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Gianluigi Trovesi: All'Opera - Profumo di Violetta
by AAJ Italy Staff
Il “nostro” Ornette. Questo viene alla mente ascoltando l’ultima fatica di Gianluigi Trovesi, stavolta impegnato con la Filarmonica Mousiké (ben cinquantaquattro elementi diretti da Savino Acquaviva), e pensandolo nelle situazioni, spesso molto differenti tra loro, nelle quali ha registrato i precedenti lavori: gli splendidi CD con l’ottetto, da From G to G (Soul Note, 1992) a Fugace (ECM, 2003), passando per il geniale Les Hommes Armes (Soul Note, 1996); le registrazioni con l’Orchestra da Camera di Nembro Enea Salmeggia (Around ...
Continue Reading...Kenny Garrett: Sketches of MD - Live at The Iridium
by AAJ Italy Staff
Il saxofonista Keny Garrett decide di non smarcarsi dalle due influenze più importanti che caratterizzano la sua ottima carriera. L'ombra di Miles e quella di Coltrane continuano infatti ad essere evocate senza sotterfugi, con la consapevolezza che queste influenze rappresentano un background meravigliosamente fecondo, come i fanghi rigogliosi lasciati dalle piene del Nilo. In questo bell'album registrato dal vivo in uno dei locali newyorchesi che vanno per la maggiore, l'Iridium, Garrett si fa affiancare dal sax tenore pieno di echi ...
Continue Reading...Fiorenzo Bodrato
by AAJ Italy Staff
01. Thomas Chapin Trio - Night Bird Song (Knitting Factory Records - 1999). Scelgo questo per tutti i fantastici dischi di cui ho fatto incetta durante un breve soggiorno a Brooklyn, che questo trio ha registrato alla Knitting Factory negli anni 90. Outstanding!! 02. Henry Threadgill Sextet - Just the Facts and Pass the Bucket (About Time - 1983). Ultimo acquisto! Uno dei miei ensemble preferiti: rigore, impegno e ironia. 03. Carlo Actis Dato - USA Tour (Splasc(h) - 2002). ...
Continue Reading...Lokomotiv Kanarone: LK2
by AAJ Italy Staff
Sono passati ben cinque anni dal primo, apprezzato album e Lokomotiv Kanarone, gruppo di musicisti che gravitano intorno al Centro Musica Creativa di Torino, conferma appieno quanto di buono aveva evidenziato in quella incisione. L'inizio è fantastico. In punta di piedi la linea di basso introduce il tema morbido, sinuoso, ammaliante che gradualmente si arricchisce del contributo di tutti gli strumenti, fino al deflagrare del ritmo con i fiati che si intrecciano in accattivanti volute. C'è un po' di downtown ...
Continue Reading...Jazz Engine Records
by AAJ Italy Staff
Continuano con grande successo le uscite Jazz Engine Records, la serie fortemente voluta da Marco Valente, disponibile sia come allegato della rivista Jazzit sia autonomamente sul sito Jazzos. E prosegue la strategia editoriale, rivelatasi vincente, di offrire un ventaglio, stilisticamente piuttosto articolato, dei fermenti che sostengono le nuove realtà del jazz principalmente italiano ma non solo. Bottos - Goloubev - Colussi Mulini a vento Valutazione: 2,5 stelle E' questa la prima incisione della serie che vede protagonista la classica formazione ...
Continue Reading...Gaetano Partipilo: I Like Too Much
by AAJ Italy Staff
La chitarra elettrica di Miles Okazaki apre senza troppi fronzoli, con pochi scarni accordi, questo album che ci presenta una registrazione effettuata dal vivo nel 2007 del trio guidato dal saxofonista Gaetano Partipilo. L’altro componente del gruppo è il bravo batterista Dan Weiss. Come si diceva, sono pochi accordi rarefatti, ma danno subito il senso di questa musica molto moderna e suggestiva. Nella prosecuzione del concerto gli scenari rimangono piuttosto astratti ma allo stesso tempo la situazione è ben strutturata ...
Continue Reading...François Carrier - Michael Lambert - Jean-Jacques Avenel: Within
by AAJ Italy Staff
Delle svariate fisionomie che l'improvvisazione radicale può assumere, quella rappresentata da questo trio francese, registrato al Jazz Festival di Calgary nel giugno 2007, è una delle più toniche e discorsive, rimanendo ancora ben radicata nel free jazz. La musica dei tre lunghi brani, a firma congiunta come la titolarità del CD, si evolve con fluida continuità, con un solido senso narrativo e con una variata concezione della sonorità, tentando di materializzare di volta in volta diverse atmosfere. Un precedente illustre, ...
Continue Reading...Daniele Tittarelli: No Hay Banda
by AAJ Italy Staff
Sorvolando sulla copertina dell'album, che forse voleva essere spiritosa e invece ci pare solo di dubbio gusto, la prima cosa che colpisce di questo album sono le note di copertina, scritte da un Daniele Luttazzi che, mischiando osservazioni competenti a surreali non-sense, rende goffo ed inadeguato qualunque tentativo di recensione. Dato però che il nostro compito è appunto quello di recensire l'album, partiamo allora proprio da Luttazzi, che apre le sue considerazioni scrivendo Sembra che chiunque scriva sull'alto sax di ...
Continue Reading...Umbria Jazz Winter
by AAJ Italy Staff
Orvieto - 30.12.2008-04.01.2009 Che Stefano Bollani fosse un mattatore, quasi un camaleontico trasformista del pianoforte lo si sapeva. La definitiva conferma è venuta da Umbria Jazz Winter, dove la defezione di Joao Gilberto, bloccato a Bahia per un'ernia inguinale, ha spinto gli organizzatori a riempire due serate al Teatro Mancinelli rivolgendosi in extremis al pianista toscano, per altro già previsto in cartellone con tre duetti e con la formazione di Roberto Gatto. Dall’1 al 4 gennaio Bollani si è quindi ...
Continue Reading...Zakarya: The True Story Concerning Martin Behaim
by AAJ Italy Staff
A due anni da 413 A, torna il quartetto francese capitanato dal fisarmonicista Yves Weyh, col quarto album per la label zorniana. Con questo The True Story Concerning Martin Behaim - concepito come una colonna sonora immaginaria sulla vita e l'opera di un esploratore e cosmografo del XV° secolo -, i Zakarya confermano la loro ricetta musicale (una miscela di rock, avanguardia, improvvisazione, riferimenti alla musica contemporanea ed echi di klezmer); ma sembrano voler spingere ulteriormente l'acceleratore dell'assalto sonoro. Le ...
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