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Jazz Articles
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Lyrics
Le cinque copertine più "spaziali" del jazz!
by AAJ Italy Staff
Giochino di mezza estate, cedimento a piccole nostalgie, occasione per riscoprire musica straordinaria e anche lo stretto rapporto che c'era con la copertina del disco. Chiamatelo come volete. Queste sono le cinque copertine spaziali" cui siamo più affezionati e che condividiamo con voi. Il rapporto tra jazz e spazio è un tema piuttosto ricorrente - anche se non dominante - nel jazz a partire dagli anni Cinquanta, quando un po' tutta la cultura americana subisce il fascino della corsa allo ...
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Stefano Costanzo: Tricatiempo
by AAJ Italy Staff
In un gioco un po' fine a se stesso ma comunque divertente potremmo affrontare Tricatiempo alla scoperta di richiami più o meno espliciti a mondi sonori anche molto distanti tra di loro, a immagini iconiche che quell'accordo, quella progressione, quella macchia timbrica portano alla superficie della nostra memoria. Ma finito il gioco la sensazione é che più che la memoria siano stati sollecitati i nostri sensi in una percezione istantanea della realtà, unica e irripetibile nonostante la riproducibilità del supporto ...
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Kimming - Studer - Zimmerlin: Erzählend Nah
by AAJ Italy Staff
Che tra la musica contemporanea accademica e certo nuovo jazz ci siano delle analogie non è una scoperta di oggi. Con buona pace di chi da tempo si sbraccia per scongiurare simili comparazioni questo disco ne è una testimonianza valida a partire dallo sviluppo di paesaggi informali dagli ampi orizzonti. Effettivamente le architetture intessute sul connubio tra improvvisazione totale e brevi parti tonali, la conduzione gestuale dell'improvvisazione o lo stesso utilizzo di un classico trio d'archi sono alcuni elementi che ...
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Musiche sacre per orecchie profane: Vox Clamantis - Jaan-Eik Tulve / Valentin Silvestrov
by AAJ Italy Staff
Non c'è dubbio che la musica sacra abbia un impatto emotivo senza eguali a dispetto di una sempre più diffusa secolarizzazione. Non solo perché il più delle volte è musica che viene eseguita in ambienti suggestivi, che ne amplificano (anche in termini acustici) la sua forza. Forse il segreto dell'attualità di una musica fondamentalmente scritta per essere fuori dal tempo, che non ne rappresenta alcuno, eseguita il più delle volte con tecniche ed esperienze di proposito antiche, è custodito proprio ...
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Daniele Di Bonaventura: Nadir
by AAJ Italy Staff
Un disco come questo era nell'aria da tempo, da quando Daniele Di Bonaventura ha iniziato a far trapelare senza più ritrosie la sua altra pelle, accanto a quella del bandoneonista, ovvero quella di pianista (che poi, cronologicamente parlando, arriva pure prima). E appare quindi indovinato che Nadir - complice Paolo Fresu - sia venuto fuori come doppio CD, con le succitate due anime che si accaparrano un dischetto a testa. Diciamo subito che il Di Bonaventura che più amiamo rimane ...
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Soresina JazzFest 2013
by AAJ Italy Staff
Vi è a Soresina, piccola cittadina nella campagna cremonese, un'associazione di appassionati jazzofili dal nome evocativo di Whitebird, in grado di convogliare passione, risorse e collaborazioni con istituzioni del territorio verso eventi non di rado di notevole spessore artistico, come è il caso dell'edizione 2013 del Soresina JazzFest, curata da Lorenza Cattadori. All'interno di questa rassegna, che accosta sapientemente acclamati protagonisti e giovani leve dal brillante futuro, abbiamo seguito le esibizioni del Claudio Fasoli Four e del Sabattini/Sarnecki New York ...
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Tingvall Trio: In Concert
by AAJ Italy Staff
In principio fu l'Esbjörn Svenson Trio. Correva l'anno 1993, quando venne pubblicato il loro primo album When Everyone Has Gone. Nel giro di pochi anni divennero famosi in tutto il mondo. I meno lungimiranti (e purtroppo mi devo includere tra questi) pensarono che quel mix di jazz di facile accessibilità, rock e classica, che aveva dato successo all'E.S.T., sarebbe stato un fenomeno passeggero e di breve durata. Troppo complesso per piacere al grande pubblico, troppo leggero" per soddisfare i palati ...
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Luca Rampinini: Connections
by AAJ Italy Staff
Connections è l'album d'esordio di Luca Rampinini, sassofonista che ha realizzato questo progetto con il contributo di una nutrita serie di musicisti ospiti. La scaletta presenta brani originali e alcune riletture, come lo standard conclusivo My Favourite Things," in cui il leader sceglie di elaborare la melodia rimanendo fedele ai tratti distintivi di quella originale; mentre in 13 de Outubro de 1996" (Hermeto Pascoal) realizza un interessante impasto timbrico, costruito con fisarmonica, chitarra e sax. L'album si distingue per la ...
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Silvia Bolognesi – Angelo Olivieri: Dialogo
by AAJ Italy Staff
Registrato dal vivo a Teano a fine 2011, questo album convoglia e documenta il lavoro di una miniformazione in cui coabitano due delle voci più interessanti fra quelle emerse in questi ultimi anni sullo scacchiere del jazz nostrano. Emblematiche l'apertura e la chiusura del disco, affidate rispettivamente ad Art Déco" di Don Cherry e a Ida Lupino" di Carla Bley, quasi come una vera e propria dichiarazione d'intenti. In mezzo, quasi tutti brani dei due performer, ad eccezione di un ...
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La regola dei sentimenti. Intervista a Giorgio Vendola
by AAJ Italy Staff
Per alcuni musicisti i segni più chiari di un ingegnarsi originale nella realizzazione di un suono personale non giungono esclusivamente dal jazz (di speriamentazione o di tradizione che sia) né dalla musica scritta né dalla musica d'uso, ma da un innesto fecondo di tutti quegli idiomi sonori con cui entrano i contatto. Così è per il contrabbassista pugliese Giorgio Vendola, nato nel 1972. In molta della sua produzione discografica, che vanta una quarantina di incisioni, Vendola compare spesso come co-arrangiatore, ...
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