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Istanbul incontra i giganti del free europeo
Dolunay
Ares Müzik
Valutazione: 4 stelle
Evan Parker & konstruKt
Live at Akbank Jazz Festival
Ares Müzik
Valutazione: 3 stelle
Cose turche!
Due icone dell'improvvisazione europea come Peter Brötzmann e Evan Parker incontrano il gruppo konstruKt, tra le più vivaci e interessanti realtà del jazz creativo di Istanbul. Formati dal chitarrista Umut Çaglar con il sax di Korhan Futaci, la batteria e le percussioni di Korhan Argüden e Özün Usta, i konstruKt mettono a disposizione degli illustri ospiti un'incredibile quantità di energia improvvisativa, squarciando paesaggi sonori dotati di grande mobilità e ri/componendoli all'istante in architetture alternative.
Il lavoro con Brötzmann rifugge dalla trappola della furente blowing session in cui talvolta si rischia di cadere, pur in buona fede, con il barbuto sassofonista tedesca e mette in scena di volta in volta sonorità scure e elettrificate [esemplare quella di "Siyah" ad esempio] in cui l'urlo è umano e meccanico al tempo stesso e si proietta in dimensioni sempre inedite, scartando con accenti sempre brucianti [come nel clangore percussivo di "Makinali"] e ricongiungendosi alla storia del free nella conclusiva "Nokta"
Registrato dal vivo nel 2010, l'incontro con Evan Parker si apre con il soprano solitario del musicista inglese che inanella due delle sue consuete discese a spirale con respirazione circolare. Ricche di squittii e cigolii, avviluppate in cerchi sempre più stretti da cui sfuggono armonici impazziti e dolci frammenti melodici, queste due improvvisazioni si collocano nel solco di una continuità con il lavoro di Parker e sono il preludio alle due più lunghe improvvisazioni collettive che completano il disco.
Con scelta originale e azzeccata, qui anche il sassofonista dei konstruKt, Korhan Futaci, sceglie di usare solo il soprano e si tuffa con il collega dentro una vera e propria giungla di suoni, ricca di invenzioni e illuminata dallo splendido lavoro di Çaglar. Dal mediterraneo ricco di storia, splendidi accenti free... cose turche!
Brani:
Dolunay: 01. Dolunay; 02. Siyah; 03. Kurtlar; 04. Makinal?; 05. Tepe; 06. Nokta.
Live at Akbank Jazz Festival: 1. Solo Improvisation No.1; 02. Solo Improvisation No.2; 03. Collective Improvisation; No.1; 04. Collective Improvisation No.2.
Musicisti:
Dolunay: Korhan Argüden (batteria); Özün Usta (percussioni); Umut Çaglar (chitarra); Korhan Futac? (sax tenore e baritone) Peter Brötzmann (sax tenore e clarinetto).
Live at Akbank Jazz Festival: Evan Parker (sax soprano); Korhan Futaci (sax soprano); Umut Çaglar (chitarra); Özün Usta (batteria, percussioni); Korhan Argüden (batteria).
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