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Musician

Dino Betti van der Noot

Born:

Dino Betti van der Noot (born 1936) is an Italian jazz composer.

Van der Noot was born in Rapallo. His mother and cousin were classical pianists. He studied at Scuola Musicale of Pavia, 1946–51; in 1959 studied privately in Milan and in the 1970s at Berklee College of Music In Italy, he led combos from 1957–1960, but was not active in music in the 1960s. He led an amateur big band from 1969–1972 and a professional big band in 1982 and in 1987 in New York City. He is chairman of B Communications, an advertising agency in Milan.

In his bands, he worked with Andrea Dulbecco, Ares Tavolazzi, Bill Evans, Bob Cunningham, Danny Gottlieb, David Friedman, Donald Harrison, Hugo Heredia, Famoudou Don Moye, Franco Ambrosetti, Giancarlo Schiaffini, Gianluigi Trovesi, John Taylor, Jonathan Scully, Joyce Yuille, Luis Agudo, Paul Bley, Paul Motian, Sandro Cerino, Steve Swallow, Tiziano Tononi, and Vincenzo Zitello.

Album

Two Ships in the Night

Label: Audissea Records
Released: 2019
Track listing: The Deafening Silence of the Stars; Those Invisible Wings; A Thousand Twangling Instrumensts; Blue Gal of My Life; Something Old, Something New: Somehow Blues; Two Ships in the Night.

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Article: Album Review

Dino Betti van der Noot: Two Ships in the Night

Read "Two Ships in the Night" reviewed by Neri Pollastri


Torna Dino Betti van der Noot, il nostro più singolare compositore per grandi organici, che all'incirca ogni due anni ci regala un nuovo lavoro, ogni volta articolato, ricco di colori e scenari diversi, ma anche di colte citazioni extramusicali che rendono ancor più appassionanti i racconti sonori sviluppati dalle sue composizioni. Stavolta il titolo ...

Article: Year in Review

Il meglio del 2018 secondo Vincenzo Roggero

Read "Il meglio del 2018 secondo Vincenzo Roggero" reviewed by Vincenzo Roggero


Anche quest'anno tanti gli ascolti, tante le proposte interessanti, e come al solito, difficile sintetizzare il meglio in dodici dischi. Non necessariamente i migliori ma quelli che, in un modo o nell'altro, hanno lasciato un segno. In testa una conferma, Steve Coleman, eh sì ancora lui, per il disco certo, ma anche per i meravigliosi concerti ...

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Article: Year in Review

Il meglio del 2017 secondo Neri Pollastri

Read "Il meglio del 2017 secondo Neri Pollastri" reviewed by Neri Pollastri


Selezionare una dozzina di dischi e di concerti per attribuire loro la palma di “migliori dell'anno" può essere un gioco divertente, così come una sciocchezza colossale; in ogni caso, lo si percepisca o meno, è una tremenda responsabilità, nei confronti tanto dei musicisti, quanto degli ascoltatori. Al giorno d'oggi, com'è noto, è ...

Album

Où sont les notes d’antan?

Label: Stradivarius
Released: 2017
Track listing: Où sont les notes d’antan?; That Muddy Mirror; Velvet Is the Sound of Drums – From Afar; The Paths of Wind; Threading the Dark-Eyed Night.

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Article: Year in Review

Il Meglio Del 2017 secondo Angelo Leonardi

Read "Il Meglio Del 2017 secondo Angelo Leonardi" reviewed by Angelo Leonardi


È stato un anno jazzistico particolarmente ricco e creativo. I grandi protagonisti che hanno superato--spesso di molto--il mezzo secolo ci hanno regalato nuove opere memorabili. Basterebbe ricordare i recenti album di Wadada Leo Smith, Charles Lloyd, Satoko Fujii, Steve Coleman, Tomasz Stanko, Enrico Pieranunzi, Bill Frisell, Gary Peacock, Roscoe Mitchell, Tim Berne, Tom Harrell, Miroslav Vitous, ...

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Article: Album Review

Dino Betti van der Noot: Où sont les notes d’antan?

Read "Où sont les notes d’antan?" reviewed by Alberto Bazzurro


Questo nuovo capitolo della ormai corposa discografia di Dino Betti arriva ancora una volta in prossimità del suo compleanno (ottantuno il 18 settembre, ma chi potrebbe portarli meglio di lui, nelle più disparate accezioni, creativa in primis?), però con un preambolo che molte delle precedenti opere non si erano potute permettere: un rodaggio live, frutto di ...

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Article: Live Review

Dino Betti van der Noot al No’hma di Milano

Read "Dino Betti van der Noot al No’hma di Milano" reviewed by Alberto Bazzurro


Spazio Teatro No'hma Milano 22.03.2017 Grande appuntamento (doppio, dato che il concerto è stato replicato la sera seguente) per il jazz milanese, anzi italiano tutto, vista la rarità con cui Dino Betti ha occasione di raccogliere attorno a sé i suoi uomini e proporci anche dal vivo la musica che esce dai ...

Album

Notes Are But Wind

Label: Stradivarius
Released: 2016
Track listing: Notes Are But Wind; Memories from a Silent Nebula; In the Deep Bosom of the Ocean; Midwinter Sunshine; The Rest Is Music - Dedicated to Giorgio Gaslini.


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