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Getatchew Mekuria & The Ex & Friends: Y’Anbessaw Tezeta
Da quando, nel 2004, hanno iniziato il loro sodalizio, Mekuria e The Ex hanno tenuto decine di concerti ogni anno: l'anziano sassofonista ha portato la saggezza e i sapori antichi della sua tradizione culturale, mentre il gruppo olandese ha contribuito con il suo atteggiamento post-punk, feroce e trasgressivo. Sta di fatto che le due espressioni assieme hanno sempre funzionato benissimo.
I due CD raccolgono registrazioni di vari periodi, fatte in diverse occasioni e con differenti formazioni. Il primo CD, Y'Anbessaw Tezeta appunto, inciso fra il 2011 e il 2012 in vari festival, è deludente, o meglio non possiede la frenetica energia che ci si potrebbe aspettare conoscendo tutto ciò che è in grado di produrre dal vivo questa formazione. Tutti i brani provengono dalla tradizione etiope: canti di guerra, canti per cerimonie nuziali... A parte "Tezeta," che è un assolo di Mekuria, gli altri brani, basati su tempi lenti e ritmi metronomici, hanno un andamento cadenzato e processionale, a volte quasi malinconico: sorta di auliche ballad rituali, con i fiati relegati a disegnare quasi esclusivamente riff preordinati. Dal sesto brano in poi le cose prendono un incedere più mosso e danzante, facendo emergere collettivi più articolati e alcune voci solistiche.
Ben più interessante, per la varietà e l'intensità delle situazioni, risulta quello che viene presentato come Bonus CD - Some History. I primi tre brani, registrati con la ICP Orchestra ad Amsterdam nel 2004, presentano canti della tradizione etiope riarrangiati per l'occasione: la vibrante voce del sassofonista sviluppa le semplici linee melodiche su tempi lenti, mentre un tappeto formicolante viene intessuto dall'orchestra. In "Yegenet Musica," registrato a Mulhouse nel 2004, Mekuria è affiancato da The Ex, ai quali nei successivi tre episodi, ripresi a Montreal nel 2009, si aggiungono Xavier Charles, Joost Buis, Brodie West e Joe Williamson. Sono queste le tracce più convincenti, in quanto riescono a restituire la torrida temperie delle performance della composita formazione: emergono così il sapore semplice e orecchiabile delle melodie, le metriche ferree della formidabile Katherina Bornefeld, la sgangherata voce neo-punk di Arnold de Boer, le trame pesanti ma variate dei due chitarristi, i riff possenti dei fiati, le frasi ampie del tenore solista... L'ipnotica e ossessiva pulsazione del tutto viene sottolineata dal vociare entusiasta del pubblico.
Dopo "Bati," sortita solitaria del tenorista incisa nel 2011, chiudono il CD due pezzi di storia: brani dei primi anni Sessanta, tratti da antiche cassette reperite fortunosamente ad Addis Abeba. In "Shellelle - Fukera" al sassofonista, in questo caso al contralto, si uniscono una voce femminile e una maschile, vigorosamente caratterizzate, oltre alla Harar Police Orchestra impegnata in alcuni passaggi obbligati. "Ambassel" presenta invece il contributo maggiormente strutturato della Haile Selassie 1 Theatre Orchestra: fitti collettivi in cui spiccano la pulsante sezione ritmica, i fiati, fra i quali il pigolante e arabescato clarinetto di Wedajeneh Filfilu, e un'insinuante fisarmonica.
Ciò che stupisce è che mezzo secolo fa il linguaggio di Mekuria al tenore (la sonorità, il vibrato, le inflessioni, il senso ritmico e melodico...) era del tutto uguale a quello che oggi espone in compagnia di The Ex. Non è certo un caso infine se lo stesso brano, "Ambassel," è stato posto in apertura del primo CD e a chiusura del secondo, quasi per incorniciare il movimentato percorso musicale. Le due interpretazioni a distanza di cinque decadi presentano analogie evidenti (per esempio ai clarinettisti viene affidato il primo assolo e le cadenze sono ugualmente uniformi) e differenze non sostanziali, anche se, tutto sommato, la versione originaria con i musicisti etiopi risulta più autentica e affascinante.
Track Listing
CD 1 1. Ambassel - 7:38; 2. Tezeta - 4:25; 3. Bertukane / Yematebela Wof / Shegitu - 5:55; 4. Bati - 3:47; 5. Ene Eskemot Derese - 4:11; 6. Yegna Mushera - 4:06; 7. Aha Gedawo - 5:04; 8. Almaz Men Eda New - 4:24; 9. Abbay Abbay / Yene Ayal - 4:31; 10. Zerafewa / Eregedawo - 4:21. CD 2 1. Yene Hasab Gwadegna - 6:26; 2. Aha Gedawo - 5:03; 3. Shellelle - 6:50; 4. Track Listing: Yegenet Musica - 4:57; 5. Ambassel - 7:21; 6. Lale Guma (Aha Begena) - 8:06; 7. Yaf Zemed Mech Teffa (From Hinge Perspective) - 6:04; 8. Bati - 2:22; 9. Shellelle / Fukera - 5:02; 10. Ambassel 12:02.
Personnel
CD 1: Getatchew Mekuria (sax tenore, clarinetto). The Ex: Arnold de Boer (tromba, voce); Andy Moor, Terrie Hessels (chitarre); Katherina Bornefeld (batteria). Friends: Xavier Charles (clarinetto); Ken Vandermark (sax baritono, clarinetto basso); Brodie West (sax alto); Joost Buis, Wolter Wierbos (tromboni); Colin McLean (contrabbasso). CD 2: Formazione complessiva come Cd 1, ma mancano Vandermark e Wierbos; si aggiungono: Rozemarie Heggen, Joe Williamson (contrabbasso); Wedajeneh Filfilu (clarinetto); Harar Police Orchestra, Haile Selassie 1 Theatre Orchestra.
Album information
Title: Y’Anbessaw Tezeta | Year Released: 2013
About The Ex
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