Home » Articoli » Album Review » Arve Henriksen: Cartography

1

Arve Henriksen: Cartography

By

View read count
Il timbro della sua tromba ha ammaliato e fatto brillare diverse produzioni ECM, fino ad arrivare a questo Cartography che dovrebbe consacrare Arve Henriksen presso un pubblico più vasto.

Album di intensa vena poetica e spontanea creatività, muove i suoi passi in un ambito difficile da definire, con paesaggi sonori a cavallo tra le musiche per film e la contemporanea colta.

Opera giocata su accostamenti timbrici, rielaborazioni live e registrazioni in studio, mostra grande maturità e competenza, e non solo tecnica strumentale.

Atmosfere fosche e crepuscolari lasciano a tratti intravedere la luce, come al sorgere dell’alba. Poco ritmo e movimenti lenti rivelano, a un ascolto attento, gemme di musica sacra, glitch, piano preparato, field recording, poesie scomposte e poi ricomposte per un lavoro che, nel complesso, mantiene ottime strutture, anche se difficili da focalizzare per via della compresenza di registrazioni live e lavoro in studio.

Grande è, come sempre, il legame con la tradizione e il folklore, ma in questo caso più levigato, ripulito, senza i canti sciamanici della tradizione lappone.

Cartography mette in campo la poesia di Chiaroscuro, ma con maggiore varietà timbrica e strumentale, amalgamando al meglio elettronica elaborata e sonorità acustiche, delle più vere e asciutte, condite con il glitch e l’eleganza di David Sylvian che, con un paio di contributi alla voce, esalta ancor più il valore estetico dell'opera.

Il lavoro mostra forse un punto di debolezza nella composizione, a causa del processo con cui è stato realizzato, ma ampiamente ripagato dalla capacità di improvvisazione dei musicisti, dall’interplay e dalla spontaneità del leader.

Henriksen alla tromba è sempre molto personale e alterna tratti di lirismo commovente a laceranti voci infantili, mentre riduce l’uso della voce alla sola tonalità del falsetto, e in un paio di brani soltanto, vista la presenza di David Sylvian, di Anna Maria Frimann e del Trio Medieval.

Nel complesso il lavoro mette a fuoco alcuni momenti e incontri chiave della carriera del leader e dà vita a un opera più corale delle precedenti, grazie al contributo di amici e colleghi di sempre (Kleive, Storløkken, Bang e Honorè) e a quello derivante da importanti collaborazioni di questi ultimi anni (Sylvian, Trio Medieval, Danielsson, Aarset).

[Per leggere l’intervista e saperne di più su Arve Henriksen clicca qui e qui]

Track Listing

Poverty and Its Opposite; Before and Afterlife: Part One, Part Two; Migration; From Birth; Ouija; Recording Angel; Assembly; Loved One; The Unremarkable Child; Farmer's Ghost: Part One, Part Two; Thermal; Sorrow and Its Opposite.

Personnel

Arve Henriksen: trumpets, voice (1, 6), field recording (1); Jan Bang: live sampling (1, 5, 10), samples (2, 3, 6, 8-12), beats (2, 3, 7), programming (2, 3, 5, 6, 10, 12), bass line (6), dictaphone (6, 8), arrangement (11, 12); Audun Kleive: percussion (1, 11), drums (10), organ samples (7); David Sylvian: voice (2, 11), samples (2), programming (2); Helge Sunde: string arrangements (2), programming (2); Eivind Aarset: guitars (3, 11); Lars Danielsson: double-bass (3); Erik Honore: synthesizer (3-5, 7, 10), samples (3), field recording (4, 7), choir samples (7); Arnaud Mercier: treatments (4)l Trio Mediaeval: voice sample (6); Verene Andronikof: vocals (6); Vytas Sondeckis: vocal arrangement (6), vocal performance (6); Anna Maria Friman: voice (10); Stale Storlokken: synthesizer (10), samples (10).

Album information

Title: Cartography | Year Released: 2008 | Record Label: ECM Records


About Arve Henriksen

Tags


PREVIOUS / NEXT



Arve Henriksen Concerts


Become a Sustaining Member

Get the Jazz Near You newsletter

Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.

Help Build the Future of All About Jazz

Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.

Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.

Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.

More

Airborn
Eddie Parker's Airborn With Rob Luft
Slow Down For Turtles
Luca Benedetti
Relocate
Andres Thor
A Distant Land
Rich Halley 4

Popular

Desolation Row
David Maranha / Rodrigo Amado
2014 NYC
King Crimson
Beneath Lifted Skies
Linda May Han Oh & Melissa Aldana
Talamanti
Patricia Brennan and Sylvie Courvoisier

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.