Home » Articoli | Recensioni

Jazz Articles

Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.

Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results

1

Album Review

Leonardo Grimaudo: Deserto di mare

Read "Deserto di mare" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Leonardo Grimaudo, siciliano da qualche anno trapiantato in Olanda, studi presso il Conservatorio “A. Scontrino“ e diploma in chitarra classica, sembra più interessato alla composizione che non agli aspetti tradizionalmente legati alla musica improvvisata. Almeno a giudicare da questo Deserto di mare, album licenziato con Sibuli, gruppo allestito e attivo in quel di Groningen. “U Giru Vagu“ è brano d’atmosfera, con suoni ovattati, un tempo da ballad anomala che possiede l’ipnotismo di una cantilena mediterranea. È la cura dei cromatismi ...

Continue Reading...

1

Album Review

Stephen Gauci Quartet: Absolute, Absolutely

Read "Absolute, Absolutely" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

“Dentro l’ortodossia, fuori dall’ortodossia, free o non free, cosa interessa? L’importante è che la fonte sia pura. Assolutamente pura“. Queste stringate note di copertina di Stephen Gauci spiegano al meglio la filosofia musicale del sassofonista newyorchese espressa nell’album Absolute, Absolutely. E le note dell’ingegnere del suono che raccontano di un sound check tra i più frustranti nella storia dell’etichetta, non fanno che aumentare l’ammirazione per il risultato ottenuto. Sarà pur vero che la qualità sonora della registrazione non è da ...

Continue Reading...

1

Album Review

Doug Wimbish: CinemaSonics

Read "CinemaSonics" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Il noto bassista Doug Wimbish ci propone il secondo album a suo nome che arriva nove anni dopo l’interessante Trippy Notes for Bass che era servito come segnalibro finale per l’esaltante avventura dei Living Colour che avevano da alcuni anni terminato la prima parte del loro percorso devastante all’interno della musica rock. Rispetto all’album precedente questo CinemaSonics è un lavoro più corale che in qualche modo richiama all’attenzione il primo periodo di notorietà di Doug Wimbish che era stato con ...

Continue Reading...

1

Album Review

E_L_B (Peter Erskine_Nguyen Le_Michel Benita): Dream Flight

Read "Dream Flight" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Il trio E_L_B si ripresenta dopo l’ottimo esordio del 2000 (sempre per l’etichetta tedesca ACT) e aggiunge un altro colore alla sua tavolozza con l’ingresso, in qualità di ospite, del saxofonista francese Stephane Guillaume. Tutto continua a ruotare attorno alla batteria eccellente di Peter Erskine, sempre preciso e incalzante, carico di passione e di empatia. Il basso acustico di Michel Benita lo asseconda con eleganza e discrezione, con un timbro legnoso e rotondo che l’ottima registrazione sa rendere particolarmente gradevole. ...

Continue Reading...

1

Album Review

Howard Britz: Here I Stand

Read "Here I Stand" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

I pregi di questo Here I Stand si possono individuare in una spiccata eleganza che pervade l’intero lavoro, nell’abilità compositiva di chi ha assimilato e studiato profondamente la storia della musica afroamericana, nell’uso di arrangiamenti che passano con disinvoltura dalle stringatezze di un jazz classicamente acustico all’enfasi lussureggiante tipica di formazioni più numerose. Non perdendo mai di vista il buon gusto, ed è cosa non da poco. Si va così dal gustoso calipso di “Yaakology“, alla struggente “Goodbye, for Dad“, ...

Continue Reading...

1

Multiple Reviews

Grilli, India, Africa e Jazz, ma siamo sicuri sia la Svezia? I sogni "globali" della Country & Eastern

Read "Grilli, India, Africa e Jazz, ma siamo sicuri sia la Svezia? I sogni "globali" della Country & Eastern" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Cos’hanno in comune i grilli, il jazz contemporaneo, la musica classica indiana e le percussioni africane? La risposta a questa domanda sta nel catalogo dell’etichetta svedese Country & Eastern, eclettico e davvero “globale" nell’accezione più positiva del termine. Non a caso nume ispiratore della label - e presente anche nel catalogo - è il nome di Don Cherry, che con la Svezia aveva un legame di assoluto privilegio [moglie, figli, collaborazioni] e che proprio sull’incrocio libero dei linguaggi ha costruito ...

Continue Reading...

1

Album Review

Lol Coxhill: From Whichford Hill

Read "From Whichford Hill" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

L'Oxford Jazz Master Series, di cui questo disco fa parte, è un progetto concepito nel 2005 per ospitare grandi esponenti della musica improvvisata britannica e non (tra gli italiani c'è Stefano Pastor) nella Holywell Music Room di Oxford, rinomata nel mondo per la sua perfetta acustica. La serie di concerti è stata inaugurata nel febbraio 2006 da Evan Parker assieme al gruppo base, costituito dal sax baritono George Haslam, dal pianista Richard Leigh Harris e dal bassista Steve Hershaw. In ...

Continue Reading...

1

Album Review

Pandelis Karayorgis: Betwixt

Read "Betwixt" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Il trio formato dal pianista Pandelis Karayorgis, dal bassista Nat McBride e dal batterista Curt Newton aveva già lasciato intravedere nell’album We Will Make a Home For You, registrato dal vivo nel 2005, le grandi potenzialità di questa formula sposata con la scelta di Karayorgis di lasciare da parte il pianoforte acustico (col quale ha costruito una ormai pluridecennale carriera di ottimo pianista di jazz d’avanguardia, proveniente dalla scuola di Paul Bley) a favore di un fumantino Fender Rhodes, strumento ...

Continue Reading...

1

Album Review

Alban Darche: Trumpet Kingdom

Read "Trumpet Kingdom" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Come ogni casa discografica che si rispetti, nel corso del tempo l'ungherese BMC ha dato vita ad una linea musicale riconoscibile, che si sviluppa intorno ad un nucleo consolidato di musicisti, prevalentemente magiari e francesi, che ritroviamo in numerosi album prodotti dall'etichetta e che costituiscono anche il nucleo portante del festival jazz di Budapest, alla cui organizzazione la BMC partecipa attivamente. Non fa eccezione questo album del sassofonista bretone Alban Darche, nel quale troviamo vecchie conoscenze della BMC come Blondiau ...

Continue Reading...

1

Album Review

Humi (Hugh Hopper / Yumi Hara Cawkwell): Dune

Read "Dune" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Questo album molto sperimentale di Hugh Hopper e Yumi Hara Cawkwell proietta il bassista dei Soft Machine verso il futuro e allo stesso tempo rispolvera la sua passione per i loops e per l’elettronica che aveva caratterizzato i suoi anni formativi e le sue prime escursioni solistiche. Senza dimenticare alcuni episodi un po’ oscuri della storia della band di Robert Wyatt e Mike Ratledge, come quella sperimentale Spaced che solo pochi anni fa è riemersa dall’oblio del tempo grazie alla ...

Continue Reading...

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.