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Jazz Articles about Dave Ballou
About Dave Ballou
Lisa Rich: I Still Rise
by Troy Dostert
Building on a comeback that began with 2024's Long as You're Living (Tritone Records), vocalist Lisa Rich once again offers artful renderings of well-chosen material, sung with conviction and the wisdom that comes from a career re-forged through dogged resilience. And like its predecessor, I Still Rise features the exemplary talents of a fine supporting cast, with pianist Marc Copland, bassist Drew Gress and trumpeter Dave Ballou adroitly enhancing Rich's seasoned vocal stylings. After presenting her formidable abilities ...
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Jon Irabagon: Focus Out
by Vincenzo Roggero
Focus Out è la seconda uscita discografica di Rising Sun, ennesima formazione partorita dalla mente vulcanica del sassofonista Jon Irabagon, da diversi anni figura centrale nella scena più vivace, creativa e imprevedibile del jazz statunitense. Un quartetto acustico/elettrico con i fiocchi che si avvale dell'apporto di musicisti altrettanto creativi e già coinvolti in passati progetti del sassofonista di origini filippine. Come la maggior parte delle incisioni di Irabagon, Focus Out sorprende per la sua organicità a dispetto della varietà di ...
Continue ReadingJon Irabagon: Focus Out
by Glenn Astarita
Jon Irabagon remains among the most uncompromising voices in contemporary jazz. A first-generation Filipino American from Chicago, he draws deeply from the AACM legacy--Anthony Braxton, Henry Threadgill, Muhal Richard Abrams--and his home city's tradition of bold, searching saxophone work. Since his 2008 Thelonious Monk International Saxophone Competition win, Irabagon has used his Irabbagast Records imprint to sustain a commitment to fierce originality and collective dialogue. Focus Out serves as a formidable statement from his working quartet, featuring Irabagon ...
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Samo Salamon Ra Kalam Bob Moses Orchestra: Dream Suites vol. 1
by Alberto Bazzurro
Basta scorrere i nomi dei musicisti coinvolti nell'operazione per capire di quale rappresentatività per una data scena della più creativa e verace attualità jazzistica unga" questo assolutamente notevole album cofirmato dal chitarrista sloveno Samo Salamon e dal batterista newyorchese Bob Moses. Lo compongono tre soli ampi brani (dai tredici minuti alla mezz'ora appena scarsa) incisi nel novembre 2023 e fondati sulla pratica della libera improvvisazione (non si parla neppure di conduction, in questo caso), raggiungendo una dimensione formale assolutamente invidiabile, ...
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Tom Teasley, Dave Ballou: Lunch Break
by Alberto Bazzurro
Il batterista e polipercussionista (nonché qua e là cantante scat, come in questo album accade per esempio in Riqq Talk") Tom Teasley e il trombettista Dave Ballou si misurano in un tête-à-tête di poco meno di quaranta minuti che rivela un solido interplay, il piacere di suonare assieme facendo evolvere (sgorgare) la musica in maniera assolutamente naturale, senza fretta e senza pressioni di sorta (sarà magari anche--come ci viene detto espressamente, e come del resto ufficializzato" dal titolo stesso del ...
Continue ReadingMichael McNeill: Barcode Poetry
by Hrayr Attarian
Pianist Michael McNeill approaches music like an abstract painter. Thus his work is dynamic, multi-hued, and textured. The captivating Barcode Poetry, his fourth album as a leader, finds him expanding his palette with unorthodox instrumentation. His quartet includes, in addition to trumpeter Dave Ballou and percussionist Shelly Purdy, innovative pedal guitarist Susan Alcorn whose passing a few months after this music was recorded adds poignancy. Timeigrant" opens with McNeill's percussive chords in a dramatic tone. Ballou echoes the ...
Continue ReadingAndrew Hill Sextet Plus 10: A Beautiful Day, Revisited
by Alberto Bazzurro
Registrato dal vivo al Birdland dal 24 al 26 gennaio 2002, il materiale di questo doppio CD (nonché doppio vinile) raggiunge oggi i quasi 83 minuti di durata, aggiungendo, rispetto all'edizione originaria uscita pochi mesi dopo il concerto, un'alternate take inedita del brano che intitola l'album e una versione ampliata di 11/8," riposizionando nel contempo i nove brani complessivi in quanto a ordine di apparizione." Ne vien fuori un'opera che possiamo tranquillamente definire monumentale, anche proprio per la ...
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