All About Jazz

Home » Articoli » Album Reviews

0

Camila Meza: Traces

Angelo Leonardi By

Sign in to view read count
All'età di 30 anni, dopo sette di permanenza a New York, la cilena Camila Meza firma il suo primo disco di rilievo, supportata da un'etichetta di primo piano e un gruppo di prim'ordine.
Nata a Santiago del Cile, Camila è giunta a New York nel 2009 per studiare alla New School (tra i suoi insegnanti più influenti ricordiamo Vic Juris e Steve Cardenas) ma ha iniziato presto a esibirsi nei locali cantando e accompagnandosi con la chitarra, in uno stile prettamente jazzistico influenzato dallo stile di Wes Montgomery.

Nei suoi dischi realizzati in Cile (Slylark del 2007 e Retrato del 2009) Camilla interpreta prevalentemente un repertorio di standard ed è solo con Prisma (CD Baby, 2013) che le sue doti di scrittura emergono con chiarezza, evidenziando il suo triplice talento di cantante, chitarrista e compositrice.
In questo nuovo lavoro non troviamo più standard ma sei temi originali e quattro brani poco frequentati di autori esterni al mondo del jazz: i sudamericani Victor Jara e Djavan e gli statunitensi Stephen Sondheim e Jon Brion. Camila Meza fonde jazz e canzone d'autore con elementi del folklore sudamericano, evidenziando una vocalità luminosa e dal calore colloquiale.
Ne emerge un quadro musicale intimista e sofisticato che si pone su prospettive analoghe a quella di Becca Stevens e che ha incontrato consensi nei principali club di New York e presso la critica.

Accompagnata da Shai Maestro al pianoforte, Matt Penman al contrabbasso, Kendrick Scott alla batteria, Bashiri Johnson alle percussioni e un paio di ospiti, Camila Meza evidenzia il suo talento cantando in spagnolo e in inglese, sottolineando la voce con efficaci linee chitarristiche e qualche assolo. I brani sono inventivi e variopinti con idee felici che si manifestano un po' dovunque. Il brano di maggior presa è forse "Away" dove canta con Sachal Vasandani mentre il violoncello di Jody Redhage aggiunge profondità e fascino. Tra quelli musicalmente più ricchi ricordiamo "Amazon Farewell" contenente un bell'assolo di Maestro; l'appassionato "Greenfinch and Linnet Bird" con un lungo intervento alla chitarra della leader e l'intima ballad che chiude il disco, "Little Person."

Track Listing: Para Volar; Away; Traces; Amazon Farewell; Mar Elastico; Luchin; Greenfinch And Linnet Bird; Mangata; Emerald; Little Person.

Personnel: Camila Meza: vocals, acoustic guitar, electric guitar; Shai Maestro: piano, Rhodes, wurlitzer; mellotron, pump organ, ampli-celeste; Matt Penman: bass; Kendrick Scott: drums; Bashiri Johnson: percussion; Jody Redhage: cello (2, 4, 8); Sachal Vasandani: vocals (2).

Title: Traces | Year Released: 2016 | Record Label: Sunnyside Records

About Camila Meza
Articles | Calendar | Discography | Photos | More...

Tags

Watch

Jazz Near New York City
Events Guide | Venue Guide | Get App | More...

Shop for Music

Start your music shopping from All About Jazz and you'll support us in the process. Learn how.

Related

Read Cobb's Pocket
Cobb's Pocket
By Dan Bilawsky
Read Blues For Charlie
Blues For Charlie
By Jim Worsley
Read Cobb's Pocket
Cobb's Pocket
By Nicholas F. Mondello
Read Cause and Effect
Cause and Effect
By Ian Patterson
Read Geschmacksarbeit
Geschmacksarbeit
By John Eyles
Read Emergence
Emergence
By Geannine Reid
Read Never More Here
Never More Here
By Dan McClenaghan
Read Lanzarote
Lanzarote
By Gareth Thompson