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PRISM Quartet: Heritage/Evolution, Volume 1
by Maurizio Zerbo
Il quartetto di sassofoni PRISM, composto da Timothy McAllister, Zachary Shemon, Matthew Levy e Taimur Sullivan, ha assorbito nel tempo gli stimoli più fecondi del jazz contemporaneo fino ad ospitare i più fulgidi sassofonisti di oggi. Heritage/Evolution distilla questa esperienza in un progetto rigoroso sul piano compositivo e dell'organizzazione dello spazio sonoro. Camaleonticamente cangianti, le musiche proposte -composte da, e suonate con, ospiti della levatura di Steve Lehman, Dave Liebman, Rudresh Mahanthappa, Greg Osby, Tim Ries e Miguel Zenón--rivelano una ...
Continue Reading...Vanguard Jazz Orchestra: OverTime: Music of Bob Brookmeyer
by Angelo Leonardi
Questo disco ci è giunto con un po' di ritardo ma va assolutamente segnalato. È infatti uno dei migliori dischi dell'anno nonchè un omaggio al genio orchestrale di Bob Brookmeyer. Forse non tutti sanno che lo storico trombonista, partner negli anni cinquanta di Stan Getz, Gerry Mulligan e Jimmy Giuffre, è stato uno di massimi orchestratori moderni: nel 1966 partecipò alla fondazione della Thad Jones-Mel Lewis Orchestra, scrivendo decine di partiture, e nel 1990 ne divenne il direttore, quando la ...
Continue Reading...Fresh Frozen: Thawing Mammoth
by Neri Pollastri
Trio atipico (pianoforte, sax o clarinetto, e tuba), Fresh Frozen è qui alla sua seconda uscita con un CD di ben diciassette tracce, per metà basate su composizioni e per l'altra metà invece collettivamente improvvisate. La differenza si percepisce soprattutto per la durata--i brani improvvisati sono perlopiù delle miniature, quelli composti arrivano in alcuni casi a sfiorare i dieci minuti--ma non molto per il clima, giacché--nella migliore tradizione di questa musica--ciò che è composto pare improvvisato e ciò che è ...
Continue Reading...Take Five With...
Michel Reis il Questionario di Proust
by AAJ Staff
All About Jazz Italia: Il tratto principale della mia musica. Michel Reis: Cerco di fare una musica che sia piuttosto melodica e con armonie ricche. Cerco di avere delle idee precise, ma di lasciare comunque ai miei musicisti molta libertà di esprimersi. Quando suoniamo dal vivo abbiamo anche dei momenti veramente free. Un po' meno su disco. In generale, la mia musica cerca di essere elegiaca e di raccontare delle storie, ma anche di essere interpretata sul momento, ...
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The Sirkis/Bialas International Quartet: Come to Me
by Angelo Leonardi
È una musica avvincente e ricercata quella che si ascolta in Come to Me: atmosfere intime e raccolte che si confrontano con sequenze incisive, sia vocali che strumentali. Protagonista è un quartetto al suo debutto, guidato dalla cantante polacca Sylwia Bialas e dal batterista israeliano Asaf Sirkis. La prima risiede in Germania mentre Sirkis vive in Gran Bretagna come gli altri due membri della formazione, il pianista Frank Harrison e il bassista e armonicista Patrick Bettison. Nei dieci ...
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50° Jazzaldia
by Luca Vitali
"Oltre 124.000 spettatori e più di cento spettacoli in programma a fronte di un eccellente livello artistico," sottolinea il comunicato stampa di chiusura di questa cinquantesima edizione di Jazzaldia -Heineken Jazz Festival. Come dargli torto. Uno dei grandi festival europei mantiene caratteristiche da festival municipale," sempre attento al grande pubblico ma al tempo stesso capace di osare, senza troppi timori. L'ultima volta che c'ero stato, nel 2012, avevo avuto la fortuna di assistere a concerti imperdibili come ...
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Harold Rubin, Barre Phillips, Tatsuya Nakatani: 3 on a Thin Line
by Libero Farnè
Obiettivo e prerogativa dell'improvvisazione assoluta sono quelli di saper costruire un flusso narrativo dal senso compiuto, concatenato e denso di qualità melodiche, dinamiche e timbriche, senza poter contare su temi noti e condivisi. Non che manchi l'esigenza di ricercare e trovare spunti melodici, anzi sono proprio la qualità e la spontanea naturalezza di queste invenzioni melodiche a conferire autenticità e consistenza al dialogo collettivo, che però in primo luogo fa affidamento su un'istantanea sintonia percettiva ed emotiva nella prefigurazione di ...
Continue Reading...Vinicius Cantuaria: Vinicius Canta Jobim
by Maurizio Zerbo
Quello di Antonio Carlos Jobim è uno dei songbook più popolari del '900 musicale, qui rivisitato con indubbio estro dal conterraneo Vinicius Cantuaria. Ne discende un Brasile del tutto diverso dai calligrafici omaggi alla bossa nova resi finora. Non mancano però le tracce più aderenti alla più canonica tradizione, con chitarra e strumentazione acustica. L'aura dominante è invece una rischiosa trasposizione musicale, che a seconda dei gusti può lasciare perplessi gli ascoltatori. In primo piano chitarre elettriche ...
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Clusone Jazz 2015 - 35a Edizione
by Paolo Peviani
25.07-02.08.2015 Trentacinque anni, e non sentirli. Il tempo passa, i direttori artistici cambiano, i budget si riducono drammaticamente, ma lo spirito di Clusone Jazz, quello, resta intatto. Per il musicista, l'addetto ai lavori, il semplice appassionato, Clusone Jazz continua ad essere un festival in cui c'è voglia di buona musica, gusto per la proposta insolita, desiderio di intercettare qualche nuovo nome o nuova tendenza. Secondo tradizione, il programma di quest'anno ha ...
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Albert "Tootie" Heath, Ethan Iverson, Ben Street: Philadelphia Beat
by Stefano Merighi
Ottant'anni di fragranza sono quelli di Albert “Tootie" Heath, a giudicare dalla qualità del gioco imbastito in trio con il piano di Ethan Iverson ed il contrabbasso di Ben Street, un gioco giunto alla sua terza e più riuscita mano, votato alle regole non scritte della scuola jazzistica di Philadelphia. Un magistero, quello di Heath, plasmato sulla leggerezza, sul gusto della sottrazione, affermato in decenni di frequentazioni al vertice della storia del jazz (da Art Farmer a Yusef Lateef, da ...
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