Home » Articoli » Omara Portuondo: Gracias

3
Album Review

Omara Portuondo: Gracias

By

Sign in to view read count
Omara Portuondo: Gracias
Chi ha avuto modo di seguirla in una recente esibizione live ha avuto anche modo di apprezzare la sua intatta voglia di vivere il palcoscenico. A circa 80 anni, Omara Portuondo è piena di vita.

Quando non ce la fa si siede, ma subito dopo è pronta a cantare con gioia e passione il successivo brano in scaletta. Saluta il pubblico, sorride a tutti ed è come se ti parlasse di persona. La sua voce di porcellana è intatta e non cede agli anni. Anzi, sembra aver acquisito ancor più vigore ed è d’acciaio. Questo nuovo CD è un regalo che ha fatto a se stessa.

Dopo 60 anni carriera luminosa (molti hanno paragonato Omara Portuondo, the grand old lady, a Edith Piaf) ha scelto di interpretare le canzoni che più hanno definito la sua cifra stilistica nella infinita carriera. Lei come tutto il Buena Vista ha vissuto la vera celebrità forse troppo tardi. Ma tant’è.

Ultima di una grande stagione di musicisti cubani (Ibrahim Ferrer, Compay Segundo, Ruben Gonzales), Portuondo ha portato con sé nel CD un pezzo della sua vita, non solo artistica.

A chiamato a raccolta un bel po’ di amici (da Chico Buarque a Chucho Valdes, da Jorge Drexler a Cachaito Lopez), si è affidata a musicisti di razza (Roberto Fonseca, Avishai Cohen, Trilok Gurtu) e ha creato un’altra magia sonora.

Nel disco, si spazia nel repertorio più battuto dall’irresistibile old lady (“Yo vi”, “Cuento para un niño”, “O que será”). Poi, ci commuove con un ricordo per l’amico Ferrer (“Vuela pena”), ci fa sorridere a ritmo di gentile bossa con la title track e Drexler che l’insegue nelle strade di voce. Non smette di sorprenderci con sonorità moderne (“Adiós felicidad”) e più ancestrali (“Cachita”, “Drume Negrita”)

Un CD che non è una semplice formalità o un tributo di routine di una grande voce. Tutt’altro. Omara è una terribile donna di grazia, l’ultima grande interprete di una stagione irripetibile.

Track Listing

01. Yo VI (DeCampos, Michel, Salvador) 3:14; 02. Adiós Felicidad (O'Farrill) 3:15; 03. O Que Será (A Flor Da Terra) (Buarque, Viglietti) 3:46; 04. Vuela Pena (Pérez) 4:35; 05. Cuento Para un Niño (Torriente) 4:21; 06. Amame Como Soy (Arias) 3:26; 07. Tú Mi Desengaño (Arias) 3:54; 08. Cachita (Marin, Santibanez ) 1:20; 09. Rabo de Nube (Dominguez) 3:21; 10. Gracias (Drexler) 3:25; 11. Nuestro Gran Amor (Jiménez) 4:11; 12. Lo Que Me Queda por Vivir (Morua) 3:29; 13. Drume Negrita (Grenet) 3:34.

Personnel

Chico Buarque (voce); Chuco Valdés (piano); Cachaito López (voce; contrabbasso); Pablo Milanés (voce); Jorge Drexler (voce); Richard Bona (voce), Roberto Fonseca (tastiere); Avishai Cohen (contrabbasso); Trilok Gurtu (percussioni); Swami Jr. (chitarra).

Album information

Title: Gracias | Year Released: 2008 | Record Label: Hot Fudge Records

Post a comment about this album

Tags

More

Live At Fabrik
The Gil Evans Orchestra
Beyond
I Am
Trio Plays Mingus
Bayard, Hulett, Lomax
Next to Silence
Next to Silence

Popular

Get more of a good thing

Our weekly newsletter highlights our top stories and includes your local jazz events calendar.