Henri Texier: Sand Woman

Neri Pollastri BY

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Henri Texier: Sand Woman
Henry Texier, uno dei grandi protagonisti della musica europea, presenta qui una raccolta di suoi lavori già editi, ma risalenti perlopiù a molti anni orsono (in alcuni casi, anche quaranta) e qui reinterpretati dall'ultima edizione del suo quintetto che, accanto al figlio Sebastien Texier e al fido chitarrista Manu Codjia, vede in scena due giovani leve del jazz d'oltralpe, il sassofonista tenore e soprano Vincent Le Quang e il batterista Gautier Garrigue.

Un po' perché la musica di Texier è ben caratteristica, un po' perché qui i brani appartengono a periodi passati, sarebbe facile dire che si tratta di musica "già sentita," o che "non sorprende"; si tratterebbe però di un giudizio superficiale e un po' snob, in quanto le composizioni sono splendide e i musicisti all'opera le interpretano in modo che meglio non si potrebbe. Lo si esperisce fin dall'iniziale "Amir," uno dei pezzi più "antichi," ma che non ha perso nulla della sua tensione e del suo fascino. Il leader, coadiuvato dalla batteria, lo conduce con una progressione ritmica formidabile, mentre i due sax si producono in vibranti narrazioni, con Codjia che allarga gli spazi con la sua chitarra elettrica.

Una poetica che si ripresenta nelle tracce successive, con variazioni di atmosfere -"Indians," che viene dallo splendido An Indian's Week del 1993, è molto più lento, rarefatto e meditativo, "Les Là-Bas" è viceversa tutto su tempi veloci e fa da cornice a una sequenza ininterrotta di assoli -e mirabili interventi dei singoli. Nella conclusiva, bellissima, "Quand Tout S'Arrete," è di nuovo il contrabbasso a costruire la trama, qui lenta e potente, su cui si muovono i fiati, in questo caso clarinetto e sax soprano, e la chitarra.

Dei solisti, poco da dire sul contrabbassista, che prende ripetuti assoli su tempi sia lenti, sia veloci, sostenuti ora dai fiati all'unisono, ora dai riverberi della chitarra, sempre comunque di grande intensità timbrica e dinamica. Codjia mostra ancor più che in altre occasioni la ricchezza dei suoi stilemi alla chitarra elettrica, negli assoli e ancor più nel lavoro di rifinitura timbrica che effettua per quasi tutto l'album. Sébastien Texier, dal canto suo, si conferma eccellente interprete del sax contralto, ma stupisce per chiarezza e originalità al clarinetto. Assai interessante, specie dal punto di vista timbrico, il meno noto Le Quang, netto al soprano e viceversa cupo e ruvido al tenore, al quale mostra davvero un suono singolare. Inventivo e in incredibile sinergia con il contrabbasso del leader Garrigue.

Un gran bel disco, quindi, degno dei migliori di un artista da noi negli ultimi tempi forse un po' trascurato, ma che è invece da mezzo secolo una stella di prima grandezza.

CD della settimana.

Track Listing

Amir; Sand Woman; Hungry Man; Indians; Les Là-Bas; Quand Tout S'Arrête.

Personnel

Sébastien Texier: saxophone, Clarinet; Henri Texier: bass; Gautier Garrigue: drums; Manu Codjia: guitar; Vincent Lê Quang: saxophone.

Album information

Title: Sand Woman | Year Released: 2018 | Record Label: Label Bleu

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