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Jazz Articles
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Album Review
Anthony Braxton, Derek Bailey: First Duo Concert
by AAJ Staff
Registrato nella prestigiosa Wigmore Hall di Londra, questo concerto del giugno del 1974 costituisce il primo in duo tra Anthony Braxton e Derek Bailey (nonché la prima performance ufficiale del multi strumentista di Chicago in terra d'Albione). Si erano conosciuti pochi anni prima, sempre a Londra e nel 1973 il chitarrista inglese era comparso come ospite in un concerto parigino del quartetto di Braxton. Qui, invece, si fronteggiano ad armi pari." Alcune evidenti differenze tra ...
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David Krakauer: The Big Picture
by Alberto Bazzurro
Il tema di questo album, come il titolo fa intendere, è la musica da film. Il materiale, ovviamente rimodulato in stile-Krakauer, proviene, in ordine di apparizione, da Cabaret di Bob Fosse (musica di John Kander), ovviamente La vita è bella di Benigni (e Piovani), Midnight in Paris, Radio Days e Amore e guerra di Woody Allen (Bechet, Green e Prokofiev gli autori), Il pianista di Roman Polanski (Wojciech Kilar), Avalon di Barry Levinson (Randy Newman), Lenny ancora di Fosse (Ralph ...
Continue Reading...Nick Sanders Trio: You Are a Creature
by Maurizio Zerbo
Prodotto da Fred Hersch, il You Are a Creature mette in mostra un trio davvero ragguardevole nell'esprimere una variegata sintesi del piano jazz moderno. Affiancato da una ritmica eccellente, Nick Sanders esprime un raffinato pensiero musicale al servizio di un gustoso percorso modern mainstream. Lo dimostra la traccia numero due, elevabile a simbolo di una espressività policentrica nel coniugare sensibilità cameristica ed arditezze armonico-timbriche. Anche le composizioni originali proposte sfruttano tutte le possibilità espressive di un dinamico trio, le cui ...
Continue Reading...Book Review
Ted Gioia: Gli standard del jazz
by Maurizio Zerbo
Gli standard del jazz Ted Gioia EDT/Siena Jazz Leggere un libro di Ted Gioia è sempre un'esperienza appagante, sia per i neofiti che per gli addetti ai lavori. Nonostante non raggiunga i vertici creativi de L'arte imperfetta," questa ricognizione sugli standard jazzistici lascia il segno. La informa un rigoroso approccio metodologico, che coniuga testo e contesto: la grammatica musicale (forma, tonalità, sviluppo motivico) e l'humus storico-culturale di riferimento. Come era lecito aspettarsi da ...
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Giovanni Mirabassi Quartet: No Way Out
by Neri Pollastri
Dopo Viva V.E.R.D.I., nel quale il suo trio veniva affiancato da un'ampia orchestra d'archi, Giovanni Mirabassi si ripresenta ancora assieme a Gianluca Renzi e Lukmil Perez Herrera, allargando stavolta la formazione con l'inserimento dello strepitoso vibrafonista americano Stefon Harris, erede dei fasti di Bobby Hutcherson. E proprio ai quartetti con vibrafono degli anni sessanta pare ispirarsi questo No Way Out, per l'agilità e la velocità dei fraseggi, per la struttura dei brani, per l'attenzione agli impasti dei suoni. ...
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Francesco Chiapperini e il Questionario di Proust
by AAJ Staff
All About Jazz: Il tratto principale della mia musica. Francesco Chiapperini: Molte mie composizioni hanno un suono scuro." Sono infatti spesso caratterizzate da una tensione sonora che provoca, nelle orecchie di chi le ascolta, una sensazione di sofferenza. Ed è proprio tale sensazione che associo alla musica che, quindi, assume per me la funzione di strumento di elevazione dell'individuo dalla condizione di sofferenza diffusa e generalizzata in cui il genere umano sono convinto che viva.
Continue Reading...Mirko Signorile: Waiting For You
by Angelo Leonardi
Esponente di punta dell'area jazzistica pugliese e già partner di Gianluca Petrella, Roberto Ottaviano e Gaetano Partipilo, il pianista Mirko Signorile ha espresso in poco più di un decennio (dal sorprendente esordio per la Soul Note con In Full Life e i successivi riconoscimenti della critica) un ricco corpus di opere comprendente sei album a suo nome e molte collaborazioni accanto a Greg Osby, Enrico Rava, David Binney, Cuong Vu, David Liebman, Paolo Fresu e altri. Oggi ...
Continue Reading...Live Review
Guano Padano all'Ex Chiesa di San Giovanni a Prato
by Neri Pollastri
Ex Chiesa di San Giovanni Prato 08.01.2016 Da qualche tempo un nuovo locale di Prato propone spettacoli e musica senza etichette," in pieno centro all'interno di uno spazio antico (XII secolo) e a lungo degradato: la ex Chiesa di S. Giovanni. Il locale conserva la suggestione della sua originaria identità, ma la fonde con quella attuale, che da un lato è di bar e luogo di incontro, dall'altro è di sala da eventi.
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Arancio, nero e nostalgia: tempo di ristampe in casa Impulse!
by Luca Canini
Piovono ristampe in casa Impulse!. Un diluvio benedetto a tinte arancionere che riporta sugli scaffali dei negozi classicissimi e rarità a prezzi stracciati. Non il massimo l'operazione dal punto di vista filologico: grafica discutibile, copertine originali incrociate grossolanamente, rimasterizzazione discreta ma non eccelsa, note riprodotte in miniatura e in alcuni casi praticamente illeggibili; ma il rapporto qualità/prezzo è talmente buono (tra i 5 e i 10 euro per un viaggio in prima classe nella storia del jazz), che per una ...
Continue Reading...George Lewis: The George Lewis Solo Trombone Record
by Stefano Merighi
Si può cominciare dalla fine. E dire che la versione di Lush Life" di Strayhorn è una tra le più belle mai incise. Una carezza lirica, un vibrato felino, in cui Lewis omaggia la tradizione imprescindibile, dopo averla frantumata per tutta la durata di una seduta davvero storica. Solo Trombone Record, anno 1976, ha una forza d'urto che poche sessioni in solitaria nella storia del jazz hanno raggiunto. Lo strumento è sublime, ma anche improbo, trasuda gloria e swing, ma ...
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