Home » Articoli » Album Review » Roberto Cecchetto: Soft Wind
Roberto Cecchetto: Soft Wind
Il leader per l'appunto, perché senza un forte pensiero musicale, organico, lucido e profondamente meditato tutto ciò risulterebbe assolutamente sterile e inutile. Ma Roberto Cecchetto ha ormai raggiunto una levatura artistica che toglie qualsiasi dubbio in proposito e lo pone tra i grandi personaggi, magari non adeguatamente riconosciuti, della musica improvvisata italiana.
Il Downtown Trio con Maier e Rabbia si trasforma per questa incisione in quartetto grazie all'aggiunta del talento di Giovanni Guidi a sua volta già membro di un duo con Cecchetto. Come a dire quattro personalità che si (ri)conoscono a menadito e i cui pensieri si intrecciano in tempo reale con grande empatia e altrettanta curiosità.
In Soft Wind convivono brevi improvvisazioni (alcune non superano i due minuti) con brani più strutturati, entrambe le situazioni accomunate, potremmo dire, dalla ricerca della bellezza. Quella sghemba e fascinosa innervata da afflati free o da semplici macchie di colore di sperimentazione elettronica proveniente dalle prime e quella classica, canonicamente rispettosa, quasi solenne che riveste le seconde.
Il filo conduttore è l'approccio alla materia prima, sia essa scritta o improvvisata. Perché in entrambi le situazioni si svolge una sorta di ricerca perpetua su tutte le componenti dell'esecuzione che costringe l'ascoltatore ad un'attenzione vigile anche nelle situazioni più accomodanti e apparentemente lineari. Quella contenuta in Soft Wind è musica che commuove ed emoziona, con una sorta di pudica ritrosia nel mostrarsi completamente che la rende ancor più intrigante e affascinante.
Personnel
Roberto Cecchetto
guitar, electricAlbum information
Title: Soft Wind | Year Released: 2011 | Record Label: C.A.M. Jazz
About Roberto Cecchetto
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.




