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Jazz Articles
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Album Review
Maurizio Brunod: Northern Light
by AAJ Italy Staff
Quarto disco in solitudine per Maurizio Brunod [clicca qui per leggere la sua recente intervista], chitarrista prolifico di progetti, collaborazioni e registrazioni, ma per il quale il confronto personale con il proprio strumento è momento fondamentale dello sviluppo artistico. Northern Light è estremamente elaborato: oltre l'impiego di chitarre diverse, Brunod opera in sovraincisione e con campionamenti dal vivo, così da ritrovarsi più volte a duettare con se stesso, magari con strumenti diversi. Questo da un lato conferisce un sapore particolare ...
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Intervista a Maurizio Brunod
by AAJ Italy Staff
Camaleontico," si definisce Maurizio Brunod, quarantunenne chitarrista di Ivrea, per la sua esigenza di suonare con musicisti diversi e su repertori che spaziano dall'avanguardia alla melodia, dai ritmi nordici a quelli latini. E certo, ascoltando i suoi lavori più recenti - Northern Light in solo, Svartisen in quintetto con John Surman, Jeux d'Enfants in quartetto con Enzo Favata, Marmaduke ancora in quartetto con Alexander Balanescu - non si può che concordare con questa autodefinizione. Eppure, Brunod conserva una sua precisa ...
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Maurizio Brunod: Jeux d'Enfant
by AAJ Italy Staff
Il chitarrista piemontese Maurizio Brunod si trova al centro di questo progetto 'sottile' che accosta sonorità acustiche e delicate, giustapponendo colori pastellati ed emozioni limpide. Anche quando viene utilizzata la chitarra elettrica si ha l'impressione di rimanere bene all'interno dell'universo della musica acustica, proprio perché non ci sono forzature timbriche o desideri di evasione da un piccolo mondo antico che educatamente cerca di guardare anche verso il futuro o per lo meno verso il presente allargato alle culture parallele. Sono ...
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Joe Zawinul - Absolute Ensemble: Absolute Zawinul
by AAJ Italy Staff
Il connubio fra improvvisazione e accademia non è mai stato semplice, checché ne dicano coloro che citano, un po' a sproposito, l'improvvisazione così come praticata nella tradizione accademica europea fino alle estreme propaggini del Romanticismo, e che dimenticano come radicalmente sia diversa l'improvvisazione codificata dal Canone africano-americano, soprattutto nei suoi legami non con una tradizione scritta bensì con una orale. Esperimenti come la cosiddetta Third Stream si sono presto ridotti a inerti involucri strutturali, gabbie eleganti e spesso intelligenti, difficili ...
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Dairo Suga: S&W Model 2 of The Far East / Black Ship - Beginning
by AAJ Italy Staff
Fino all'ultimo respiro. Il pensiero corre lì, al capolavoro di Godard, perché l'ascolto di questi due CD è una folle corsa ricca di tensione, una fuga dalle convenzioni che, provocatoriamente, sembra sguazzare nelle convenzioni, e che sbalordisce per intensità, eclettismo esuberanza. Provenienti dalla medesima seduta di registrazione, S&W Model 2 of the Far East e Black Ship - Beginning ci fanno scoprire il trio del pianista Dairo Suga, personaggio del quale si conosce poco o nulla, visto che le note ...
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Mauro Ottolini Sousaphonics
by AAJ Italy Staff
Pinocchio Live Jazz - Firenze - 6.2.2010 Nel bel programma del Pinocchio, ricco di originali proposte, non poteva mancare la Sousaphonics dell'estroverso trombonista veneto Mauro Ottolini (clicca qui per leggere la recensione del CD dell'orchestra). Musicista dalle eclettiche frequentazioni (è stato membro dell'orchestra classica dell'Arena di Verona, ha suonato con Pavarotti, Grace Jones, Lucio Dalla, Vinicio Capossela, ma anche con Carla Bley e Maria Schneider, oltre che con Giorgio Gaslini, Franco D'Andrea, Giancarlo Schiaffini... - clicca qui per leggere una ...
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Viviane Houle: Treize
by AAJ Italy Staff
La cantante canadese Viviane Houle ci regala un album veramente emozionate dove la voce si fa strumento e le schegge impazzite di vetro incandescente, proiettate dalla sua laringe, viaggiano a mille all'ora come corpi contundenti che rischiano di forare tutte le membrane che ci separano dalla cruda realtà. La sue corde vocali scalpitano e vibrano, accompagnate in ognuna delle tredici tracce che compongono questo Treize (per l'appunto) da uno strumentista diverso scelto fra la crema dei nuovi improvvisatori canadesi, principalmente ...
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Randy Ingram: The Road Ahead
by AAJ Italy Staff
A guardarlo sulla foto della cover sembra una rockstar, very cool, appena uscita da una sessione fotografica. In realtà, Randy Ingram è un giovane pianista originario di Laguna Beach, California, che sta cercando fortuna nella scena newyorkese. Con lo sguardo leggermente triste cerca di fissare un punto nell'orizzonte. Poi, il titolo del suo debutto è emblematico: La strada davanti" e sa di film neorealistici. Gli stessi che ti lasciano l'amaro in bocca e ti danno un colpo allo stomaco. Randy ...
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Joris Teepe Big Band: We Take No Prisoners
by AAJ Italy Staff
Il bassista olandese Joris Teepe vive a New York dal 1992 e s'è da tempo conquistato una posizione di prestigio per le sue doti di strumentista, compositore, produttore, insegnante e leader. Ha già inciso otto dischi a suo nome e collaborato con grandi esponenti del jazz statunitense: da Benny Golson a Tom Harrell, da Randy Brecker a Carl Allen, da Brian Lynch a Chris Potter. Nel 2008 ha costituito per la prima volta una big band e dopo una serie ...
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Skeletons: Smile
by AAJ Italy Staff
Where's Africa? Si chiede più di qualcuno. Domanda più che lecita, dal momento che si fa sempre più netta la percezione che le sonorità africane siano un elemento ormai inscindibile delle più coinvolgenti produzioni soul/funk/black di ogni latitudine, un elemento che per tutta una serie di felicissime ibridazioni incrociate è portatore [sanissimo!] del virus di ritmi e sonorità che solo gli scaffali più reazionari continuano a etichettare come world music. Se Mulatu Astatqe si è divertito con gli Heliocentrics, Steve ...
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