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Mathias Eick: Ravensburg

Dopo il viaggio in una memoria immaginaria del precedente Midwest, ritratto di un Canada che gli ricordava la natia Norvegia, Mathias Eick passa a una memoria vissuta, legata all'infanzia e ai legami affettivi, raccolta in un lavoro che doveva chiamarsi Family come la traccia che lo apre e che poi ha preso il nome dalla città tedesca in cui era nata la nonna.

Come nel precedente lavoro, la tromba del leader è affiancata dal violino, stavolta però affidato a uno degli astri nascenti della musica norvegese, il giovane Hakon Aase, già apprezzato protagonista nel gruppo di Thomas Strønen. Cambia anche gran parte della formazione, entro la quale rimane solo il batterista e percussionista Bebe/Buchanan/Tagel Featuring Helge Andreas Norbakken & Julian Argüelles, mentre Andreas Ulvo sostituisce Jon Balke al pianoforte, il basso elettrico di Audun Erlien prende il posto del contrabbasso e —particolarità non da poco —si aggiunge una seconda batteria, nelle mani di Torstein Lofthus.

Come prevedibile alla luce dell'ispirazione che lo muove, il lavoro è molto lirico e si ispira almeno in parte alla ben nota estetica nordica, che si fa sentire in particolare nelle linee disegnate dalla tromba di Eick, mobile nel dettaglio, ma complessivamente piuttosto algida. Il violino di Aase, che gli fa spesso da contrappunto, è al contrario assai penetrante nei suoni ma poco vivace nei fraseggi, cosicché le cose più interessanti del lavoro vengono dalla ricchezza della parte ritmica e da alcuni interventi del pianoforte di Ulvo.

In particolare, per quanto riguarda la prima, l'incrociarsi delle due fonti percussive dà di fatto vita a uno sfondo molto articolato, che raramente va in primo piano ma che contribuisce a far sì che le linee melodiche non si perdano in un vuoto lineare che le avrebbe rese stucchevoli; inoltre il suono del basso elettrico, peraltro mai invadente, apporta un elemento acusticamente inatteso e vagamente acido, anch'esso antidoto all'incipiente rischio di leziosità -quest'ultimo aggravato dagli interventi vocali di Eick, francamente poco convincenti, come si evidenzia nel brano di chiusura, "Grandmothers," interamente composto di vocalizzazioni accompagnate al pianoforte.

Complessivamente, quindi, un album "romantico," con pochi elementi di originalità tranne il particolare impiego delle due batterie. Certo ben suonato e di gradevole ascolto, ma non indimenticabile.

Track Listing

Family; Children; Friends; August; Parents; Girlfriend; Ravensburg; For My Grandmothers.

Personnel

Mathias Eick
trumpet

Mathias Eick: trumpet, voice; Håkon Aase: violin; Andreas Ulvo: piano; Audun Erlien: electric bass; Torstein Lofthus: drums; Helge Andreas Norbakken: drums, percussion.

Album information

Title: Ravensburg | Year Released: 2018 | Record Label: ECM Records


About Mathias Eick

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