Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
My Playlist
Paul Dunmall
by AAJ Italy Staff
01. Vishwa Mohan and musicians from Rajasthan - Desert Slide (Sense - 2006). Musica deliziosa, edificante, grandi ritmi difficili da sfuggire sia con la testa che con i piedi. 02. Charles Mingus - Mingus, Mingus, Mingus (Impulse - 1963). Fantastico album ricco di swing con una grande aria di libertà e grandi assoli. 03. Dexter Gordon - Doin' Alright (Blue Note - 1961). Che suono smisurato e quale sontuoso fraseggio! Un vero gigante del sax tenore. 04. John Coltrane - ...
Continue Reading...Album Review
Paul Dunmall - Matthew Bourne - Dave Kane - Steve Davis: Moment to Moment
by AAJ Italy Staff
E' musica che procede ad ondate, alcune improvvise, violente, che ti stordiscono quando meno te lo aspetti, altre che si preannunciano, partono da lontano, montano lentamente, lanciano segnali, e quando stanno per investirti si dissolvono improvvisamente, quasi senza lasciar traccia della loro presenza. Tra un'ondata e l'altra la musica ribolle, come la schiuma che si forma con la risacca e si dissolve dopo aver cercato freneticamente una via di fuga. Un giovane trio che sta facendo parlare di sé, e ...
Continue Reading...Album Review
Trespass Trio: "...was there to illuminate the night sky..."
by AAJ Italy Staff
Il sassofonista svedese Martin Küchen non è artista che si presti a facili compromessi: sia che soffi come un dannato in qualche quartetto free, sia che esplori le più silenti extended techniques, la sua musica è mossa da una sorta di irrefrenabile necessità del dire, del muovere l'aria, del destare l'ascoltatore da uno stato di passiva accettazione del prevedibile. Accade anche in questo ...was there to illuminate the night sky...", creatura collettiva a nome Trespass Trio [con Küchen al contralto ...
Continue Reading...Boris Savoldelli - Elliott Sharp: Protoplasmic
by AAJ Italy Staff
La voce ruvida come cartavetrata di Boris Salvodelli si incontra/scontra con la chitarra rugosa e sulfurea di Elliott Sharp, uno degli artisti di punta dell'avanguardia newyorkese. Nell'occasione si sprigionano nell'aria scintille scoppiettanti di energia liberata, bagliori dai colori inimmaginabili, scie permanenti di luminescenza luciferina che lasciano una traccia molto netta nel panorama odierno della musica sperimentale. Sprigionando nel contempo un profumo di ozono che rinfresca le strutture interne del nostro apparato uditivo. Già col precedente album Insanology il fantasmagorico Boris ...
Continue Reading...Coleman Hawkins: In Europe - London, Paris & Brussels
by Angelo Leonardi
Coleman Hawkins In Europe--London, Paris & Brussels 2009 Questa nutrita raccolta di filmati di Coleman Hawkins ripresi negli anni sessanta, in parte inediti e d'ottima qualità, ci dà l'occasione per ricordare un genio che non va dimenticato e l'ultimo decennio della sua vita. Il DVD contiene quindici brani ripresi in quattro diversi concerti dati a Londra, probabilmente Hannover (molto improbabile Parigi, nonostante il titolo) e Brussels più il cortometraggio di ...
Continue Reading...Album Review
Joe Gilman Trio: Time Again: Brubeck Revisited - Vol.1
by AAJ Italy Staff
La recente pubblicazione dell'omaggio a Stevie Wonder, View so Tender, da parte del Joe Gilman Trio, offre lo spunto per parlare del loro primo CD: Time Again: Brubeck Revisited. Volume One, poi seguito dal Vol. 2, in base a una logica di tributi sviluppati su due CD, confermata dai compact dedicati a Wonder. Joe Gilman è il pianista stabile di Bobby Hutcherson e vanta molte collaborazioni di analogo livello. L'impegno didattico nel Brubeck Institute ha ridotto la sua esposizione al ...
Continue Reading...Musica come sintesi e autogenesi - Intervista a Hugues Dufourt
by AAJ Italy Staff
Il percorso musicale e intellettuale di Hugues Dufourt, (Lione, 1943) è senza dubbio uno dei più poliedrici in cui ci si possa imbattere. Alla formazione musicale condotta a Ginevra con Louis Hiltbrand (già assistente di Dino Lipatti) e Jacques Guyonnet (rispettivamente per il pianoforte e per la composizione), Dufort ha affiancato lo studio della filosofia con François Dragognet e Gilles Deleuze all'Università di Lione, dove è diventato docente nel 1968. Da queste origini scaturisce un duplice campo di azione, pratico ...
Continue Reading...Aa.Vv.: I Grandi Concerti - The Brass Group Palermo - Vol. 2
by AAJ Italy Staff
Ad un anno di distanza dal capitolo d'esordio ecco il secondo volume del progetto ideato e curato dal nostro collaboratore Maurizio Zerbo con l'intento di dare testimonianza all'attività del Brass Group di Palermo e alle straordinarie stagioni concertistiche che hanno visto esibirsi il gotha del jazz mondiale. Altra peculiarità di queste registrazione la presenza, a fianco dei mostri sacri stranieri, di musicisti siciliani a dimostrare la crescita e l'autorevolezza ormai raggiunta dal movimento jazzistico insulare. Nel primo brano, ad esempio, ...
Continue Reading...Album Review
Gene Ess: Modes of Limited Transcendence
by AAJ Italy Staff
Il chitarrista asiatico Gene Ess parte dai Queens di New York per offrire il suo punto di vista molto filosofico sul mondo, in compagnia di validi scudieri che gli consentono di offrire una musica assolutamente adeguata agli standard del jazz moderno. Le sue otto composizioni sono ben strutturate, con interessanti soluzioni armoniche che risentono probabilmente del fatto che Gene Ess è anche un buon pianista. In occasione di questo album si concentra solamente sulle sei corde lasciando all'amico Tigran Hamasyan ...
Continue Reading...Interview
Mauro Ottolini: tubista in gessato
by AAJ Italy Staff
E' fan sfegatato di Fred Buscaglione, possiede nell'armadio numerosi completi gessati uno diverso dall'altro, ha omaggiato in un disco l'arte di Garinei e Giovannini (Mauro Ottolini Orchestra Ottovolante"), è stato membro per dodici anni dell'orchestra dell'Arena di Verona, ma frequenta musicisti free come Han Bennink, Sean Bergin e Daniele D'Agaro, così come il jazz italiano più creativo legato al collettivo El Gallo Rojo. Parliamo di Mauro Ottolini, musicista veronese specialista degli ottoni dai registri gravi, balzato alla ribalta negli ultimi ...
Continue Reading...