Home » Search Center » Results: AAJ Italy Staff
Results for "AAJ Italy Staff"
Aa.Vv.: Nigeria 70 - The Definitive Story of 1970's Funky Lagos
by AAJ Italy Staff
Tra le conseguenze più attese della rinascita" di un'etichetta davvero speciale come la Strut c'è sicuramente la riproposizione, a diversi anni da quella che fu la sua prima, acclamatissima, uscita, di una raccolta come Nigeria 70 - The Definitive Story of 1970's Funky Lagos, vera e propria bibbia dell'afrobeat e di quanto di più funky si ...
Dave Stapleton - Matthew Bourne: Dismantling the Waterfall - The Mill Session, Vol.1
by AAJ Italy Staff
Lo dobbiamo confessare. Dopo la seconda recensione - la precedente riguardante Lost Something rivelava un piano trio formidabile: Bourne/Davis/Kane - ci siamo definitivamente innamorati della Edition Records, una piccola etichetta indipendente britannica che sta aprendo una finestra significativa su una scena, ai più ancora sconosciuta, di valenti improvvisatori d'oltremanica. Nel novero delle registrazioni di piano-duo, non ...
Darren Johnston: The Edge of the Forest
by AAJ Italy Staff
Nato nell'Ontario, ma attivo musicalmente nell'area californiana, il trombettista Darren Johnston ha collaborato con i musicisti del Rova Saxophone Quartet, con Fred Frith, Myra Melford e Ben Goldberg. Quest'ultimo è presente nella formazione che ha registrato The Edge of the Forest, un quintetto che Johnston ha selezionato con cura per la propria musica, giungendo a risultati ...
Blues on the Moon
by AAJ Italy Staff
Byther Smith Blues on the Moon Delmark (2008) Valutazione: 4 stelle Il veterano Byther Smith, cantante e chitarrista nero originario di Monticello, viene ripreso dalla Delmark durante un concerto agostano in un piccolo club un po' scalcagnato di Chicago, denominato 'Natural Rhythm Social Club.' Il luogo ideale per sottolineare la grande intensità ed espressività di questo ...
Amina Figarova: Above the Clouds
by AAJ Italy Staff
Above the Clouds è un disco realizzato con cura e sapienza dalla musicista azera, compositrice tra le più originali del mainstream jazz contemporaneo. Al suo fianco, il marito Bert Platteau al flauto, con le sue raffinate note lunghe e trasognate, per ridare nuova linfa al vivace impianto post-bop di base. È un talento puro quello della ...
Giya Kancheli: Little Imber
by AAJ Italy Staff
Il compositore georgiano Giya Kancheli, è ben noto ai cultori della musica contemporanea di matrice extra europea grazie alle numerose registrazioni disponibili delle sue opere. Recentemente edito, il suo decimo album per la ECM New Series, Little Imber, presenta due lunghi lavori per coro e ensemble di strumenti che vertono, in forma diversa e con diverso ...
Rissi - Mazzola - Geisser: Aire
by AAJ Italy Staff
Questo trio di musicisti svizzeri arriva al quarto e conclusivo disco dedicato agli elementi. Un percorso lungo, se si pensa che il primo capitolo di questa quadrilogia Fuego(Creative Works) risale al 1995. Ad esso hanno fatto seguito gli altri due lavori, Tierra e Agua, pubblicati dalla Cadence Jazz Records. Per chi non li conoscesse diciamo subito ...
Franz Koglmann
by AAJ Italy Staff
01. Blossom Dearie - Once Upon a Summertime (Verve - 1958). Normalmente non ascolto molti CDs, preferisco ascoltare musica a casaccio alla radio. Blossom Dearie è un'eccezione. Avverto una gran affinità fra il suo meraviglioso canto e il mio modo di suonare. 02. Chet Baker Sextet with tunes by Bob Zieff (Pacific - 1957). Uno dei ...
Martial Solal: Live at the Village Vanguard: I Can't Give You Anything But Love
by AAJ Italy Staff
Ottanta sono gli anni di questo geniale musicista, festeggiati in uno dei templi moderni del jazz. Favorita dalla dimensione live, la musica proposta al Village Vanguard si snoda all'insegna dell'imprevedibilità armonica, con in più il furore sacro della vis improvvisativa. On Green Dolphin Street" apre la sequenza di pagine memorabili, dove la narrazione appassionante del pianista ...
Aphid: Aphid
by AAJ Italy Staff
Non sono i soliti tempi, questi. Qualcuno suggerirebbe: tempi bui. Forse. Diciamo meglio: tempi dispari. Questa potrebbe essere la migliore considerazione sugli Aphid. Lasciate perdere i tempi" accomodanti in 4/4. Roba trita e ritrita. Da pop consunto e rock arcaico. Questi tempi" richiedono ben altro. E i tre musicisti, raccolti attorno alla figura del chitarrista neozelandese, ...


