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Jazz Articles

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Album Review

Massimo Barbiero: Simone de Beauvoir

Read "Simone de Beauvoir" reviewed by Alberto Bazzurro

by Alberto Bazzurro

Diciamo subito che prima ancora della grande scrittrice compagna di Jean-Paul Sartre, la dedicataria del disco è una gatta (del resto evocata in copertina, e ritratta direttamente nell'interno), purtroppo in memoria. Secondo particolare, senz'altro da anteporre a ogni altra considerazione: il presente lavoro, realizzato fra settembre e novembre 2014, dà finalmente voce nella maniera più esplicita e--verrebbe da dire--priva di ritegno a quella cantabilità che da sempre sottolineiamo nella scrittura di Massimo Barbiero, che operi per sé, per Odwalla, Enten ...

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Album Review

Torbjörn Zetterberg: Och Den Stora Frågan

Read "Och Den Stora Frågan" reviewed by Maurizio Zerbo

by Maurizio Zerbo

Di Torbjörn Zetterberg si ne erano perse le tracce, dopo le ottime prove solistiche negli anni '90. I sette anni di assenza dalla scena musicale non ne hanno offuscato la verve strumentale e compositiva. Ne è una buona testimonianza il CD in esame, ispirato al free-jazz degli anni '60. Lo si capisce dall'enunciazione tematica del tema iniziale, evocante lo storico quartetto colemiano con Don Cherry. Poi la musica si allontana via via dai modelli estetici di ...

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Album Review

Glauco Venier: Dodici musiche per dodici quadri

Read "Dodici musiche per dodici quadri" reviewed by Neri Pollastri

by Neri Pollastri

Un piano solo un po' particolare, questo di Glauco Venier, perché non completamente “solo": assieme a lui c'è infatti il pittore Giorgio Celiberti: i suoi quadri fungono da ispirazione per i primi sei brani del CD, mentre i successivi sei sono a loro volta serviti da ispirazione per altrettanti quadri del pittore. Le riproduzioni di tutti i dodici dipinti sono ovviamente riportate nel libretto. Un esperimento originale, ancorché non nuovo, che come tutte le iniziative artistiche di ...

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Album Review

Hilary Gardner: The Great City

Read "The Great City" reviewed by Angelo Leonardi

by Angelo Leonardi

Nel traboccante panorama delle nuove jazz singers, Hilary Gardner ha saputo emergere già con questo debutto, che spicca per la sentita adesione al jazz anni quaranta/cinquanta senza timore d'apparire demodé. La Gardner è una suadente interprete di ballads che disegna con profonda musicalità, purezza espressiva ed elegante chiarore timbrico secondo i modelli di Julie London, Peggy Lee e June Christy. È cresciuta a Wasilla -una cittadina dell'Alaska -e da qualche anno ha realizzato il sogno di lavorare ...

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Lyrics

Dialoghi ai confini del suono

Read "Dialoghi ai confini del suono" reviewed by AAJ Staff

by AAJ Staff

Un paio di duetti avventurosi pubblicati dalla Relative Pitch Records. Questione di irriducibilità. Ai generi, alle mode, alla convenienza (quale essa sia). Paul Flaherty, Randall Colbourne Ironic Havoc Relative Pitch Records (2013) * * * ½ Il primo. Paul Flaherty e Randal Colbourne si conoscono e frequentano musicalmente da anni. Sassofono e batteria. Come John Coltrane e Rashied Alì (ma anche l'Elvin Jones di “Vigil," ...

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Album Review

Rigmor Gustafsson: When You Make Me Smile

Read "When You Make Me Smile" reviewed by Angelo Leonardi

by Angelo Leonardi

Il primo aggettivo che viene in mente ascoltando il nuovo disco di Rigmor Gustafsson è “seducente." Tredici brani, scritti quasi tutti dalla cantante svedese, che si sviluppano secondo i modelli del jazz vocale anni cinquanta/sessanta: un paio di blues, molte ballad, una bossa nova, qualche episodio soul, un classico del pop. In Italia è poco nota ed è un peccato perchè Rigmor Gustafsson è un'interprete di gran classe, dalla voce suadente e sensuale, che s'innesta del filone delle ...

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Film Review

Fred Hersch: My Coma Dreams

Read "Fred Hersch: My Coma Dreams" reviewed by Alberto Bazzurro

by Alberto Bazzurro

Fred Hersch, Herschel GarfeinMy Coma Dreams Palmetto Records* * * ½ L'antefatto è il seguente: nel 2008 Fred Hersch, com'è noto da tempo affetto da AIDS, è stato colpito da una grave forma di polmonite, per cui i medici hanno deciso di porlo in uno stato di coma indotto in modo da evitare danni ai tessuti fino a che non fossero riusciti a debellare il male. Una volta recuperato uno stato di salute accettabile, ...

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Album Review

Fred Hersch Trio: Floating

Read "Floating" reviewed by Maurizio Zerbo

by Maurizio Zerbo

Fred Hersch è ormai divenuto uno dei principali protagonisti del piano jazz contemporaneo. Per questo motivo ogni suo progetto ingenera molte aspettative da parte di pubblico e critica. Floating non sembra essere all'altezza delle magistrali prove discografiche di cui il Nostro si era reso protagonista in passato. A scanso di equivoci, il suo pianismo si sprigiona con la consueta souplesse alla ricerca di soluzioni melodiche colloquiali e schiettamente comunicative. Forse il recensore si sbaglia, ma il pianoforte appare privato del ...

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Album Review

Musette Explosion: Introducing Musette Explosion

Read "Introducing Musette Explosion" reviewed by Angelo Leonardi

by Angelo Leonardi

Will Holshouser, Matt Munisteri e Marcus Rojas scrivono una nuova pagina nella lunga relazione che lega il jazz alla musette e, innanzi tutto, hanno il merito di non riproporre le varie tipologie dello stile manouche (a partire dalla matrice storica di Django Reinhardt e Stéphane Grappelli) scegliendo semmai di seguire un percorso analogo a quello di New Musette, l'incisione del 1991 di Richard Galliano, in quartetto con Philippe Catherine, Pierre Michelot e Aldo Romano. L'assetto strumentale del ...

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Album Review

Steve Olson: Conversations

Read "Conversations" reviewed by Alberto Bazzurro

by Alberto Bazzurro

Non più di primissimo pelo, il batterista Steve Olson firma il proprio esordio discografico in prima persona dedicandolo al duetto con partner differenti (in totale sei). Non essendo troppo spinto l'acceleratore sui contrasti dinamici, all'interno del singolo brano ma tutto sommato anche nel totale (prevale una sostanziale pacatezza), è praticamente fisiologico che sia l'aspetto timbrico a determinare il diversificarsi (anche proprio come valore intrinseco) del materiale proposto. È così che i brani con doppia percussione, come del ...

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