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Tim Green: Songs from This Season

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Questo primo disco dell'altoista Tim Green si può leggere in tanti modi. Appena inserito nel lettore, ti catapulta indietro di mezzo secolo, agli stilemi di una registrazione Blue Note del periodo modale e postmodale, con Shorter che la faceva da padrone e sfornava composizioni a raffica. Di Shorter, non a caso, è uno dei due brani non originali inseriti da Green nella tracklist: quella "Pinocchio" dalla forma bizzarra, scritta per Miles e inclusa in Nefertiti. L'altro è "Don't Explain," qui in una versione fluttuante, con il sax che galleggia sugli accordi del Rhodes e sull'accompagnamento rarefatto della batteria.

Ci sono brani che aderiscono in pieno a questa rievocazione: il dittico "Dedication"-"Chitown", ad esempio, che si ricollega a quelle atmosfere per soluzioni armoniche, andamento ritmico e anche per una certa patinatura dell'esecuzione. Oppure "The Queen of Sheba," che invece ne riprende il filone più boppistico.

Sotto la crosta vintage, si insinuano dei piccoli o grandi segnali, quasi degli elementi di disturbo, che fanno crepitare lo stile del disco e lo fanno uscire dall'allucinazione anni '60 nella quale sembra averti condotto definitivamente. Sta qui la sua modernità, l'inganno all'orecchio del jazzista malizioso, la ragione per cui vale la pena ascoltarlo. Basta sentire come Obed Calvaire tratta le tessiture ritmiche, specie nei soli: certo, l'influenza di Elvin Jones è palese nel continuum di incastri e scambi tra metalli e tamburi, ma la libertà ritmica si colloca oltre quella lezione e dà vita a qualcosa di originale.

Lo stesso vale per un brano come "Time for Liberation," messo in posizione strategica, dopo "Pinocchio", a marcare lo stacco tra la rilettura shorteriana e un tema aggressivo, tesissimo, costruito su un pedale di due accordi. Oppure, tra i piccoli segnali, un synth dove non te lo aspetti, cioè in un brano tutto sommato tradizionale come "Peace," un trattamento smaccatamente methenyano delle voci in una ballad pop quale è "Shift".

L'eterogeneità del materiale di cui è fatto questo Songs from This Season a volte provoca un effetto accumulo, che va a scapito della coerenza e della chiarezza espressiva. Ciò non toglie che esso sia un'altra ottima opera prima.

Personnel

Tim Green
piano

Album information

Title: Songs From This Season | Year Released: 2013 | Record Label: Self Produced


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