Home » Articoli » Album Review » Rituali: Rituali
Rituali: Rituali
Non si può perché Rituali non ti lascia scampo, ti conquista lentamente ma inesorabilmente con movimenti avvolgenti, con richiami a cui non si può negare attenzione perché colpiscono il cuore prima che la mente. E allora ci si abbandona ai tempi di un ascolto che è sogno, che si fa memoria, che diventa viaggio, che è sete di conoscenza, ricerca di sé.
Andrea Lamacchia e Andrea Ruggeri creano una ragnatela a volte ipnotica, spesso impalpabile che raramente si identifica con la classica sezione ritmica, privilegiando trame aperte e accenti sospesi. Francesco Ganassin e suoi fiati rendono la musica atemporale, sospesa tra epoche lontane, tra magia e lucida introspezione, mentre Stefano Battaglia si conferma uno dei rari musicisti che riesce a fondere ricerca filologica, tensione improvvisativa, profondo humus accademico in un linguaggio personale e immediatamente riconoscibile.
L'uscita di Rituali dalle secche invitanti di un lavoro di maniera, accattivante ma senz'anima, si deve proprio all'estrema sensibilità dei musicisti, alla loro completa adesione ad un progetto per certi versi ambizioso, che come uno specchio magico poteva rimandare un immagine deformata del proprio sé, ed invece ha riflesso bellezza e incanto.
Track Listing
01. Negakfok (Ruggeri), 02. Punu (Ganassin); 03. Tutankhamon (Ganassin); 04. Hamatsa (Ruggeri); 05. Canzone Per Pierrot(che sorride)(Ruggeri); 06. Bunraku (Ganassin); 07. Filonzana (Ruggeri); 08. Boes E Meres De Ules (Ruggeri); 09. Mamuthones (Ruggeri); 10. Bundu (Ruggeri); 11. Bathysphere (Lamacchia).
Personnel
Stefano Battaglia
pianoFrancesco Ganassin (clarinetti, gralla, ciaramella, ocarine); Stefano Battaglia (piano, percussioni); Andrea Lamacchia (basso); Andrea Ruggeri (batteria, percussioni, oggetti).
Album information
Title: Rituali | Year Released: 2009
About Stefano Battaglia
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.




