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Clusone Jazz
by AAJ Italy Staff
Clusone, 25.07.2008 - 27.07.2008 Seguo il festival di Clusone da ormai una quindicina d'anni. Le prime versioni da semplice spettatore, le ultime dieci da addetto ai lavori. Il marchio Clusone Jazz è sempre stato sinonimo di festival di qualità, di una direzione artistica competente, attenta alle nuove tendenze del jazz, con la forza e l'autonomia necessarie per invitare anche nomi poco noti ma meritevoli di attenzione. Nel corso degli anni mi è capitato di dovermi ricredere, a posteriori, su un ...
Continue Reading...Alberto Capelli
by AAJ Italy Staff
01. Richard Wagner - Tutte le ouvertures ed i preludi, in particolare quelle del Tristano, del Parsifal e Lohengrin. Quando ascolto Wagner mi assale l'irrefrenabile desiderio di invadere la Polonia" diceva Woody Allen. E' musica magniloquente e forse un pò troppo retorica ma la adoro; mi fa sentire una cosa sola con la natura. 02. John Coltrane I suoi dischi sono uno più bello dell'altro e non saprei come descrivere le emozioni che mi trasmette ad ogni ascolto... mi sconvolge ...
Continue Reading...Aardvark Jazz Orchestra: American Agonistes
by AAJ Italy Staff
I primi due brani di questo disco, pubblicato a nome dell’ormai trentacinquenne Aardvark Jazz Orchestra, sono stati registrati dal vivo una settimana dopo la tragedia dell’ 11 settembre. Da qui l’impostazione di fondo e l’ispirazione di questo lavoro, che nasce sulla base di una forte critica alla politica degli States nell'era di Bush. Inevitabile dunque che il pezzo d’apertura si muova in un clima di evidente angoscia, lungo un’atmosfera sgomenta. Un sentimento accentuato da un’improvvisazione corale molto lenta, fatta di ...
Continue Reading...Gábor Gadó: Byzantinum
by AAJ Italy Staff
Seguiamo da tempo con interesse il percorso artistico di Gábor Gadó, chitarrista dal fraseggio atipico, molto poco chitarristico e dunque assai intrigante. Se nei suoi album precedenti avevamo registrato con piacere una costante evoluzione ed una interessante ricerca, qui ci pare che il chitarrista subisca una battuta d'arresto. Ispirato a frammenti apocrifi dell'Apocalisse, Byzantinum è infatti il più marcatamente jazzistico (e dunque il meno personale) dei suoi lavori, sia dal punto di vista del linguaggio che delle strutture melodiche. Un ...
Continue Reading...David Schnitter - Dominic Duval - Newman Taylor Baker: The Spirit of Things
by AAJ Italy Staff
L’interpretazione degli standard è una costante, un filo rosso che attraversa in lungo e in largo la storia della musica afroamericana. Per alcuni palestra per affinare il linguaggio, per altri esercizio di stile, o rivendicazione di un’identità perduta, o comodo rifugio per crisi di creatività, o stimolante trampolino di lancio per personali e assai lontani e diversi orizzonti musicali. Per il trio protagonista di questo The Spirit of Things potremmo dire che lo standard diventa punto d’incontro tra diverse personalità, ...
Continue Reading...Orchestra da tre soldi: Orchestra da tre soldi
by AAJ Italy Staff
Bei suoni e notevoli atmosfere in questo CD dell’Orchestra da Tre Soldi, un quintetto base, al quale si aggiungono nelle diverse tracce vari ospiti e che gira attorno a composizioni originali di sapore cameristico con influenze etniche, brani di Kurt Weil (dai quali trae il nome l’ensemble), composizioni tradizionali riarrangiate, alcuni evergreen da varie parti del mondo. Un repertorio molto vario, che trova senso e unitarietà nel colore dei clarinetti di Gianni Gilli e del violino di Massimiliano Gilli, arricchiti ...
Continue Reading...Umbria Jazz 2008: Caetano, Sonny e, sorpresa, Charles Lloyd.
by AAJ Italy Staff
Umbria Jazz è come La settimana enigmistica: vanta numerose imitazioni, ma rimane ineguagliabile. E ci sono varie ragioni, geografiche, urbanistiche, socio-culturali che fanno di questo festival, giunto alla trentacinquesima edizione, un evento unico, difficilmente esportabile. Uno dei segreti del suo successo sta senza dubbio nella capacità di rastrellare ingenti finanziamenti pubblici e privati (ma anche lo sbigliettamento costituisce una fetta consistente delle entrate), come pure nell’efficienza organizzativa e promozionale, in grado di mantenere costantemente in moto una macchina tanto complessa ...
Continue Reading...Ketil Bjørnstad - Terje Rypdal: Live in Leipzig
by AAJ Italy Staff
Questo disco riassume il percorso avviato da Ketil Bjørnstad e Terje Rypdal nel 1995, quando, assieme al violoncellista David Darling e al batterista Jon Christensen, diedero vita a The Sea, formazione tra le più rappresentative delle sonorità scandinave ECM. Negli anni, il quartetto di origine ha dato vita a dischi e progetti con formazioni ridotte o allargate aventi un nucleo comune. Due icone della scena norvegese dal background profondamente diverso, classica la formazione di Bjørnstad e rock quella di Rypdal, ...
Continue Reading...Luca Calabrese - Massimo Minardi - Francesco D'Auria: Be Little!
by AAJ Italy Staff
Curioso e intrigante questo Be Little!. Curiosa la formazione: percussioni, chitarra e tromba sono un trio poco usuale nei concerti e nelle sale di registrazione, anche se alla prova dei fatti si rivela una combinazione assai interessante e dalle potenzialità ancora non completamente espresse. Intrigante perché a seconda dell’uso della chitarra acustica o di quella elettrica vi è una ben diversa resa sonora, anche se l’approccio al materiale compositivo è il medesimo. Nel primo caso potremmo definire la musica del ...
Continue Reading...El Gallo Rojo: Linee di "Galleggiamento", tra rasoi affilati, standard alieni e insospettabili candori
by AAJ Italy Staff
Già da qualche tempo le produzioni discografiche dell’etichetta/collettivo El Gallo Rojo si stanno segnalando all’attenzione del pubblico e della critica per la vorace originalità e la qualità musicale. Realtà catalizzatrice di forze creative molto eterogenee, El Gallo Rojo continua a produrre dischi di grande interesse [tra l’altro caratterizzati da un progetto grafico forte e riconoscibile] secondo quelle che definiremmo delle vere e proprie linee di galleggiamento" nelle quali i materiali sonori della contemporaneità si incrociano superando le necessità definitorie e ...
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