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Jazz Articles
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Album Review
Dominic Duval - Jimmy Halperin: Monk Dreams
by AAJ Italy Staff
Un negozio di dischi di seconda mano nel centro di Vilnius in Lituania, diventa tappa obbligata per tutti i fans della musica improvvisata e radicale, che qui si riuniscono, ascoltano dischi, mettono in comune la loro passione e le loro competenza. Prendendo coraggio a due mani invitano i loro musicisti preferiti ad esibirsi nel loro Paese dando inizio ad una serie di concerti memorabili, alcuni dei quali filmati, e nel 2008 fondano un'etichetta discografica (No Business Records) con un nome ...
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Roberto Fonseca: Akokan
by AAJ Italy Staff
Lo avevamo lasciato con Zamazu, due anni fa e con un album, il quarto, pieno di buono propositi e irruenze a metà strada tra la tradizione cubana (di cui ne faceva legittimamente parte essendo stato alla corte di Ibrahim Ferrer) e modi classicheggianti. Il disco, scrivevamo, era forte, per la carica e l'impeto complessivi, ma forse un po' troppo pensato. Lo ritroviamo con un nuovo disco, Akokan (che nella lingua Yoruba, dell'Africa occidentale, sta per cuore) scritto all'insegna della sobrietà, ...
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Frank Potenza: Old, New, Borrowed & Blue
by AAJ Italy Staff
Frank Potenza è un chitarrista elettrico americano che tiene stabilmente un piede e mezzo nella tradizione, rappresentata dal suo vecchio mentore Joe Pass e dai vari Kenny Burrell, Jimmy Raney e George Benson, riservandosi qualche sottile elemento distintivo che gli consente di poter immaginare una musica che non è certamente rivoluzionaria ma che allo stesso tempo non si nega qualche fermento evolutivo. Nel caso di questo piacevole Old, New, Borrowed & Blue viene mantenuta l'impostazione di base del trio chitarra, ...
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Paolo Damiani – Danilo Rea
by AAJ Italy Staff
Una striscia di terra feconda Auditorium - Roma - 21.09.2009 Due rette parallele non s'incontrano mai. E chissà se, magari per sbaglio, un giorno una delle due curvasse un po' quante cose avrebbero da raccontarsi. Al contrario, due jazzisti formidabili come Danilo Rea e Paolo Damiani s'incontrano da tempo, e di cose da dire - tra di loro, e anche a chi li ascolta - ne hanno davvero tante, che un'ora di concerto non basta. Come non è stata sufficiente ...
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Chris Potter Underground: Ultrahang
by AAJ Italy Staff
L'avvento di Chris Potter fu salutato qualche anno fa come uno dei più significativi nell'ambito di quella galassia assai indefinita che per comodità viene indicata con post-bop. Grazie ad un approccio fresco, muscolare e raffinato insieme, con una particolare attenzione alle forme, che espande con improvvisazioni fantasiose, il giovane sassofonista acquisì immediatamente fama di nuova stella del firmamento jazz, rafforzata anche dalle partecipazioni a band importanti come quella di Paul Motian, Dave Holland e Dave Douglas. Un buon numero di ...
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Ferdinando Faraò: Darwinsuite
by AAJ Italy Staff
Negli ultimi anni Ferdinando Faraò è andato via via assumendo un ruolo che pochi batteristi nella storia della musica afroamericana sono stati in grado di sostenere con successo. Quello di leader illuminato, di catalizzatore di talenti, di prolifico compositore, di curioso sperimentatore. E ultimamente la forma musicale che sembra rispondere al meglio a queste esigenze pare essere la suite; dopo la Eschersuite (DDQ-2003) realizzata in quintetto, la Pollocksuite (Music Center-2007) che vede all'opera un doppio quartetto più batteria, ecco la ...
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Riscoprendo Webster Lewis
by AAJ Italy Staff
Webster Lewis è un nome che non dice molto, se non a chi è stato un estimatore della disco-music e dei suoi vari derivati a partire dagli anni Settanta (e lo stesso si potrebbe dire di Hubert Eaves III, un altro olvidado da ricordare). Difficilmente lo si accosterebbe, perciò, all'intellettualità di taluna musica improvvisata. Come molti altri artisti africani-americani, ingiustamente dimenticati o, peggio, sottovalutati (in base a teorie elitarie che intendono dimenticare i rapporti costanti che certa musica improvvisata africana-americana ...
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Copernicus: Disappearance
by AAJ Italy Staff
Copernicus è uno dei poeti visionari di New York. Prima regola: non chiamatelo Joseph Smalkowski, altrimenti si incazza e vi scomunica all'istante dichiarando la vostra non-esistenza. E del resto chi è Joseph Smalkowski? I suoi testi visionari sono meravigliosamente resi in questa registrazione che lo vede affiancato da un dozzina di ottimi musicisti, guidati da Pierce Turner, che gli creano attorno una sorta di aura musicale completamente improvvisata sulla quale le sue invettive, profezie, esortazioni si stagliano come tracce di ...
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Dennis Gonzalez and Faruq Z. Bey w/Northwood Improvisers Septet: Hymn for Tomasz Stanko
by AAJ Italy Staff
Con una trentina di incisioni sotto proprio nome il trombettista (ma non solo, in quanto si dedica anche ad altre espressioni artistiche) Dennis Gonzalez non è proprio un novellino. In Europa si è fatto conoscere con incisioni per la tedesca Konnex, ora fuori catalogo, per la benemerita label svedese Silkheart, per la quale negli anni `80 ha ripresentato al pubblico il sassofonista Charles Brackeen, più di recente per la portoghese Clean Feed, ed ora per la milanese Qbico. In America ...
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Matt Wilson Quartet: That's Gonna Leave a Mark
by AAJ Italy Staff
Al primo ascolto di That's Gonna Leave a Mark, di quell'intelligentissimo (e divertente, come possono essere divertenti e argute le persone molto intelligenti) musicista che è Matt Wilson, il parallelo con il quartetto di Ornette Coleman viene sin troppo facile nell'apparente, quasi infantile accessibilità di certi temi, nel gusto per l'improvvisazione collettiva, nel recupero ironicamente sbilenco del vocabolario boppistico e di certi riff. Come spesso accade, l'apparenza inganna, e non perché l'influenza di Coleman non sia avvertibile in queste brevi ...
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