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Robert Wyatt: The End of an Ear

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Robert Wyatt: The End of an Ear
La grande destrezza di Robert Wyatt nel saper giocare con le parole e le assonanze gli ha permesso di titillarsi con la frase 'The End of an Era' sostituendo l'ultima parola di quella che è una frase fatta, con la parola che viene utilizzata in inglese per designare l'organo umano che si occupa del data entry verso la mente: l'orecchio. Ma in realtà questo album è veramente la fine di un era. E l'inizio di un'altra, ovviamente.

Nel mese di agosto del 1970, all'epoca della registrazione di questo album, Wyatt era ancora nei Soft Machine ma stava cominciando a sentirsi emarginato. Il suo ruolo di cantante patafisico andava stretto ai compagni di strada, sempre più orientati a trovare il loro modello di jazz atipico che però non considerava le elucubrazioni vocali del loro batterista come una parte da preservare e coltivare in maniera convinta. E semmai andava alla ricerca dell'energia e della determinazione di un giovane batterista come Phil Howard che poi verrà velocemente sostituito dal più maturo ed eclettico John Marshall.

E allora la rivincita morbida di Wyatt si esercita con un album dove la voce è assoluta protagonista. Ma questa rivincita non va nella direzione psichedelica e incantata del capolavoro Moon in June, registrato qualche mese prima, ma bensì nella direzione di un patchwork delirante orientato al free jazz o per meglio dire alla free music. Un album sicuramente più sperimentale, in sostanza, di quelli che i suoi compagni storici del gruppo Soft Machine avevano in canna. Deliziose incongruenze della storia.

Una rivincita appassionata ma senza rancore. Non a caso il saxello di Elton Dean è una delle voci più significative usate da Wyatt in questo album epocale. Un album che diventò oggetto di culto anche perché uscì rapidamente di catalogo e diventò quasi subito difficilissimo da trovare.

Questa versione rimasterizzata e curata nei minimi dettagli dagli inglesi di Esoteric ripropone finalmente in tutta la sua gloria il mitico The End Of An Ear. Non fatevelo scappare.

Track Listing

01. Las Vegas Tango Part One (Repeat); 02. To Mark Everywhere; 03. To Saintly Bridget; 04. To Oz Alien Daevid and Gilly; 05. To Nick Everyone; 06. To Caravan and Brother Jim; 07. To The Old World (Thank You for the Use of Your Body); 08. To Carla, Marsha and Caroline (For Making Everything Beautifuller); 09. Las Vegas Tango Part One.

Personnel

Elton Dean (sax); Marc Charig (cornetta); David Sinclair (organo); Cyril Ayers (percussioni); Mark Ellidge (piano); Neville Whitehead (basso); Robert Wyatt (batteria, piano, organo, voce).

Album information

Title: The End of an Ear | Year Released: 2013 | Record Label: LV's Uptown

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