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Lapslap: Zuppa inglese
La prima traccia è il solo suono di un'ocarina distorto da un laptop, seguito da una seconda di sola distorsione e frantumazione sonora. Ma superato lo scoglio delle prime due tracce, da "droh," si entra finalmente in un'altra stanza sonora... e le cose vanno meglio. Non che manchi nulla di quanto c'era prima, ma prevale una dimensione più acustica (ocarina e viola da gamba in prima linea), pur sempre addizionata di quella elettronica con computer-strumentati/strumenti-computerizzati.
Le impetuose sonorità del trio Lapslap, accompagnato in questa incisione da Mark Summers alla viola da gamba, non fanno economia di rumori per giungere a quel che deve per forza essere considerata una piacevolezza sonora. Ma questa è caratteristica del trio, impro free + elettronica. Infatti, anche il precedente Itch metteva a dura prova, concedendo tuttavia sprazzi di vero piacere sonoro. Zuppa inglese è per certi versi un po' oltre e più ostico.
Va detto tuttavia che le tracce centrali sono bellissime. Viola da gamba, ocarina e sassofono (con grandi frullati) costituiscono le trame di una musica interessante, mai banale, quasi amabile all'ascolto. Nella zuppa inglese non finisce tutto compresso e computerizzato, al contrario. Il finale "soup delirium" è sbalorditivo.
Consigliato, ma agli amanti del genere.
Track Listing
01. oca; 02. flatuway; 03. droh; 04. old liptauer; 05. shield; 06. gletscher; 07. intimation; 08. bela; 09. arg; 10. soup delirium.
Personnel
Michael Edwards
saxophoneMichael Edwards (sassofoni tenore e soprano, computer, midi wind controller); Martin Parker (corno, ocarina, computer, bacchette del tamburo); Karin Schistek (piano, nord synth); Mark Summers (viola da gamba).
Album information
Title: Zuppa inglese | Year Released: 2010 | Record Label: Leo Records
About Michael Edwards
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