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Album Review

Emanuele Parrini: Viaggio al centro del violino

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Emanuele Parrini: Viaggio al centro del violino
È molte cose a un tempo, questo lavoro per gran parte in solitudine di Emanuele Parrini, artista che ha riaffermato il violino nel jazz del nostro paese: come recita il titolo, è un'esplorazione delle possibiltà sonore del violino, strumento comunque poco usato e poco valorizzato nel mondo del jazz; al pari di tutti i lavori in solo, è una sfida dialogata con il proprio strumento e una meditazione personale; è un omaggio—esplicitato nella traccia centrale—a Leroy Jenkins, da poco scomparso all'epoca della registrazione e che del violino è stato protagonista nel periodo, caro a Parrini, delle avanguardie degli anni Settanta; nelle ultime quattro tracce, assieme a Paolo Botti, è un intenso confronto con un collega e amico, a sua volta grande sperimentore delle possibilità degli archi nel jazz; è, infine, ma direi soprattutto, un'opera poetica compiuta, di forte suggestione.

Il CD è complessivamente breve -non arriva ai quaranta minuti-e composto di una serie di brani altrettanto brevi -solo due superano i quattro minuti-giocati tutti sul filo della creazione istantanea e dell'espressività a tratti anche intensa e lacerante. L'eco di Jenkins e del suo storico The Legend of Ai Glatson (Black Saint -1978), attraversano la registrazione, ricca però di invenzioni, di stilemi virtuosistici tratti dall'arte più estrema dello strumento, ma trasposte in un clima espressivo genuinamente jazzistico, dal gusto spesso ayleriano (ad Albert Ayler dedicava un brano del citato disco lo stesso Jenkins) e sempre black.

Nella parte in solo il lavoro è più introspettivo e a tinte drammatiche, ma ciononostante mantiene forte coerenza e chiaro senso narrativo, come si conviene a un "viaggio," senza mai scivolare nel magmatico, anche grazie a un sapiente gioco tra pieni e vuoti. Con l'ingresso di Botti, avvalendosi del dialogo e degli impasti timbrici, le tracce -pur conservando un certo pathos-si fanno più distese e serene, con momenti di quieta gioiosità.

Disco ovviamente particolarissimo, per non dire unico, Viaggio al centro del violino segna un momento importante per l'ormai affermato e apprezzato Parrini, coinvolto da tempo in molti dei progetti più innovativi della nostra musica e del quale attendiamo a breve altre interessantissime uscite a proprio nome ( clicca qui per leggere la recensione del concerto del suo quartetto, che proprio in quei giorni andava in studio per registrare).

Track Listing

Viaggio al centro del violino - Intro; Viaggio al centro del violino - Viaggio; Abstract n. 1; The Undecided; Abstract n. 2; Are You Ready?; Requiem For L.J.; Blac Violin; Blues P.; Mixiolidian Dance; In Due; I gemelli del goal; Beauty Don't Leave.

Personnel

Emanuele Parrini: violino; Paolo Botti: viola.

Album information

Title: Viaggio al centro del violino | Year Released: 2014 | Record Label: Rudi Records

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