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Giovanni Guidi: A New Day
Questo è un processo che il pianista ha descritto in dettaglio nella sua recente intervista con Libero Farnèavviato già in alcuni dei tre precedenti lavori di Guidi col suo trio pubblicati da ECM, e in particolare This Is the Day del 2015 che in alcuni brani mostrava un approccio simile, facendo largo uso del rubato, qui esteso all'intero disco, sia nei due brani in trio che in quelli col quartetto. Anche l'altro brano non originale che completa la scaletta del disco, lo standard "My Funny Valentine," eseguito in trio non sfugge a questo trattamento di decostruzione della musica, rendendo difficile individuare le note del tema originale.
La mancanza di un chiaro riferimento di tempo costringe l'ascoltatore a un maggior sforzo di concentrazione; questo non è certo un disco che si presta a un ascolto distratto, ma richiede un'attenzione costante. Da lodare il lavoro della coppia ritmica costituita dal contrabbassista Thomas Morgan (avvezzo a suonare nei vuoti, come evidenziato in numerose occasioni e soprattutto a fianco di Bill Frisell) e dal batterista Joao Lobo, chiamato a un non facile lavoro di cesello. Anche il sassofonista riesce a inserirsi positivamente senza spezzare l'equilibrio del trio e trovando un dialogo efficace col pianoforte, toccando punte di lirismo come nella conclusiva "Wonderland."
Il pianista rinuncia completamente alla spettacolarità ed esuberanza di cui fanno sfoggio molti dei suoi colleghi, preferendo esplorare gli spazi tra le note in un'atmosfera prevalentemente intimista e meditativa, il che non favorisce l'immediatezza all'ascolto, ma è un modo per la misica di fissarsi indelebilmente una volta che ci si sia sintonizzati con la sua lunghezza d'onda. Album consigliato a tutti gli ascoltatori coscienti e concentrati.
Personnel
João Luis Lobo
drumsAlbum information
Title: Ad Lib | Year Released: 2000 | Record Label: -
About Giovanni Guidi
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