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Alon Nechushtan: Ritual Fire

Neri Pollastri By

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Alon Nechushtan: Ritual Fire Nato in Israele nel 1974 e dal 2003 negli USA, il pianista Alon Nechushtan vanta tra i propri mentori anche Paul Bley e Bob Brookmeyer, i quali evidentemente gli hanno trasmesso quelle tracce del magistero di Jimmy Giuffre che caratterizzano questo eccellente lavoro d'improvvisazione—idealmente ispirato alla creatività pittorica istantanea di Jackson Pollock—e che vengono a più riprese richiamate sia nelle forme musicali, sia nei titoli ("Psalmonody," "Free Falling").

Nechushtan è autore delle composizioni, in realtà mere tracce per un'interazione serrata e libera nella quale trovano spazio tutti i componenti del quartetto di cui è leader. E se il contrabbassista Ken Filiano mostra grande e duttile creatività, passando con naturalezza dall'arco al pizzicato, e dialoga intensamente per tutta la durata del disco tanto con il pianista, quanto con il clarinetto di Harold Rubin, quest'ultimo è, con Nechushtan, il vero protagonista del lavoro.

Ormai più che ottantenne, originario del Sudafrica ma riparato in Israele nel 1963 per fuggire all'apartheid, Rubin—dopo una giovinezza da musicista—ha dedicato la sua vita perlopiù all'architettura e alla pittura, ma—a giudicare dagli esiti testimoniati su questa registrazione—senza dimenticare né tecnica, né ispirazione. La sua interpretazione al clarinetto è infatti davvero superba: timbro netto e caldo, composta e coerente fantasia improvvisativa, costruzione originale e comunicativa delle frasi. Tutte cose che ricordano in modo talora impressionante proprio Giuffre, forse anche grazie al contesto preparato da Nechushtan, e che vengono esposte in una particolare vetrina nell'ultima traccia, "Soliloqui," nella quale il clarinettista agisce in solitudine.

CD pertanto di grande interesse, omaggio a una tradizione—quella del "free cameristico"—di cui si tende a dimenticare troppo l'importanza e che merita ascoltare con attenzione, con indubbia soddisfazione.


Track Listing: Hover; Ritual Fire; Psalmonody; Profusion; Ruah Kadim (Eastern Wind); Free Falling; Aureoles; Across the Ocean Like a Seagull; Hamsin (Heat Wave); Soliloqui.

Personnel: Alon Nechushtan: piano; Ken Filiano: contrabbasso; Bob Meyer: batteria. Ospite: Harold Rubin: clarinetto

Year Released: 2013 | Record Label: Between the Lines | Style: Lounge/Exotica


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