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Jazz Articles
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Album Review
Roberto Gatto: Pure Imagination
by AAJ Italy Staff
Quando si ascoltano dischi come questi le parole servono a ben poco: un critico si sforza di valutare i brani in perfetta solitudine per riuscire a carpirne tutte le sfumature possibili, ma la prima cosa che mi è venuta in mente è stata: sarebbe bello se in questo momento potessi condividere le mie emozioni con più persone. Aprire le finestre, alzando il volume e dire: signori, questo è il grande jazz italiano! Insomma, Roberto Gatto lo conosciamo, sicuramente uno dei ...
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Dialogues Trio with Julian Siegel: Twinkle Twinkle
by AAJ Italy Staff
Non fatevi ingannare dal brano iniziale, un valzerino alla Bill Evans, che fa pensare all'ennesimo tentativo, qui peraltro piuttosto ben riuscito, di portare acqua fresca al mulino musicale lasciato in eredità dal grande pianista di Plainfield. Perché Twinkle Twinkle è disco che si muove in diverse direzioni, attinge a varie fonti, è camaleontico nello sviluppo, con la sorpresa dietro l'angolo nel momento stesso in cui si pensa di averne individuato il filone portante. Con il secondo titolo del disco vi ...
Continue Reading...Mac Gollehon: Oddissey of Nostalgia
by AAJ Italy Staff
Ecco un CD che, a un primo ascolto, potrebbe essere facilmente trascurato: un programma di classici del jazz, riproposti in modo apparentemente privo di particolarità - né filologici, né rivoluzionari - da musicisti non di primo piano (vi svetta, e un po' sorprende la sua presenza, Amina Claudine Myers), coronato da un titolo (offerto dall'unica composizione originale) che lo inquadra in modo perfetto. E invece un ascolto più attento rivela aspetti originali che si nascondono, forse volutamente, tra le pieghe ...
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Claudio Cojaniz: Shadows of Colours
by AAJ Italy Staff
Due anni fa, nella basilica veneziana dei Frari, Claudio Cojaniz, oggi sessantenne, ha realizzato il sogno di una vita che in pratica ogni pianista cova dentro di sé: un concerto per solo organo (ovviamente a canne), per di più con tanto di riversamento discografico. E' nato così Shadows of Colours, suite in nove parti per organo contemporaneo, come recita il sottotitolo. I colori del titolo occupano in realtà solo otto dei nove movimenti, perché l'ultimo, offerto di fatto come bis, ...
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Young Jazz Festival 2012 a Foligno
by AAJ Italy Staff
Foligno - 24-26.05.2012 Anche il Young Jazz Festival, tornato sotto la direzione artistica di Giovanni Guidi in questa ottava edizione, ha dovuto fare i conti con i tagli di bilancio. Nonostante ciò la programmazione di maggior rilievo ha continuato ad estendersi lodevolmente su tre giorni (24-26 maggio), incorniciati da un prologo ed un epilogo con finalità anche extrajazzistiche. Si è inoltre optato per ambientare tutti i concerti in suggestivi spazi del centro storico di Foligno, rinunciando a quella distribuzione territoriale ...
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aljazZeera: aljazZeera
by AAJ Italy Staff
La sfinge che campeggia in copertina, custode di una antica civiltà che getta il suo sguardo perplesso sui simboli di quella moderna sfreccianti sotto i suoi occhi, e il nome del gruppo, gustoso gioco di parole, intreccio di musica e di mondi mediorientali, farebbe supporre un disco fortemente connotato dal punto di vista dei riferimenti stilistici e territoriali. Ed invece il debutto discografico del trio, giunto dopo una serie di apprezzate esibizioni live, risulta tutt'altro che monotematico o incanalato nei ...
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Neneh Cherry & The Thing: The Cherry Thing
by AAJ Italy Staff
A chi è abituato a muoversi nell'ombra, tra i vicoli angusti e gli scantinati bui dell'avant-jazz, non capita spesso di avere a che fare con una stella di prima grandezza. D'accordo, un po' fuori dal giro, e ferma, discograficamente parlando, a Man, anno di grazia 1996. Ma pur sempre un'artista capace di sfornare hit milionarie tipo Kisses on the Wind," Buffalo Stance," e 7 Seconds". Roba dell'altro mondo per il quartierino jazz, ordini di grandezze e di idee inconcepibili. Eppure, ...
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Paul Buchanan: Mid Air
by AAJ Italy Staff
L'ultima volta che s'era fatto vivo era nel 2004. Una vita fa. Era in compagnia della sua meraviglia: i Blue Nile, band che stava al calendario discografico (4 dischi in 20 anni) come Godot stava alla puntualità. Non un anno qualunque il 2004. Quello dello tsunami nel sud dell'Asia, ma anche degli sconvolgimenti tellurici sul territorio discografico che con l'introduzione delle download chart nel Regno Unito, ufficializzavano l'esistenza della musica digitale. Che fine avevano fatto Paul & Co? Non si ...
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Intervista a Filippo Bianchi: Microlezioni di jazz
by AAJ Italy Staff
A partire dagli anni Settanta l'attività di Filippo Bianchi in ambito jazzistico si è dispiegata in molteplici direzioni: come conduttore di trasmissioni radiofoniche della RAI, come giornalista (la Repubblica, il Manifesto, l'Unità, il Sunday Times, il mensile Musica Jazz, di cui è stato il direttore per una decina d'anni fino alla fine del 2011). oltre che come organizzatore e direttore artistico d'importanti festival. Nel 1987 è stato l'ideatore del Europe Jazz Network. Nel 2003 l'Ambasciata di Francia gli ha assegnato ...
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Piero Delle Monache Quartet: Thunupa
by AAJ Italy Staff
A soli trenta anni Piero Delle Monache si sta distinguendo come saxofonista ispirato, didatta, compositore e direttore artistico. Thunupa arriva a confermare le buone impressioni che aveva destato con il precedente Welcome, in dieci brani autografi affrontati con la collaborazione di un ottimo quartetto, completato da Tito Mangialajo Rantzer al contrabbasso, Alessandro Marzi alla batteria e il sempre ottimo Claudio Filippini, in questo caso al Fender Rhodes. Si tratta di una scaletta con diversi motivi di interesse, che si apre ...
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