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Slava Ganelin, Alexey Kruglov, Oleg Yudanov: Us

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Con lo stesso titolo di uno dei più celebrati album di Peter Gabriel, torna un artista nel suo orticello altrettanto leggendario, quello Slava (al secolo Vyacheslav) Ganelin che a cavallo fra anni Settanta e Ottanta alla testa del ben noto Ganelin Trio fece alzare le orecchie a parecchi a proposito di quanto il nuovo jazz era in grado di offrire oltre cortina.

La struttura del trio era la stessa di quello attuale: le sue tastiere, un multisassofonista (allora Vladimir Chekasin, oggi Alexey Kruglov) e un batterista/percussionista (ieri il fin troppo dimenticato Vladimir Tarasov, oggi Oleg Yudanov). La differenza, se proprio vogliamo, è che allora c'era un'epicità maggiore, ma forse era il contesto, l'alone che avvolgeva quel gruppo veramente mitico, più che la musica in quanto tale.

L'odierna riesumazione (non l'unica, del resto) di quel glorioso antecedente proviene da un concerto tenutosi in quel di Mosca a fine settembre 2015: un unico lungo brano, di fatto il concerto vero e proprio, più due bis, il tutto piuttosto denso, ma senza eccessi (ottima la presa di suono). La parte centrale di "That's Us," anzi, è decisamente minimale, col rifiorire di mai sopiti turgori free ancora in chiusura di brano (e set, come detto).

Il fatto è che questi sono artisti che sanno come governare la fatidica, a volte maledettamente insidiosa, improvvisazione totale, la quale nelle loro mani non si perde in rivoli privi di senso e direzione, un po' sempre uguali a se stessi, non dietro a logorree e dispersioni varie: qui le dinamiche ci sono, come un gusto per l'antigrazioso che certo non privilegia il bel suono ma -come detto -appare adeguatamente governato, indirizzato. C'è il senso di una storia, insomma, nella sua duplice accezione: contingente e remota.

Due rapidi bis (poco più di dieci minuti in tutto) mettono la parola fine al concerto, l'uno giocato in prevalenza nel segno del pianoforte, l'altro condotto comunque sulle marce basse. Come a dire che parecchia acqua è passata sotto i ponti ma, pur con tutte le loro possibili imperfezioni, i maestri la zampata la sanno comunque tirar fuori.

Track Listing

That's Us; Encore 1; Encore 2.

Personnel

Alexey Kruglov: sax (soprano, alto, tenore), corno di bassetto; Slava Ganelin: pianoforte, elettronica; Oleg Yudanov: batteria, percussioni.

Album information

Title: Us | Year Released: 2016 | Record Label: Leo Records


About Slava Ganelin

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