Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
Album Review
Frank London - Lorin Sklamberg: Tsuker-zis
by AAJ Italy Staff
Tsuker-zis, dolce come lo zucchero. In effetti, questo terzo capitolo (dopo Nigunim e Zmiros) che Frank London e Lorin Sklamberg dedicano all'esplorazione del canto popolare ebraico, soprattutto di derivazione yiddish, potrebbe cadere nella tentazione del cosiddetto tongue-in-cheeck o, peggio, dello heart-in-sleeve, la bieca speculazione sulla memoria emotiva dei bei vecchi tempi andati. Non vi è traccia di schmaltz in queste pagine che, per quanto tradizionali, vengono sottoposte ad una rielaborazione che, lungi dall'allontanarsi dalla tradizione, la riconnette invece alla contemporaneità. ...
Continue Reading...Album Review
Carlo Colombo: Design
by AAJ Italy Staff
Ironico fino al paradosso, eclettico tanto da passare senza troppa fatica da uno swing d'altri tempi ad atmosfere in stile Fred Buscaglione, fino a stupire con brani di quello che la critica ama definire 'pop intelligente,' Carlo Colombo con Design pubblica un album musicalmente piacevole e dalle liriche acute e sagaci.Tutto parte dallo swing, vero e proprio detonatore della passione di Colombo per le sette note. Diviso fra pianoforte e microfono, il musicista trevigiano torna a servire la ...
Continue Reading...Album Review
Will Sellenraad: Balance
by AAJ Italy Staff
Balance è l'album della piana maturità artistica, che consacra Sellenraaad quale chitarrista di punta della scena jazz statunitense. Sebbene allievo di John Abercrombrie e Jim Hall, egli sembra più vicino allo stile del miglior Kevin Eubanks, con cui condivide drive e approccio compositivo. Nove le tracce illuminate dalle linee fluide e lineari del leader, ottimo solista ma anche dispensatore di sottili passaggi contrappuntastici nell'accompagnare gli interventi di Burton, de facto co-leader aggiunto dell'incisione. Ma notevole è l'apporto anche compositivo degli ...
Continue Reading...Album Review
Maurizio Rolli Big Band: Rolli’s Tones
by AAJ Italy Staff
Maurizio Rolli aggiunge un tassello all'infinito (e qualche volta traumatico) flirt fra jazz e rock music. Lo fa con un disco che ha molto a che fare con l'animo del Rolli adolescente e molto poco con le possibili elucubrazioni del navigato jazzman. Rolli's Tones in qualche modo riallaccia quei fili che, in un periodo tanto amato quanto ripudiato della storia del rock, il bassista/contrabbassista era stato costretto ad abbandonare, isolato da tutti quegli amici che - come racconta nelle divertenti ...
Continue Reading...Album Review
Harvey Sorgen - Steve Rust - Michael Jefry Stevens Trio: A Scent in Motion
by AAJ Italy Staff
Un grande trio per un grande disco, per capire come le leggi della visibilità siano spesso separate dal merito. Nell'insipienza generale del mercato discografico è scandaloso che una notevole seduta d'incisione del 1994 trovi solo ora la sua collocazione discografica. Un plauso grande alla Konnex, per averla riportata alla luce, dopo 15 anni di oblio. La informa il linguaggio maturo ed incisivo del leader e che conserva ancora intatta la propria vitalità. Non ancora riconosciuto per il suo valore, Stevens ...
Continue Reading...Interview
Intervista a Herb Geller
by AAJ Italy Staff
All'età di 81 anni Herb Geller è in piena attività ed il suo stile creativo, variopinto e luminoso, è inossidabile al trascorrere del tempo: sembra voler ripercorrere le orme del suo primo modello, Benny Carter, in gran forma ben oltre i novant'anni. La sua biografia è esemplare, come lo è quella di un grande protagonista della storia del jazz che ha attraversato e reinterpretato con personalità almeno tre scuole: il Be-Bop, il West Coast Jazz e l'Hard Bop. Il suo ...
Continue Reading...Album Review
Michele Polga: Clouds Over Me
by AAJ Italy Staff
La Caligola Records pubblica il secondo capitolo (dopo Movin' House) della discografia da leader del tenorsassofonista Michele Polga, che ha saputo mettere insieme un bel nucleo di brani originali per questo Clouds Over Me. Nel complesso un album appagante, suonato con molto gusto e con spiccato senso dell'equilibrio ritmico/melodico. Caratteristiche che si evidenziano già nelle prime tracce di questo lavoro, con le movenze spumeggianti di Noise of the Universe," giocata sulla ripetizione di una melodia semplice ma efficace, e le ...
Continue Reading...Album Review
3 Play +: American Waltz
by AAJ Italy Staff
Un contrabbassista (Lello Molinari) e un batterista (Marcello Pellitteri) italiani che insegnano alla prestigiosa Berklee College of Music, un pianista (Josh Rosen) che ama flirtare con la musica etiopica ed indonesiana, ed ecco formato il 3 Play. Un trombettista (Phil Granadier) che ha frequentato tanto Anthony Braxton che Dionne Warwick, Freddy Hubbard e James Brown, ed ecco il + presente nel nome del gruppo. Un'etichetta, la Ziggle Zaggle, che debutta proprio con questo American Waltz e lo fa in maniera ...
Continue Reading...Album Review
i.trio: Triosom
by AAJ Italy Staff
Questo album funziona come un piccolo orologio svizzero: benissimo. Le composizioni sono del chitarrista Jan Trosch, il leader del gruppo. Un chitarrista dotato di buona tecnica ed idee originali quanto basta. Con lui troviamo un batterista preciso e incalzante come Urs Wittwer e il bassista Pierre Sottas, musicista grintoso e con un bel suono profondo. L'album è piuttosto breve (poco meno di trentatre minuti) e gli otto brani sono tutti fra i tre e i cinque minuti, appena superati in ...
Continue Reading...Album Review
Cecilia Finotti: Novella
by AAJ Italy Staff
La vocalist bolognese Cecilia Finotti ha un originale percorso alle spalle, sostanzialmente inverso a quello di molte sue colleghe: è partita dal jazz, studiandolo a lungo e con molte esperienze didattiche, ma anche collaborando con musicisti di grande valore (nella sua prima registrazione, A Flower Is a Lovesome Thing, del 1999, erano presenti Achille Succi e Mauro Manzoni), ma si è poi pian piano avvicinata alla musica elettronica e al pop, cercando di sviluppare una propria, personale poetica. Di questa ...
Continue Reading...