Home » Articoli » Album Review » Claudio Fasoli N.Y. 4ET: Selfie
Claudio Fasoli N.Y. 4ET: Selfie
Ne è nato un lavoro splendido, che si colloca ai vertici dell'ampia produzione artistica di Fasoli. Un disco che presenta sue composizioni storiche in una veste nuova, nel segno della purezza espressiva e di un'esemplare essenzialità. Alla soglia degli ottant'anni, al pari di Wayne Shorter che fu uno dei suoi modelli giovanili, la musica del sassofonista veneziano continua a mantenersi creativa e avvincente, in perfetto equilibrio tra classicità e modernità. Le sue oblique improvvisazioni sono caratterizzate da ricercatezza lirica, da un approccio compositivo che valorizza il silenzio e la riflessione, in una logica prettamente compositiva.
Un'estetica pienamente condivisa dai suoi partner, tra cui spicca il pianista Matt Mitchell, già suo collaboratore in The Brooklyn Option (Musica Jazz, 2015), il precedente lavoro del sassofonista con jazzmen americani.
Le composizioni sono tra le più felici della sua produzione ed è un piacere riascoltarle sia nella veste che esalta il loro potenziale narrativo sia nei nuovi percorsi ritmici e timbrici. Tra i temi del primo ambito spiccano l'astratto lirismo di Parsons Green, con i lunghi e incantevoli interventi di Mitchell e Fasoli (al tenore), l'ancor più obliquo Fit, un brano preso dal repertorio del Samadhi Quintet, e il rarefatto Squero. Tra quelli dinamici abbiamo apprezzato particolarmente No Kidding, un concitato confronto tra pianoforte e sax soprano.
CD della settimana.
Track Listing
Parsons Green; Kammertrio; Far; Pauly; Legs; Squero; No Kidding; Fit; Nyspel; Difference of Emphasis.
Personnel
Claudio Fasoli: tenor and soprano sax, composition; Matt Mitchell: piano; Matt Brewer: bass; Justin Brown: drums.
Album information
Title: Selfie | Year Released: 2018 | Record Label: Abeat Records
About Claudio Fasoli
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.






