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Maria Schneider Orchestra: The Thompson Fields
by Angelo Leonardi
Scomparso Butch Morris, Maria Schneider è da considerare il massimo compositore-orchestratore del jazz contemporaneo. Ogni suo nuovo disco è un evento e The Thompson Fields lo è in misura maggiore per la lunga gestazione che l'ha caratterizzato. A sette anni di distanza dal celebrato Sky Blue (Artist Share, 2007) Maria presenta nuove composizioni in un percorso coerente che ha il sapore della suite e si ispira alla sua terra d'origine, il Minnesota rurale. Più recentemente la Schneider ha pubblicato ...
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Kirk Knuffke: Arms & Hands
by Vincenzo Roggero
Grande ammiratore di Mark Helias e di Bill Goodwin e collaboratore in alcuni dei loro progetti, il trombettista Kirk Knuffke, è riuscito nell'intento di farli suonare per la prima volta insieme in Arms & Hands, album al quale collabora un'altro eroe del leader come il sassofonista Daniel Carter. Knuffke è musicista atipico e trasversale, impossibile da catalogare, te lo ritrovi alle prese con i field recordings di Alan Lomax e con classici out" scritti da Albert Ayler, Ornette Coleman o ...
Continue Reading...Save The Date - Luglio 2015
by Luca Canini
Dopo la vacanza forzata di giugno, organizzata all'ultimo vista la sconfortante carenza di spunti degni di nota, torna Save The Date, l'agenda mensile di All About Jazz dedicata agli appuntamenti imperdibili. Non che ci aspetti un luglio memorabile, ma qua e là, setacciando cartelloni e programmi, qualche concerto da cerchiare in rosso lo si trova. Prima però una piccola rimostranza. La Compagnia di San Paolo, fondazione bancaria tra le più vetuste e danarose a livello nazionale, ha sforbiciato dal bando ...
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Ernest Dawkins' Live in the Spirit Residency Big Band: Memory in the Center, An Afro Opera: Homage to Nelson Mandela
by AAJ Staff
Registrata nella serata inaugurale del Chicago Jazz Festival del 2014, questa suite è un appassionato omaggio a Nelson Mandela da parte di una big band diretta dal sassofonista (ma qui non suona) e compositore Ernest Dawkins. Sedici elementi, alcuni già conosciuti al pubblico italiano come il trombettista Corey Wilkes, il trombonista Steve Berry o la cantante Dee Alexander, altri magari il cui nome non dirà molto, ma coesi per una musica che parla prima di tutto allo ...
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The Cookers: Time and Time Again
by Libero Farnè
Delle molte facce del mainstream quella rappresentata da questo CD è una delle più autentiche e caratterizzate, in quanto i membri di The Cookers sono accomunati da determinanti fattori biografici. Nati fra il 1935 ((Cecil McBee) e il 1964 (David Weiss), essi sono stati tutti esponenti di primo piano di quell'hard bop dai risvolti modali che dagli anni Sessanta si è protratto vitale e propositivo per un trentennio; fra l'altro le loro strade professionali si sono più volte incrociate in ...
Continue Reading...Ingrid Laubrock Anti-House: Roulette of the Cradle
by Stefano Merighi
Ingrid Laubrock è sicuramente un'ottima musicista. Lo ha ampiamente dimostrato sia come improvvisatrice negli innumerevoli gruppi di cui fa parte, sia come leader: con l'ottetto, con Sleepthief, fino a questo Anti-House, sicuramente il suo organico principale. Non facile però è dire quale sia la direzione prevalente della sua musica, la cui sovrabbondanza linguistica segnala un'ambizione lodevole anche se insidiosa, e una disposizione al gioco d'azzardo sonoro comune a molta scena di Brooklyn. È comunque una musica dell'inclusione ...
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Patrick Bebelaar: Reflection in Your Eyes
by Vincenzo Roggero
Il quartetto guidato dal pianista tedesco Patrick Bebelaar giunge in sala d'incisione dopo una serie di concerti dal vivo nei quali i quattro musicisti hanno avuto modo di approfondire e affinare le reciproche sensibilità. Ne esce un lavoro certamente organico e coeso ma altrettanto variegato nelle atmosfere e nella scrittura, grazie anche all'idea di scomporre il quartetto in trio, duo ed anche in solo. Si incontrano così brani pervasi da un delicato intimismo con voci strumentali che ...
Continue Reading...The Kandinsky Effect: Somnambulist
by Vic Albani
Smanacciando in fondo al barile dei ricordi, molti giovani recensori di mezza età" di questo lavoro, sentenziano che, comunque sia, trattasi di un gruppo e di un disco post-moderno. Credo sia ormai un classico del quando non si trovino agganci essenziali o illuminanti neologismi, rispolverare un'aggettivazione che sembra ormai entrata nello standard delle penne moderne. Se vi piace quello stile di recensione o avete una forma mentale ormai adattata a una certa tipologia di ...
Continue Reading...Star Hip Troopers: Planet E
by Luca Muchetti
Interferenze cinematiche, loop e pulviscolo elettronico sono gli ingredienti base su cui il progetto del DJ e produttore Mess Morize (nuova identità di DJ Knuf, nome d'arte che gli appassionati della scena romana conosceranno bene) costruisce un notevole progetto di jazz futuro e possibile in compagnia di una nutrita schiera di musicisti come Piero Delle Monache, Raffaele Casarano, Luca Aquino, Mauro Ottolini, Riccardo Gola, Francesco Bearzatti e Claudio Filippini. Il progetto battezzato Star Hip Troopers, con l'album Planet E, esplora ...
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Manu Katché Quartet al Bari in Jazz 2015
by Luigi Sforza
Bari in Jazz Arena della Pace 25.05.2015 Doppio concerto per il settimo appuntamento dell'undicesima edizione di Bari in Jazz --consumatosi giovedì 25 all'interno dell'anfiteatro arena della pace di Bari--con il quartetto tutto pugliese del giovane sassofonista Mike Rubini prima e con il gruppo del batterista Manu Katché poi. L'ensemble levantino ha eseguito alcune composizioni originali e un serie di studi e variazioni sul celebre standard All the Things You Are," dimostrando di possedere buona padronanza ...
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