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Jazz Articles
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Otis Taylor: Recapturing the Banjo
by AAJ Italy Staff
“Se chiedete a qualcuno dove pensa che sia nato il banjo a cinque corde, sicuramente vi risponderà che proviene dal Kentucky o dalla Carolina del Nord”. Dick Weissman, che di folk revival se ne intende, non ha dubbi nell’indicare le strade della verità storica del banjo. Poi c’è quella canzoncina, “Oh Susanna”, scritta da uno dei padri della musica americana (Stephen Foster) che non lascia ombre di dubbio sull’appropriazione americana dello strumento (“I come from Alabama with my banjo on ...
Continue Reading...Emanuele Basentini - Carlo Atti: The Best Thing for You
by AAJ Italy Staff
Negli ultimi anni la Red Records di Sergio Veschi ha ridotto le uscite discografiche, producendo per lo più artisti italiani che hanno continuato la filosofia che ne era alla base della etichetta, e cioè mainstream con le radici nel bop. Carlo Atti è già presente nel catalogo Red insieme al trio di Hal Garper e qui si presenta nella forma migliore, un sassofonista tenore che ogni tanto va in studio e che in questa occasione dimostra un'autorevolezza alla Scott Hamilton ...
Continue Reading...Torna la Ictus di Andrea Centazzo e rivive l'avanguardia storica (ma non solo)
by AAJ Italy Staff
A metà degli anni ’70 tra gli scaffali dei negozi di dischi - quelli più aperti al nuovo - era possibile trovare long playing confezionati in copertine, eleganti, laminate, il più delle volte proiezione visiva della musica che contenevano. Erano i dischi “Ictus”, etichetta fondata nel 1976 dal percussionista Andrea Centazzo, attiva fino al 1984 e vero centro propulsore di un musica che aveva il suo “quid” nell’utopia della libera improvvisazione. Utopia mutuata dal movimento Free d’oltreoceano e da quell’ondata ...
Continue Reading...Oregon: 1000 Kilometers
by AAJ Italy Staff
Giunti al secondo disco per la CamJazz, dopo Prime, gli Oregon sfoggiano un'altra prova di grande classe, per nulla sminuita dai quasi quattro decenni di attività del gruppo. Da sempre estranei a qualsiasi moda e tendenza, il loro cammino musicale non ha mai smesso di essre lineare e coerente, senza grandi innovazioni, ma anche senza cadute e passi falsi. Il loro mix di jazz, classica e world li ha caratterizzati fin dall'inizio, grazie anche al sostegno di una straordinaria capacità ...
Continue Reading...Intervista a Daniela Schächter
by AAJ Italy Staff
All About Jazz: Prima di dedicarti al jazz avevi studiato musica classica. Cosa ti ha portato all'improvvisazione? Daniela Schächter: Sono stata guidata dal desiderio di liberarmi degli schemi in musica. Il jazz mi ha attratto in quanto forma di arte improvvisata. Da bambina ho represso la mia musicalita' leggendo musica e evitando di suonare ad orecchio. Successivamente invece ho scoperto la composizione e l'improvvisazione e me ne sono innamorata. In un primo momento e' stato difficile liberarsi delle cose imparate: ...
Continue Reading...Bobby Previte & The New Bump: Set the Alarm for Monday
by AAJ Italy Staff
Staffilate da soundtrack noir (in grado di richiamare alla mente Lalo Schifrin o Leroy Holmes), l’ineffabile ammiccamento notturno alla Lounge Lizard e un andamento decisamente newyorkese, sono gli estremi di questa ottima nuova uscita dell’instancabile Bobby Previte. In questo caso è alle prese con una serie di proprie eccellenti composizioni, che già dai titoli tradiscono una notevole ispirazione cinematografica in stile “crime story” d’annata, confermata da temi piuttosto articolati e di grande effetto. Tutti i pezzi, al momento opportuno, lasciano ...
Continue Reading...Jazz Fuori Tema
by AAJ Italy Staff
V Edizione Piazza Arzano - Tortona - 11-13.07.2008 E' luogo comune pensare che per organizzare un buon festival servano budget importanti. Un luogo comune che contiene una piccola dose di verità, ma anche molta mistificazione. La risorsa economica è infatti come una coperta (di Linus, e sempre troppo corta) che spesso aiuta a nascondere la carenza di idee, di direzione artistica. In breve, la mancanza di comprensione, da parte di chi organizza un festival, di ciò che viene proposto al ...
Continue Reading...Nels Cline - Elliott Sharp: Duo Milano
by AAJ Italy Staff
I due chitarristi americani che firmano questo bel progetto, nato nel nostro paese, sono un po' le due facce della stessa medaglia che ben rappresenta lo stato di ottima salute della parte più creativa della moderna chitarra derivata dal jazz e ormai abituale frequentatrice del mondo delle avanguardie. L'album è diviso in due sezioni (acustic side ed electric side) che richiamano la scansione alla quale eravamo abituati in epoca vinile. Le registrazioni sono state effettuate nello studio New Art di ...
Continue Reading...Gent Jazz Festival - seconda parte: All That Jazz?
by AAJ Italy Staff
Gent (Belgio) - 17-20.07.2008 17 luglio Tutto ruota attorno ad un punto interrogativo. All that jazz? Dopo tre giorni di pausa, il festival di Gent riprende proprio da una domanda che immediatamente rappresenta anche una risposta. E sì perché gli artisti che si esibiranno d'ora in poi, col jazz, in senso stretto, hanno davvero poco a che fare. Prendete ad esempio la Buscemi Big Band, ospite Michel Bisceglia. Un quartetto d'archi, Prova Quartet, una sezione ritmica di base, una chitarra, ...
Continue Reading...Anne Mette Iversen: Best of the West + Many Places
by AAJ Italy Staff
Questo doppio CD di Anne Mette Iversen testimonia di due differenti sedute di registrazione della contrabbassista, compositrice e arrangiatrice danese. La prima, fu effettuata nel giugno del 2006 nella sala del prestigioso Conservatorio Reale di Copenhagen dal quartetto americano affiancato per l’occasione dai 4Corners, un quartetto d’archi di stampo cameristico. La seconda ebbe luogo quasi un anno e mezzo dopo negli studi di Hampton, NY, senza il supporto dell’ensemble europeo. Potremmo dire che The Best Of the West - il ...
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