Home » Articoli » Multiple Reviews » Avanguardia dall'Ungheria: Check It Out, Igor / La Maniv...

1

Avanguardia dall'Ungheria: Check It Out, Igor / La Manivelle Magyare

By

View read count
Dalla vivace scena ungherese giungono due produzioni dell'etichetta BMC che vedono impegnati il pianista Béla Szakcsi Lakatos e il trio del chitarrista Gábor Gadó, entrambi protagonisti di rilievo della scena musicale nazionale. Il primo è il massimo pianista jazz magiaro con alle spalle una lunga carriera svolta sia in Europa che negli Stati Uniti. Il secondo opera spesso a Parigi, dov'è stato eletto jazzista europeo per l'anno 2003 dalla Académie du Jazz. In questi dischi la loro leadership è condivisa rispettivamente con Miklós Lukács al cimbalom e col trio francese La Campagnie des musique à ouïr.

Béla Szakcsi Lakatos - Miklós Lukács

Check It Out, Igor

BMC Records

(2005)

Valutazione: 3 stelle

La registrazione che ha portato a questo disco è stata effettuata in sole otto ore ed è completamente improvvisata. Il terreno d'incontro tra un jazzman di ampie vedute come Lakatos (le sue collaborazioni vanno da Frank Zappa ad Art Farmer, da Jack DeJohnette a David Sanchez) ed un solista classico dal ricco bagaglio etnico come Lukács è una musica prettamente contemporanea che mantiene relazioni col dinamismo ritmico del folklore ungherese. La fantasia dei solisti tende a trasfigurare ogni cosa, evidenziando il loro dialogo di artisti liberi che alternano concitate interazioni a momenti liricamente astratti.

Il cimbalom è uno strumento della tradizione folklorica gitana che Lukács usa con tecnica formidabile aggiungendo la stessa capacità di dominio che dimostra Abou-Khalil per l'oud. I due artisti instaurano un dialogo ricco d'inventiva, rispondendo in maniera empatica alle sollecitazioni reciproche al punto che sembra impossibile nasca di getto, senza neppure degli abbozzi tematici. L'intesa è immediata sul piano ritmico, anche se alla lunga il risultato risulta un po' monocorde. Di grande fascino (con una rarefazione che ricorda l'estremo oriente) sono invece le pagine d'impronta cameristica come "Lukas" oppure "An Invocation and a Curse" dove la musica indulge in sottili trasparenze. Ancora su questa linea intimista ma più incline alla ballad jazzistica è "Autumn Memories", che vede protagonista il raffinato pianismo di Lakatos e risulterà gradito al pubblico più tradizionalista. Il disco resta comunque rivolto agli appassionati della libera improvvisazione post-free e dell'avanguardia.

La Campagnie des musique à ouïr.

La Manivelle Magyare

BMC Records

(2005)

Valutazione: 3 stelle

Protagonista de La Manivelle Magyare è il trio francese La Campagnie des musique à ouïr ampliato a tre colleghi ungheresi, il più noto dei quali è appunto il chitarrista Gábor Gadó. La musica del disco trae spunti dall'estetica dei gruppi guidati da Bill Frisell e Bobby Previte che integra in un tessuto variopinto e ricco di suggestioni: si va da iterazioni folkloriche a motivi caratterizzati da compostezza accademica, da impetuose parentesi rock a quadri liberamente improvvisati e quant'altro.

Una logica inclusiva che ha il pregio di offrire molti spunti interessanti ma che promette più di quanto riesce a mantenere: la tensione collettiva spesso si diluisce e il percorso musicale non sembra andare verso una chiara identità stilistica. Non sembri una critica eccessiva. Come detto, il lavoro ha molti tratti interessanti ed in qualche momento risulta appassionante. Gli interventi solisti sono apprezzabili e gli impasti timbrici efficaci. Ma soffre di un sovraccarico espressivo che ne appesantisce il passo.

Tags

Comments


PREVIOUS / NEXT




Become a Sustaining Member

Get the Jazz Near You newsletter

Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.

Help Build the Future of All About Jazz

Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.

Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.

Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.

More

Airborn
Eddie Parker's Airborn With Rob Luft
Slow Down For Turtles
Luca Benedetti
Relocate
Andres Thor
A Distant Land
Rich Halley 4

Popular

Desolation Row
David Maranha / Rodrigo Amado
2014 NYC
King Crimson
Beneath Lifted Skies
Linda May Han Oh & Melissa Aldana
Talamanti
Patricia Brennan and Sylvie Courvoisier

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.