Home » Articoli » Album Review » Eskelin - Alcorn - Formanek: Mirage
Eskelin - Alcorn - Formanek: Mirage
Mirage dà appunto questa impressione, evidenziando una certa divergenza di approccio fra i membri del trio. La pronuncia del sax e del contrabbasso (le loro sonorità, i fraseggi, la stessa concezione musicale e il retaggio culturale di appartenenza) risulta densa e terrena, dall'eloquio dialogante, di una concretezza jazzistica. Al contrario le evoluzioni della pedal steel guitar della Alcorn, esponente ben nota del mondo della sperimentazione di origine folk e blues, suonano più astratte, evanescenti e allucinate, per lo più estranee o tangenziali al contesto tracciato dai due partner, rischiando a volte di banalizzarlo.
Questo capita soprattutto nei brani iniziali; in seguito l'interplay migliora, generando una certa unitarietà d'intenti. In "Refraction," per esempio, si integrano le sospese linee esposte dal dialogo fra sax e chitarra; nel lungo "Downburst" si articola una sorta di suite, forse un po' troppo protratta con i suoi 27 minuti, ma coerente e movimentata pur essendo giocata prevalentemente su toni meditabondi. "Mirage" sancisce un traguardo del percorso nel segno di una contemplazione introversa, che origina un'atmosfera misteriosa e inquietante.
Visita i siti di Ellery Eskelin, Susan Alcorn e Michael Formanek.
About Ellery Eskelin
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.





