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Avery Sharpe: 400: An African American Musical Portrait

Angelo Leonardi By

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Avery Sharpe: 400: An African American Musical Portrait
Sono passati quattrocento anni dal primo agosto 1619, quando una nave olandese sbarcò una ventina di africani nell'insediamento inglese di Jamestown in Virginia. Erano stati sottratti a un bastimento spagnolo diretto in America latina ma visto che erano stati battezzati—e il codice inglese proibiva di ridurre in schiavitù dei cristiani—lavorarono come servitori a debito. Una sorta di escamotage che fu spazzato via presto, diventando ufficiale schiavismo con la conquista della colonia inglese da parte degli Stati Uniti.
Il bassista e compositore Avery Sharpe, storico partner di McCoy Tyner, ha pubblicato vari tributi al patrimonio musicale afroamericano (ricordiamo Extended Family II: Thoughts Of My Ancestors , Epic Ebony Journey) e riflette ora sui quattrocento anni di quella storia musicale con una suite in quattro movimenti.

Ogni parte presenta due o tre brani ispirati a un secolo, raffigurando simbolicamente lo sviluppo di quello straordinario percorso di sintesi musicali. Senza bisogno di entrare nei dettagli, il lettore può immaginare la progressione delle varie stagioni: ciò che conta è ovviamente il risultato di questa riflessione, nelle composizioni di Sharpe e nelle interpretazioni del suo ensemble.
Il medio organico (col chitarrista Kevin Eubanks e il sassofonista Don Braden protagonisti in quasi tutti brani) è affiancato talvolta da un coro in esecuzioni che ricordano un po' It's Time, il disco di Max Roach dei primi anni sessanta. Siamo in un'altra stagione, manca l'enfasi rivoluzionaria ma resta il clima appassionato e celebrativo nei confronti della tradizione afroamericana.
I brani sono melodicamente attrattivi e la suite si snoda con bella tensione narrativa, spaziando tra riferimenti al folklore, alla classica e al vasto patrimonio musicale della "Black Music." Momenti ferventi e ritmicamente accesi si alternano ad altri intimi e radiosi. Tra i momenti più felici ricordiamola ballad "Colonial Life" e l'accattivante blues "Blues And World War II," entrambi con Eubanks eccellente protagonista.

Track Listing

Arrival; Is There a Way Home; Colonial Life; Fiddler; Antebellum; A New Music; Harlem and the War to End All Wars; Blues and World War II; Ain’t Gonna Let Nobody Turn Me Around; 500.

Personnel

Avery Sharpe: bass, acoustic.

Avery Sharpe: double bass, vocals; Kevin Eubanks: acoustic and electric guitar; Don Braden: tenor saxophone, soprano saxophone, flute; Ronnie Burrage: drums and percussion; Tendai Muparutsa: djembe; Duane Eubanks: trumpet, flugelhorn; Zaccai Curtis: piano; Davis Whitfield: piano (8); Kevin Zhou: violin; Sophia Jeongyoon Han: violin; Kevin Sharpe, Shaina Paris, Sofia Rivera, Wanda Rivera, Heshima Moja, Robert Rivera: vocals (1, 2, 5, 9).

Album information

Title: 400: An African American Musical Portrait | Year Released: 2019 | Record Label: JKNM Records

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