arti marziali e nella profonda unione tra impegno di cuore, cervello e fisico che queste richiedono. In questo suo secondo ...
Continue Reading...Urs Leimgruber: Solo, 13 Pieces For Saxophone
by AAJ Italy Staff
Nelle note di copertina di Solo, 13 Pieces for Saxophone si sottolinea come la registrazione solitaria di Urs Leimbruger possa essere paragonata all’opera di uno scultore che, partendo dalla materia grezza e informe a disposizione, la modella, la plasma, la seleziona, la riduce fino ad ottenerne il capolavoro finale. Non mettiamo in dubbio il parallelismo citato, azzeccato e pertinente, semmai rimaniamo sconcertati dall’esito finale. L’esplorazione radicale di strumenti, in questo caso il sassofono, è ricerca espressiva da sempre praticata con ...
Continue Reading...Bob Gullotti - Leo Genovese - David Zinno: Planet Safety
by AAJ Italy Staff
Davvero intrigante questo Planet Safety del trio Gullotti/Zinno/Genovese. Che inizia con un classico del jazz moderno, “Pinocchio” di Wayne Shorter, e ... sembrerebbe tutto già scritto. Ritmo serrato, basso e batteria dal drive impeccabile, pianoforte incalzante, agile, nervoso quanto basta, pienamente padrone delle intricate armonie del grande sassofonista. Poi, dopo un poderoso break alla batteria di Gullotti, prendono vita tre minuti finali in cui il pianoforte di Genovese incendia letteralmente il brano caricandolo di nuovi significati e lanciandolo verso territori ...
Continue Reading...George Haslam - Harry Beckett - Stefano Pastor - Richard Leigh Harris - Steve Kershaw: Holywell Session Live in Oxford
by AAJ Italy Staff
A quanto pare la Holywell Music Room di Oxford è una sala dall'acustica ottima, non nuova ad ospitare concerti di musica improvvisata, come questo che è stato registrato il 17 settembre 2006. A tale proposito afferma Stefano Pastor: Ricordo che non facemmo prove del suono prima del concerto, in quanto si tratta di uno spazio acusticamente perfetto, e non definimmo per nulla il programma; avremmo solo improvvisato per tutto il concerto". È appunto il violinista italiano, approdato per la prima ...
Continue Reading...Myra Melford - Mark Dresser - Matt Wilson's "Trio M": Big Picture
by AAJ Italy Staff
Maestoso. Non si può definire altrimenti questo Big Picture, disco a nome del Trio M, ovvero Myra Melford al piano, Mark Dresser al contrabbasso e Matt Wilson alla batteria. Maestoso come può essere solo un trio nel quale ciascun componente sembra esaltarsi alla presenza dell’altro ed il triangolo euclideo della strumentazione si trasforma in un solido irregolare dalle mutevoli facce sonore. Un trio nel quale i ruoli vengono di continuo sovvertiti, dove l’egemonia del piano è solo nelle convenzioni e ...
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