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Jazz Articles
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Album Review
Le Boeuf Brothers: In Praise of Shadows
by AAJ Italy Staff
I gemelli Le Bouef licenziano un lavoro che porta all'interno delle sue undici tracce diversi motivi di interesse, sia formali che espressivi. In Praise of Shadows mostra la buona ampiezza timbrica pensata da Remy e Pascal, che all'interno delle loro strutture armoniche fanno coesistere elementi di elettronica, strumenti acustici e le tessiture melodiche del Myth String Quartet, elemento esseziale per la levigazione di un lavoro attento al dettaglio e alla sfumatura. Ne è scaturito un album molto vario, che si ...
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Fvl: Latorrenelmare
by AAJ Italy Staff
Se si dovesse riassumere questo disco in un aggettivo, esso sarebbe esatto". La precisione, la meticolosa definizione dei ruoli e degli spazi, infatti, sembrano essere i valori estetici perseguiti dal quartetto tutto toscano Fvl. Oppure, se il termine non avesse assunto un'accezione quasi spregiativa, si potrebbe a buon diritto qualificare Latorrenelmare come un lavoro accademico: il gruppo non fa mistero (e non si vede perché dovrebbe farlo) di essersi formato in un'accademia, l'istituto superiore di studi musicali Mascagni di Livorno. ...
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Giovanni Tommaso: Bassoprofilo
by AAJ Italy Staff
Nella musica di Bassoprofilo, tutta scritta da Giovanni Tommaso, rivivono inflessioni e riferimenti che l'autore ha riesumato dal profondo della sua memoria, del suo variegato bagaglio culturale. Riemergono temi che riecheggiano la vena popolaresca di Nino Rota o Fiorenzo Carpi, atmosfere del cinema muto o dei noir degli anni Cinquanta e Sessanta, il clima dell'avanspettacolo o di certa canzone francese... senza mai dimenticare il blues. In Brahmosia" poi, dopo un'introduzione improvvisata dall'archetto del leader e dalla fisarmonica, l'inizio tematico costituisce ...
Continue Reading...Intervista a Giovanni Tommaso, enciclopedia vivente del jazz.
by AAJ Italy Staff
Parlare con Giovanni Tommaso è come sfogliare un'enciclopedia del jazz; si ha solo l'imbarazzo della scelta di quali argomenti approfondire. Nato a Lucca nel 1941, Tommaso ha cominciato a suonare in pubblico alla metà degli anni Cinquanta. Da allora ad oggi il contrabbassista ha collaborato con innumerevoli protagonisti del jazz mondiale ed ha vissuto in prima persona alcune delle tappe fondamentali del jazz italiano. Nella lunga intervista che segue Tommaso rievoca molti di questi momenti, guidato da quella vitalità, passione ...
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Daniele Scannapieco - Walter Ricci: The Cole Porter Songbook
by AAJ Italy Staff
L'omaggio al songbook di Cole Porter realizzato dalla band capitanata da Walter Ricci e Daniele Scannapieco non lascia scampo: grande eleganza formale, profondità espressiva ai massimi livelli, movimenti rispettosi e bilanciati pronti a lasciare un segno tangibile proprio perché pieni di significato e fascino. Nove tracce in tutto. Canzoni, scelte con dedizione nel corposo repertorio del compositore americano, vestite con abiti scuri, da gran serata, che in certi momenti vivono sul timbro caldo e decisamente lirico del sax di Scannapieco ...
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Terri Lyne Carrington: The Mosaic Project
by AAJ Italy Staff
La batterista Terry Lyne Carrington mette assieme un bel manipolo di musiciste per questo The Mosaic Project e con loro si avventura in riletture di brani celebri alternate ad esposizioni di nuove composizioni scritte da lei o dalle sue compagne di viaggio. La musica si ciba del linguaggio jazzistico ma spesso scivola verso un easy listening ben confezionato ma non particolarmente memorabile. Gli assoli sono eleganti e convincenti ma spesso annegano nel contesto poco vigoroso. Non si capisce bene da ...
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Robin Holcomb and Talking Pictures with Wayne Horvitz: The Point of It All
by AAJ Italy Staff
In questi tempi tormentati e dilaniati, solo i poeti sanno indicare il cammino. E Robin Holcomb è una poetessa coi controfiocchi e ovviamente non sbaglia questa ennesima rarefatta occasione. Sono con lei il marito tastierista Wayne Horvitz e un manipolo di eccellenti musicisti canadesi che oscillano operativamente fra Vancouver e Seattle, certamente uno degli snodi geografici più importanti per la nuova musica di oggi. Le raffinate composizioni di Robin Holcomb danno spazio anche a riletture interessanti che si spostano, elegantemente ...
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Blistrap: On Stage
by AAJ Italy Staff
Tre lunghe improvvisazioni senza titolo registrate al al The Klinker di Londra il nove dicembre 2008 la prima, al Noise Upstairs di Manchester due giorni dopo la seconda, al Grind Sight Open Eye di Edinburgo il tredici dicembre, la terza. Il tutto in presa diretta con un registratore digitale, dal suono grezzo, scuro, grumoso come scuro e grumoso è l'approccio sonoro di Blistrap, denominazione dietro la quale si celano tre improvvisatori dalla mente aperta come il sassofonista Mick Beck, il ...
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Three Lower Colours: First Take
by AAJ Italy Staff
Messo a punto nel 2010 come sonorizzazione di uno dei cult movie del cinema muto, Sangue e arena (Blood and Sand), diretto nel 1922 da Fred Niblo con protagonista Rodolfo Valentino e di cui ricordiamo almeno due celebri remake, nel '41 a firma Rouben Mamoulian con Tyrone Power e Rita Hayworth, e nell'89 con Javier Elorrieta a dirigere Christopher Rydell e Sharon Stone (titolo in questo caso traslato in Ossessione d'amore), il materiale di questo CD coglie all'opera un trio ...
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Rudresh Mahanthappa: Samdhi
by AAJ Italy Staff
La prima volta che Rudresh Mahanthappa mise piede su un palcoscenico in Italia fu a Verona, nel maggio del 1999. Faceva parte del quartetto del suo amico Vijay Iyer. Nel loro concerto si intravedevano notevole bagliori e il sassofonista (allora un emerito sconosciuto) si fece notare soprattutto per il suono oggi rinomato. Col tempo Mahanthappa ha mantenuto quelle promesse: è diventato un nuovo talento e poi si è trasformato in uno dei più accreditati musicisti jazz come certifica la messe ...
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