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Karl Berger, Ingrid Sertso, Giancarlo Mazzù, Luciano Troja: One Mind
Si tratta di uno degli ultimi lavori registrati dal compositore, pianista e vibrafonista, che verso la fine della sua carriera aveva stretto una fruttuosa relazione con Mazzù e Troja. Nello stesso anno di questa registrazione Berger si era infatti recato a Messina per dirigere la Filarmonica Laudamo Creative Orchestra e, al suo ritorno a Woodstock, aveva scritto per essa la "Suite for Peace," che avrebbe dovuto dirigere durante un suo nuovo soggiorno nella città siciliana poi saltato a causa della pandemia e che, dopo la sua scomparsa nell'aprile del 2023, è stata poi eseguita sotto la direzione dei due musicisti italiani nel dicembre dello stesso anno.
Il lavoro riprende la tradizione improvvisativa multidisciplinare alla quale Berger e Sersto si dedicavano fin dagli anni Sessanta, fondendo musica, poesia e recitazione espressiva di derivazione teatrale: i quattro artisti sono infatti impegnati a improvvisare attorno a testi poetici della penna di Mazzù, in inglese, interpretati dalla voce femminile della Sertso e da quella maschile dello stesso Mazzù, che suona anche la chitarra, con Troja al pianoforte e Berger al vibrafono o, in un paio di brani, alla melodica.
I due interpreti vocali non cantano e vocalizzano raramente, la loro è un'interpretazione recitativa, condotta in modo dialogato; protagonista è ovviamente la Sertso, che muta continuamente toni ed espressività, conferendo alle parole ritmo e andamento melodico; a lei Mazzù risponde o fa da eco, occasionalmente anch'egli sperimentando con la voce, in alcuni momenti spingendosi fino alle emissioni gutturali. Ed è assecondando, più che accompagnando, la musicalità del dialogo poetico che Berger e Troja improvvisano i suoni strumentali: il primo al vibrafono dipinge uno scenario onirico sul quale la narrazione vocale si staglia nitidamente e che muta di colore quando passa alla melodica; il secondo, con grande sensibilità, contribuisce ai cambiamenti di scenario alternando passaggi ora lirici, ora più astratti e dissonanti.
I testi, lasciando da parte ogni considerazione di valore letterario, risultano perfettamente adatti al tipo di trattamento cui vengono destinati: la frammentazione e la ripetizione delle strofe, la parziale sovrapposizione dovuta al raddoppio delle voci e l'evocatività dell'interpretazione si sposano sia alla forma sintattica, sia ai contenuti semantici, contribuendo a dar vita con la musica a dei delicati e sognanti bozzetti, tra loro coerenti ma anche ciascuno con una propria personalità.
Un bel lavoro, originale ma ben radicato entro una tradizione che oggi si sta un po' dimenticando, di ascolto piacevolissimo, con il valore aggiunto di tornare a farci ascoltare un artista di grande importanza qual è stato Karl Berger.
Track Listing
Sky Gaze; In Search of the Center; Dancing Trees; White Clouds; Prayer Flags; Drops of Sound; Gate of the Night.
Personnel
Additional Instrumentation
Karl Berger: melodica; Giancarlo Mazzù: voce
Album information
Title: One Mind | Year Released: 2025 | Record Label: Silver Horn Records
About Karl Berger
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