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Album Review
Heads of State: Search for Peace
by Maurizio Zerbo
Un'ennesima proposta accattivante ci viene dalla label indipendente Smoke Records, grazie a questo splendido gruppo di all stars." L'interplay è perfetto, forte di una più che quarantennale collaborazione che a vario titolo accomuna i quattro musicisti. Tutti ultrassantenni, Gary Bartz e compagni affrontano questa cavalcata tra gli standard con disinvolta naturalezza, che consente di infondere nell'ascoltatore una goduriosa sensazione di benessere. Forti di una strabiliante tecnica, gli assoli proposti divengono il ludico pretesto per divagazioni sontuose intorno al songbook jazzistico. ...
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Rob Mazurek and Black Cube Sp al Torrione di Ferrara
by Luca Canini
Bologna Jazz Festival Torrione Jazz Club Ferrara 20.11.2015 Fissiamo una data: gennaio 2007. Non che Rob Mazurek fino ad allora si fosse risparmiato in quanto a dischi e collaborazioni (soprattutto sul fronte Chicago Underground), ma è innegabile che il debutto su Thrill Jockey dell'Exploding Star Orchestra, We Are All from Somewhere Else, rappresenta il momento del salto di qualità: da oscuro predicatore e spalla di lusso a pastore di anime e capofila ...
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Ketil Bjornstad: A Passion for John Donne
by Neri Pollastri
Il poeta inglese del Cinquecento John Donne è una costante fonte di ispirazione per Ketil Bjørnstad, che già aveva fatto riferimento a lui in altri lavori. Stavolta, però, gli dedica l'intero progetto del CD, con una scelta stilistica di frontiera che permette al pianista norvegese di affiancare le proprie musiche alle liriche di Donne e di valorizzarle attraverso l'impiego di un coro classico. L'esito, come spesso accade in questi casi, è un po' spiazzante e lascia spazio a ...
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Rob Reddy: Bechet: Our Contemporary
by Alberto Bazzurro
Omaggiando Bechet ma attraverso una lente in più frangenti memore della lezione mingusiana, oltre che attenta a esperienze decisamente più contemporanee, attorniato da un organico di primo piano, il quarantanovenne sopranista, compositore (suo metà del materiale tematico del disco) e arrangiatore (tutto il resto, ovviamente griffato Bechet) newyorchese Rob Reddy firma un lavoro capace di emanciparsi brillantemente dalla classica sintassi del mero jazz revival (pur tutt'altro che assente in diversi passaggi, o interi episodi, dell'album), confezionando un prodotto di estrema ...
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Darius Jones Quartet, Emilie Lesbros: Le bébé de Brigitte (Lost in Translation)
by Alberto Bazzurro
La Brigitte del titolo è Brigitte Fontaine, artista totale" (cantante, poetessa e altro ancora) francese, oggi settantaseienne, che fra le tante esternazioni del suo talento nel 1970 registrò un album, Comme à la radio, con l'Art Ensemble of Chicago. A lei il trentasettenne altoista Darius Jones, nativo della Virginia, dedica questo suo nuovo lavoro, per il quale, non a caso, convoca un'altra cantattrice francese, Emilie Lesbros, e con lei (fra l'altro coautrice, testi--quasi ovunque in francese--e musiche, di tutto il ...
Continue Reading...Gileno Santana: Metamorphosis
by Luigi Sforza
Metamorphosis è un disco visionario, post moderno, fittamente popolato di scene jazz-rock, progressive ed elettro free. Il climax di molti brani raggiunge il massimo grado di pienezza dialettica soprattutto quando seguono la logica espressiva dell'instant composer. Il disco è un concentrato di stilemi. Nella prima traccia, Introduction," si coagulano e stratificano alcuni elementi peculiari dell'intero progetto. Già nel tema, che ha le caratteristiche di uno scioglilingua melodico, si ravvisano tracce di principi sonori che vanno dall'inflessione ...
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Keith Jarrett Solo Piano al Teatro dell'Opera di Firenze
by Neri Pollastri
Teatro dell'Opera Firenze 23.11.2015 Un concerto di Keith Jarrett è sempre un evento, visti la storia e il valore dell'artista e vista anche la leggenda in chiaroscuro del personaggio, noto anche per essere lunatico e iracondo, bisognoso di concentrazione e pronto a lasciare i concerti a metà nel caso di rumori del pubblico. Se poi Jarrett si presenta in piano solo--il genere di performance per la quale è più universalmente noto per ...
Continue Reading...Steve Colson: Tones For
by Giuseppe Segala
Esponente della seconda onda generazionale dell'AACM e insieme a Chico Freeman pupillo di Fred Anderson e allievo di Muhal Richard Abrams, il pianista Steve Colson, detto Adegoke dal nome yoruba corrispettivo di Steven, riflette nel proprio approccio stilistico la varietà a tutto campo metabolizzata in uno scenario coerente, come è tipico di quella scuola. Radici blues e neroamericane, eterofonie del jazz arcaico, influenze del pianismo eurocolto da Chopin a Debussy, attenzione alla poliritmia africana e alle asperità sonore della musica ...
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Katie Bull: All Hot Bodies Radiate
by Alberto Bazzurro
Quinto album per la cantante e autrice newyorchese Katie Bull, le cui coordinate espressive spaziano da una vocalità jazz non eccessivamente ortodossa a infiltrazioni di matrice contemporaneo-colta (quella sorta di recitarcantando che segna quasi tutte le sue sortite), senza eludere del tutto refoli di ascendenza per così dire prog-song. L'interlocutore privilegiato della voce, posta sempre molto al centro delle operazioni, è il sax, più spesso tenore, di Jeff Lederer, che sfoggia una sonorità piena, corporea, che qua ...
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Alessandro Galati Sextet - The Wheeler Variations
by Neri Pollastri
Corte delle Sculture Prato 17.08.15 Firmato dal pianista Alessandro Galati, che ce ne parlava già in un'intervista di qualche tempo fa, The Wheeler Variations nasce poco dopo la scomparsa del grande trombettista canadese Kenny Wheeler, come memoria e omaggio ad opera di musicisti che lo avevano conosciuto e apprezzato lavorandovi a fianco: oltre a Galati, i sassofonisti Stan Sulzmann, che fece a lungo parte del suo sestetto, e Stefano Cocco" Cantini, il contrabbassista Ares Tavolazzi ...
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